BOBINABAC2VENDETTA

LA BOBINA BAC 2 – La vendetta…?

Macché… LA SCONFITTA!

“Amici ascoltatori buongiorno! Vi parliamo dalle tribune del campo da gioco dove la squadra di Ecocreando è sotto di un gol nel match contro Butac. Ma ecco che il loro allenatore, Marco Cocca, effettua una sostituzione dgoalispensando al nuovo giocatore preziosi consigli. Entra ora in campo il giocatore Salvatrice D’Amico detta Patty che all’allenatore urla: “Io il gol lo faccio! Costi quel che costi!” e subito s’impossessa della palla, dribbla alcuni giocatori, entra in area, dribbla il portiere e… GOAL! Ha fatto GOAL…!!!”

Sì, nella propria porta!

L’aveva detto che avrebbe fatto goal, e lo ha fatto! Un bell’autogoal!

Ma che importa… l’importante è fare goal, non importa dove…

Questa potrebbe essere la metafora di quanto REALMENTE accaduto a seguito del nostro precedente articolo sulla bobina BAC fuffa100% per allocchi e creduloni, completamente disinformati. Eh va be’… anche Wanna Marchi vendeva sale a chi ci credeva… Nella vita l’importante è CREDERE.

Infatti, dopo il precedente articolo, dalle alte sfere di Ecocreando si sono mossi fior di SCIENZIATI per rispondere tecnicamente ai nostri quesiti. Lascio a voi ogni giudizio, premettendo che per brevità qua riporto solo i punti salienti, nuovo-1fermo restando di pubblicare in calce la risposta integrale: questo per dovere di trasparenza e per evitare sospetti di decontestualizzione dei contenuti.

…La prima volta che Marco [il presunto ingegnere – ndr] me ne ha parlato gli ho detto: alè.. è arrivato udinì.. come fanno due fili attorcigliati in questo modo e circuitati in quest’altro, fare tutti sti effetti e pure così diversi?? …Non sai cosa succede dentro a una bobina bac, ci sono poche strumentazioni che rilevano quel che genera la bobina al suo interno. Non abbiamo potuto arrivarci nemmeno noi a quei macchinari di rilevamento, e siamo sicuri che non ci sei arrivata nemmeno tu.
Tu, come noi, l’unica cosa che puoi fare, senza attrezzature serie e costose, è costatare e misurarne gli effetti. Dunque letteralmente e scientificamente ancora non lo puoi sapere…
No, non Houdini (manco sanno scrivere il nome corretto – mi chiedo che titolo di studio abbia questa gente) ma Wanna Marchi! Già, come fanno due fili attorcigliati alla cavolo di cane a fare i miracoli?
L’elettronica e la fisica SANNO PERFETTAMENTE COSA SUCCEDE DENTRO UNA BOBINA: se essa è correttamente dimensionata genera una DDP (differenza di potenziale – voltaggio) ai suoi capi in proporzione al campo elettromagnetico ricevuto. È una “antenna ricevente” ma i segnali ottenuti (per esempio quelli radio o televisivi) devono essere amplificati perchè sono debolissimi sull’ordine dei µV (milionesimi di volt).
Altresì, una bobina può funzionare inversamente: io le fornisco una tensione e lei genera un campo induttivo.
Tutti questi parametri (tensione, corrente, frequenza, induttanza, campo elettromagnetico, ecc… SONO FACILMENTE MISURABILI CON STRUMENTI ALLA PORTATA DI UN NORMALE TECNICO RIPARATORE TV. Non serve andare al Cern per conoscere detti parametri. Tra gli anni ’50 e ’80 tutti i televisori si riparavano anche in tali ambiti e se oggi non lo si fa più è semplicemente perché si cambia direttamente la scheda e si fa prima.
Se quelli di Ecocreando non ci sono potuti arrivare significa che sono davvero scalcinati, nonché privi di strumenti basilari come oscilloscopio, frequenzimetro, amperometro, ecc.
In pratica è come se dicessero: noi siamo ignoranti (non sappiamo cosa succede) e quindi anche voi lo siete perché non avete strumenti come non li abbiamo noi.
Non sono addetta ma son divulgatrice, dunque molte cose le so e le so spiegare. Sulle altre che stiamo ancora studiando, taccio. E’ Marco che studia la bobina, noi le applichiamo e condividiamo le esperienze.
La nostra “colpa” è di aver scoperto uno strumento particolare, che pare trasmuti tutti gli elementi (fino a prova contraria),
La nostra sedicente divulgatrice ora ci dona alcune perle di scienza: hanno scoperto che la BAC trasmuta gli elementi.
Ma qua siamo nei meandri della fisica nucleare: abbiamo trovato la bacchetta magica che trasmuta gli elementi.
Noo… smettetela di ridere e accattate tutti i vostri vecchi termometri per prelevarci il mercurio che con la BAC lo trasmuteremo in oro! Da premio NOBEL.
Parliamo anche di radio frequenze.. la bobina, una volta montata e circuitata intorno a a qualcosa, diventa un’antenna che raccoglie l’energia di fondo e la immette all’interno, andando ad influenzare tutto quello che passa, ed è stata studiata principalmente per armonizzare/risuonare. Si autoalimenta da se anche attraverso le micro-cariche elettriche presenti nel flusso di scorrimento. (Gli ioni)
Già… la bobina circuitata (ma sarebbe meglio dire cortocircuitata) attorno a… qualcosa… così… un nucleo a caso… La nostra divulgatrice scientifica non sa che il nucleo incide sui parametri della bobina, così come le sua conformazione (diametro delle spire, numero di spire, distanza tra le spire, dielettrico tra le spire, ecc…).
L’energia di fondo sarebbe (presumiamo) il campo elettromagnetico in cui siamo immersi, ma questo è ampiamente variabile perché include di tutto: dalle radiazioni del sole (luce visibile, IR, UV, ecc..) alle frequenze TV, radio, telefoni cellulari e quant’altro. Ma ogni emissione ha la sua lunghezza d’onda e per ogni lunghezza d’onda specifica serve una bobina opportunamente dimensionata. Non si può fare una bobina fatta alla carlona sperando che oscilli a qualsiasi frequenza.
Ma che divulgatrici hanno a Ecocreando? Auguri!

