Bassetti e gli antinfiammatori

Da un video Instagram in cui si ripetono affermazioni già spiegate

maicolengel butac 6 Set 2022
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Sulla bacheca Instagram del Prof. Matteo Bassetti è apparso un video che ci avete segnalato anche alla luce del nostro articolo su Matteo Gracis e gli antinfiammatori.

Il video di Matteo Bassetti è questo:

 

L’argomento del video è lo stesso già trattato nell’articolo linkato poco sopra, ovvero lo studio pubblicato su The Lancet Infectious Diseases con le firme dei ricercatori del Mario Negri. Studio che non dice esattamente quanto riporta Bassetti, che fa lo stesso identico errore che abbiamo visto fare dal Corriere della Sera, dal prof. Frajese, da ByoBlu come anche da Matteo Gracis e sicuramente da tanti altri. Ovvero lo studio di cui si parla da nessuna parte sostiene che se si fossero usati antinfiammatori non steroidei ci sarebbero stati il 90% di ospedalizzati in meno. Lo studio parla di una riduzione dei giorni di ospedalizzazione, una riduzione fino al 90% dei giorni di ricovero. Quindi stesso numero di ospedalizzati, ma con ricoveri molto più brevi.

Che a confondere questa cosa siano testate non scientifiche ok, che succeda a chi si è detto disponibile per fare il Ministro della Salute è un’altra cosa.

Ma il breve fact-checking che state leggendo non è stato scritto per ripetere cose che avevamo già spiegato, ovvero che anche AIFA, Ema e OMS hanno sempre sostenuto l’uso degli antinfiammatori, a differenza di quanto sembra trasparire da dichiarazioni come questa di Bassetti o da quelle dei giorni scorsi riportate su alcuni quotidiani in seguito all’uscita dell’articolo del gruppo del Mario Negri. No, quest’articolo l’ho scritto per la conclusione del video del prof. Bassetti, ve la riporto testualmente per chi non avesse avuto voglia di ascoltare tutto il video:

Oggi, tutt’insieme, antinfiammatori, antivirali, vaccini, monoclonali fanno sì che questa sia diventata un’infezione veramente molto facile da trattarsi, molto più facile di tante altre infezioni, quasi oggi sceglierei che un mio paziente avesse il Covid che non l’influenza.

Sia chiaro, siamo d’accordo che oggi – con la varianti che ci sono in circolazione – COVID-19 sia una malattia infettiva che fa meno paura di quando è arrivata, ma non vorrei che ci dimenticassimo che l’influenza in Italia fa in media circa 6000-8000 morti, e solo perché il 50-60% della popolazione non si vaccina. Per COVID-19 in neanche tre anni abbiamo avuto quasi 180mila morti malgrado vaccinazioni a tappeto, antivirali e anticorpi monoclonali. La letalità (morti/infetti) della COVID-19 e dieci volte superiore a quella dell’influenza.

maicolengel at butac punto it

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