Blondet, i francesi e i vaccini contro COVID-19

"L’incredibile decisione del Consiglio di Stato"

maicolengel butac 20 Apr 2021
article-post

Sul blog di Maurizio Blondet è apparsa una notizia che ne richiama un’altra che sto trattando sempre per BUTAC. Titolo:

L’incredibile decisione del Consiglio di Stato: “ai francesi vaccinati vietato viaggiare perché portatori del virus”

L’articolo è davvero di poche righe, e richiama un blog francese, che a sua volta richiama (linkandolo malissimo) il Consiglio di Stato francese. Blondet ci dice:

il 2 aprile un’ordinanza del Consiglio di Stato è stata molto chiara. Le persone vaccinate sono tenute a rispettare le restrizioni decretate dal governo perché, anche vaccinate, rischiano di trasmettere il virus ai loro parenti. Un argomento che contraddice completamente quello sostenuto finora dai nostri leader.

Ma il testo che condivide Blondet è solo la prima parte di quanto raccontato dal Consiglio di Stato francese. Maurizio Blondet riprende solo il primo paragrafo, che dice:

Un pensionato di 83 anni ha chiesto al giudice  del Consiglio di Stato di sospendere le restrizioni di viaggio adottate dal governo in modo che non si applichino più a coloro che sono stati vaccinati. Il giudice respinge la sua richiesta considerando che le persone vaccinate possono essere portatrici del virus e contribuire alla sua diffusione.

Sul sito del Consiglio di Stato oltre a questa parte ce ne sono altre. Ve ne riporto la conclusione:

Sebbene la vaccinazione fornisca una protezione efficace, il giudice riassuntivo osserva che le persone vaccinate possono essere portatrici del virus e contribuire alla sua diffusione in proporzioni che oggi non sono note. L’abolizione delle restrizioni di viaggio potrebbe quindi aumentare il rischio di contaminazione, soprattutto per le persone vulnerabili che sono per lo più non vaccinate.

Per questi vari motivi, queste restrizioni di viaggio, anche per le persone vaccinate, non sembrano sproporzionate. Per questo motivo il giudice sommario del Consiglio di Stato respinge la domanda del ricorrente.

Le persone vaccinate possono vedere tranquillamente altre persone vaccinate, secondo Harvard anche senza mascherina se fatto in piccoli gruppi. Ma è noto che possono comunque essere in parte portatori del virus, e non ci risulta che questo argomento “contraddica completamente quello sostenuto finora dai nostri leader”. Permettere ai vaccinati di viaggiare come prima significa permettere al virus di trovare nuovi luoghi in cui insediarsi.

Non credo dei dover aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

In Estonia esiste una città, piccola ma strategicamente delicata, che si chiama Narva. Poco più di 50mila abitanti, una forte componente russofona e, soprattutto, un dettaglio geografico non proprio trascurabile: Narva è separata dalla Russia, e in particolare dalla città di Ivangorod, da poche decine di metri. Negli ultimi giorni sui social russi e su […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

C’è una notizia che sta circolando su svariate piattaforme social, condivisa da profili interessati solo ad inquinare l’informazione. Vi riportiamo il testo  come ce l’avete segnalato, ma abbiamo visto che circola con lievi variazioni su diverse piattaforme social: A partire dal 1 maggio 2026, la Danimarca applicherà una nuova riforma strutturale voluta dal governo di […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

Ogni volta che ci segnalate titoli di questo genere ci domandiamo se chi ha scelto di pubblicare la notizia sia un giovanissimo giornalista che ancora non si è fatto le ossa o se siamo di fronte a redazioni pigre con poca voglia di approfondire. Tra il 15 e il 16 marzo 2026 svariate testate nazionali […]

maicolengel butac | 18 mar 2026

Come vi avevo promesso ecco una disamina di quanto scritto nel libro di Alessandro Orsini dal titolo: Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali Il libro – che da ora in poi, per semplicità, chiameremo solo Disinformazione – è diviso in capitoli, pertanto ho pensato sia molto più semplice procedere a una disamina a […]

maicolengel butac | 17 mar 2026