Stiamo facendo ancora studi a tal proposito. Considera che noi ci siamo arrivati per colpo di genio, perchè volevamo risparmiare sui carburi, visto i nostri viaggi per mezza italia.. E studiando e riflettendo, comparando e attorcigliando è arrivata la soluzione. Una volta montata abbiamo visto che con la bobina risparmiavamo e poi, spinti dalla curiosità EMPIRICA, abbiamo detto, se fa così con il carburante, che farà con il gas? Ed ecco che abbiamo visto che anche li, fa il suo effetto. Poi, sempre per curiosità EMPIRICA.. ma che farà la bobina con l’acqua? et voilà.. ancora una volta la bobina ci ha stupito..

bobina bac
Eh, sai che genio. Da Nobel!
Volevano risparmiare sui carburi?
Quali carburi? Quello di calcio, dei vecchi minatori per produrre acetilene?
Ah, Ecocreando ha inventato il motore ad acetilene.
E brava la nostra divulgatrice scientifica!
Ma dove si è laureata? Sicuramente alla Sorbolona? Sorboli che fesserie che scrive…
A noi non ci stupisce la BAC ma vedere tanta stupidità verso la fuffa100%. Come il sale di Wanna Marchi…
E sempre per curiosità empirica abbiamo proseguito.. che farà sul cavo positivo delle batterie? (Bingo!), che farà sul cavo candela dei motorini? (bingo), che farà sulla bicicletta? (bingo). Che farà nel corpo umano? (Strike).
Già, che farà la BAC sulle batterie? Ma è ovvio, quello che fa sulle… chitarre! Un suono supermegastereofonico…
Sulla candela dei motorini (ciclomotori)? Farà super miracoli…
Sulle biciclette è già considerato doping, mentre sul corpo umano… beh… a me questa bobina fa… ehm… andare di corpo!
È singolare come sulle auto si applichi al tubo carburante mentre sui motorini sul cavo candela.
Sugli aereoplani immagino vada montata sulle ali…
Mentre per correre più velocemente a piedi si fa la bobina avvolta sui polpacci.
Questa sì che è divulgazione scientifica! Grande Patty!
Insomma, sta bobina ancora continua a stupirci per tutte le sue applicazioni. Noi ci siamo arrivati ad intuito, in special modo, Marco Cocca, che dopo anni di studi dedicati, ha estrapolato dal cilindro, la fusione di due brevetti diversi ed ha applicato le sue teorie, con il risultato di ottenere la bobina bac. Ma anche altri prototipi. Idee che condividiamo con i nostri associati e anche ai non.
Il sedicente probabilmente inesistente ingegner Marco ha “estrapolato dal cilindro la fusione di due brevetti diversi” (uno di Tesla e uno del famoso Velagapudi M Rao). Ma allora perché invece agli UTONTI si racconta  che:
Non è vero che siete stati i primi: esistono brevetti di 24 anni fa. Per quanto riguarda la bobina bifilare di Tesla, di cui si (s)parla (a vanvera) vedremo dopo un simpatico particolare che fa la differenza tra la genialità di uno scienziato e la stupidità di tanti fuffaroli.
Siamo stracuriosi di arrivare a scoprire il perchè e il per-come la bobina fa qualcosa, perchè lo fa, e come lo fa, più di tutti voi messi insieme.
Saremmo curiosi di vedere gli strumenti con cui voi e il tanto millantato MARCO eseguite da anni studi sulla BAC: analisi, calcoli, formule, misure rilevate… per esempio:
  1. Frequenza di lavoro
  2. Tensioni di lavoro
  3. Campo induttivo misurato
  4. Analisi delle onde in questione (forma, ampiezza, ecc…)

