I bambini ucraini che fanno la svastica
Secondo la propaganda russa, in Ucraina i bambini giocano alla svastica nel cortile della scuola

Ci avete segnalato una fotografia, quella che vedete qui sopra, che mostrerebbe dei bambini ucraini nel cortile di una supposta scuola in Ucraina formare una svastica.
Le domande che dovremmo farci:
- Dove circola?
- Chi la condivide?
- Dove si trova la scuola?
- Quando è stata scattata la foto?
E invece vediamo legioni di filorussi condividerla senza porsi il minimo dubbio, perché, come dovreste sapere da tempo, non è importante se una notizia è vera o falsa, per spingerci a cliccare sul pulsante della condivisione basta che coincida coi nostri pregiudizi. È un difetto di progettazione dell’essere umano, un difetto che dovrebbe essere corretto e che invece ci portiamo dietro da secoli. Purtroppo solo di recente questo difetto di fabbricazione è diventato così evidente, prima dell’avvento dei social se volevamo rendere virale una notizia falsa potevamo contare al massimo su quella stampa facilona che non verifica i fatti, o su qualche politico estremista. Oggi no, oggi grazie alle piattaforme social quella notizia, anche quando non condivisa da nessuna testata autorevole, può diventare virale contando sulle condivisioni di legioni di soggetti vittime del proprio pregiudizio e della carenza più totale di spirito critico.
Mentre scrivevo quanto sopra (sono le 14 del 2 giugno 2026) l’amico e collega David Puente stava pubblicando su Open un articolo che tratta esattamente la stessa notizia. Questo mi esime dal proseguire nel mio fact check: lascio a voi quanto da lui scritto. Puente ha fatto il lavoro sporco verificando origine, contesto e simbolismo ecco cosa ha trovato:
La scena si svolge nel cortile del Collegio tecnico professionale di Vinnycja (Вінницький технічний фаховий коледж). La scuola ha documentato l’evento sul proprio sito e sul proprio profilo Instagram, riportando un flashmob per la Giornata della Vyshyvanka, la festa della camicia ricamata tradizionale ucraina. Nel sito della scuola si legge che, in movimento continuo, gli studenti hanno riprodotto a turno i tradizionali «simboli del fuoco» del ricamo ucraino: la «danza storta» (кривий танець), il sole, la croce, la stella, il «tre-corni» (триріг) e una «динамічна сварга», cioè una svarga dinamica. È, per ammissione degli stessi organizzatori, un repertorio etnografico di simboli popolari, non iconografia nazista.
Ma vi invito a leggere la sua lunga e interessante analisi per comprendere al meglio come, anche stavolta, siamo di fronte a pura propaganda filorussa e non a studenti ucraini che inneggiano al nazismo.
maicolengel at butac punto it
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