Servono dati non fuffa!

Ma non crediate che i risultati arrivino… per una bobina cortocircuitata su se stessa il risultato è, e sarà, sempre zero. Ancor meno a chi si prefigge di magnetizzare l’acqua!

Dunque, abbiamo scoperto i suoi principi, ma non siamo in condizione di fare tutti gli esami e i test che occorrono per misurare il campo che si va a generare al suo interno, inoltre ci sono pochi modi per misurare questo campo. Per ora riusciamo ad analizzare e misurare solo gli effetti.
Cioè loro non sanno nulla, tuttavia funziona, forse per miracolo o forse perchè lo dicono i loro iscritti: 9 persone. Aveva più successo il sale di Wanna Marchi.
Che sia davvero un miracolo di San Tommaso?
No, in realtà chi vanta benefici racconta di “miglior energia vitale”, di “pelle più liscia”, di “sogni che si ricordano meglio una volta svegliatisi” insomma SENSAZIONI, cioè quanto di più soggettivo possa esserci. Ma in tal caso, questi signori fanno bene a tenersi montata la BAC, così come facevano bene i clienti di Wanna Marchi che col sale magico si sentivano meglio. Dopotutto se un amuleto ti fa sentire meglio, perché non utilizzarlo? Ma da questo a dimostrare che c’è una correlazione scientifica diretta tra amuleto e beneficio ce ne passa.
Ed infatti la prova è che ad oggi non abbiamo UN BENCHÉ MINIMO DATO TECNICO SULLA BAC.
Come sul sale di Wanna Marchi.
Però, dai nostri studi abbiamo scoperto che: con un oscilloscopio con fondo scala da 20MHZ (misurazione effettuata da terza persona, non da noi) si visualizzano alcune forme d’onda molto fitte, questo a dimostrare che la frequenza su cui lavora, è molto più alta.
Un’onda visualizzata su un oscilloscopio come descritto non dice assolutamente nulla: serve sapere la frequenza, la forma d’onda, l’ampiezza, ecc… Inoltre gran parte della radiofrequenza nell’etere è ben al di sopra di 20 Mhz: ad esempio tutta la banda VHF (che racchiude tra l’altro frequenze radio, TV, radioamatori, aeronautica, ecc…) che arriva attorno a 300 Mhz, poi c’è la banda UHF (TV, cellulari, radioamatori, bluetooth, ecc..) che da queste frequenze arriva sino a 2.5 Ghz.
Ricevere qualche “sblatero” significa sentire un suono casuale e spacciarlo per una intera conferenza, o un intero concerto.
Ancora: se la bobina è stata collegata ad un oscilloscopio, è logico che le sue estremità siano state scollegate tra loro, eliminando il cortocircuito di cui invece è vittima nello schema di cui sopra e per il quale non potrà MAI FUNZIONARE.
 Al momento non abbiamo ancora accesso a strumentazioni adeguate.. Perciò noi saremmo ben contenti se la comunità scientifica volesse studiarla ben-bene… Ci vorrebbe uno scanner di frequenze con fondo scala di almeno 8-10 GHZ, come alcuni strumenti di rilevazione di radiofrequenze utilizzati anche da professionisti del settore dell’elettronica industriale.
Non credo che un ingegnere si dimostri interessato a tale bobina così configurata a meno che non sia un pazzo o un finto ingegnere. Inoltre l’ignoranza in materia della scrivente emerge in tutta la sua natura quando confonde uno scanner con un oscilloscopio. Il primo RICERCA radiofrequenze nell’etere (trasmissioni radio, tv, ecc…) il secondo ANALIZZA un segnale elettrico.
Una spettroscopia sull’analisi chimica dell’acqua per vederne gli effetti a livello molecolare.
Quando questo viene detto da gente che MILLANTA LA MAGNETIZZAZIONE DELL’ACQUA, DEL GASOLIO, DEL GPL, DEL METANO E DELLA BENZINA a noi ci fa scappare da ridere! Anche se ci sarebbe da piangere, pensando a chi spaccia cazzate per scienza.
Funzionamento
 Per dovere di informazione, diciamo che:
  1. Una bobina percorsa da una corrente alternata crea sì un campo elettromagnetico: questo è alla base dei trasformatori di tensione e dei ripetitori / trasmettitori televisivi, radio, ecc… ma per farlo serve energia, ovvero corrente.
  2. Un fluido non può essere magnetizzato: solo i metalli ferromagnetici possono essere magnetizzati. Avete mai visto una calamita di aria o acqua o legno o benzina?
  3. Viene difficile pensare che un fluido carico elettricamente generi un’induzione magnetica: per fare questo servono correnti alternate, o un ipotetico flusso elettrico alternato.
  4. L’acqua magnetica non ha molte proprietà se non una: È UNA MERA IDIOZIA del pari di chi la propaganda. Come il famoso sale già citato più volte!
  5. Non è vero che gli idrocarburi fanno quello che è millantato sopra. Altra mera idiozia.
  6. La bobina è… un contocircuito e basta e (non solo) per questo NON POTRÀ MAI FUNZIONARE. Per mandarla in risonanza serve una frequenza di riferimento e dei parametri di progettazione ben specifici dove una minima variazione degli stessi vanifica l’oscillazione della bobina.
  7. Va be’… una bobina che raccoglie i rumori di fondo dell’universo è un’affermazione che… giudicatela voi… tanto è talmente ridicola che non servono ulteriori commenti.

Ma vi rendete conto con quale livello di IGNORANZA abbiamo a che fare? E poi citano Tesla? Dovrebbero citare Ridolini! (Con tutto il rispetto per un grande comico.)

Solo da poco, abbiamo trovato, mentre ricercavamo informazioni per proseguire gli studi, alcuni articoli che ci ricollegano ai processi di ionizzazione/polarizzazione elettrochimica ed elettrostatica, risonanza magnetica nucleare, fisica quantistica, SPIN degli atomi, effetti della magnetizzazione sulla trasformazione degli elementi disciolti in elementi inerti quindi non nocivi.
Alè… sparate a go-go… Bufale un tanto al chilo... (dove avrò già sentito mai questo nome?)
È evidente che chi scrive non sa nulla e improvvisa, senza rendersi conto che ogni parola è un autogoal:
  1. Ionizzazione: cosa centra? Una parola sparata a caso. Per ionizzare un fluido serve energia, molta di più di quella che potrebbe teoricamente indurre la BAC. Che in cortocircuito poi… men che meno…
  2. Polarizzazione: altra parola sparata a vanvera! Il legame molecolare dell’acqua è sì (covalente) polarizzato, ma non lo è altrettanto quello del metano, che è covalente puro poiché la differenza di elettronegatività tra Ossigeno (3.44) e Idrogeno (2.20) è di 1.24 mentre tra Carbonio (2.55) e Idrogeno (2.20) è di appena 0.35. Per benzina, gasolio e GPL la faccenda si complica in quanto sono miscele di idrocarburi.
  3. Elettrostatica: ancora si parla a caso! Come si può caricare elettrostaticamente l’acqua? Qualcuno ha mai visto scariche elettrostatiche provenire dall’acqua? Non parliamo poi della benzina. Cara Patty, prova a scaricare elettrostaticamente qualcosa con un arco elettrico su della benzina o metano o GPL e poi facci sapere come è andata…  Se è stata una esperienza piacevole…
  4. Risonanza magnetica nucleare: e noi dovremmo credere che voi disponete di una macchina per la risonanza magnetica cui sottoporre la BAC? Non avete nemmeno un oscilloscopio… Cos’è, una barzelletta? E per vedere cosa? L’ACQUA MAGNETIZZATA oppure la BENZINA CARICATA ELETTROSTATICAMENTE?
  5. Addirittura studiate la BAC in ambiti di fisica quantistica? Lo sapevo che siete meglio del Cern o dell’ INFN… Chissà perché non vi danno il premio Nobel?
  6. Va be’, di orientamento degli spin ci parlerete quando ci spiegherete se l’acqua o la benzina sono metalli ferromagnetici così magnetizzando l’acqua della Fontana di Trevi accalappio tutte le monetine.

acqua magnetica

Non sarebbe stato meglio se costei avesse aperto un negozio di ortofrutta? La presunzione a volte sconfina nel ridicolo!

E ci stiamo lavorando, ci stiamo ancora lavorando, per intanto, perchè al posto di scrivere solo bufale, non ci presti aiuto? Solo all’estero stanno per iniziare a studiarla Confronto“scientificamente”.. Perchè no, l’Italia?? Perchè l’italia si comporta così davanti a delle curiose novità (che poi novità tanto non sono..visto l’antichità del brevetto di Tesla).
Chissà perché nessun uomo di scienza la studia. Nessuna casa automobilistica, che darebbe l’anima al diavolo per produrre auto meno golose di carburante. Voi che dite? Che è l’ennesimo complotto?
È poi singolare che chi scrive su questo sito, scriva bufale: in tal caso voi lettori siete tutti stupidi e solo la scrivente è saggia!
Beh, in tal caso, tanto peggio per voi (e anche per noi)!
Un’altra grande fesseria è paragonare la BAC al brevetto di Tesla. Nell’immagine a lato potete vedere la BAC a confronto con la bifilare di Tesla. Ma c’è una FONDAMENTALE DIFFERENZA: i capi della bobina di Tesla NON SONO CORTOCIRCUITATI, quelli della BAC sì!
Servivano quegli sprovveduti di Ecocreando per estrarre fuori la bifilare di Tesla dal cappello di Silvan e spacciarla come il sale di Wanna Marchi cortocircuitandola su se stessa? Con un brevetto di 24 anni fa che nessuno si è filato? Sono tutti scemi tranne la nostra amica Patty e il suo compare Cocca? Ma guarda un po’…
Dovrebbe far gola l’idea di poter purificare un pò le acque senza immettere schifosissimo cloro.. Per abbattere il calcare! Dovrebbe far gola studiare il perchè questa bobina fa crescere le piante più rigogliose! Perchè la pelle quando ci si lava sembra avere un cuscinetto energetico intorno. Perchè fa fare più plin-plin.. insomma.. per una marea di motivi che non ti sto ad elencare.
Per fortuna, perché di fesserie ne abbiamo già sentite decisamente troppe. Ovviamente senza una benché minima spiegazione tecnicamente valida.
non si può dire che tutto il popolo sia stordito.. No davvero. Non lo puoi davvero pensare.. Non si è un cumulo di ipnotizzati mammalucchi e creduloni.
No davvero. Solo chi crede alla BAC lo è! A quanto dimostrato fino ad ora.
Ricordatevi sempre il parallelo con il sale di Wanna Marchi, perché è davvero calzante.
ma come cavolo è che questa bobina pare faccia tutte queste cose???
Anche la mia auto rossa con un adesivo di un cavallino rampante nero su sfondo giallo appiccicato dietro PARE essere una Ferrari.
Come cavolo è che questo filo così chiuso e circuitato faccia questi effetti?
Per lo stesso motivo per cui il famoso sale di cui poco fa parlavamo PAREVA fare miracoli, a giudicare da chi lo comperava dalla teleimbonitrice bolognese. Gente disposta a credere ad amuleti e affini c’è e ci sarà sempre.

Dunque, il nostro numero di telefono è: 339-6577282 Se conosci qualcuno che possa aiutarci ad intraprendere lo studio “scientifico” della bobina b.a.c. noi siamo qui anche a vostra umile disposizione. Se volete contattare con Marco Cocca, uguale.. Il numero è più su. Abbiate apertura mentale.

Ecco qua. Chi volesse intraprendere lo studio “scientifico” della BAC con questa “scienziata” si faccia avanti.
Mi raccomando però di evitare ogni uso illecito. La presunzione e l’ignoranza in materia non giustificano subire stalking: l’educazione e il rispetto delle leggi prima di tutto.SPENNAC

Qua riportano per intero il LORO principio di funzionamento: fatevi quattro risate già che ci siete, data l’accozzaglia di cretinate che scrivono!

Alla mia domanda di maggiori informazioni tecniche dettagliate, mi hanno mandato una pappardella infinita fatta di copia incolla del brevetto di 24 anni fa di Velagapudi, della bifilare di Tesla specificando che LA LORO IDEA è stata quella di unire le due cose con la presunzione che possano funzionare. Cioè io prendo del burro e del cacao al supermercato, li mischio ed ho il burrocacao emolliente idratante per labbra.

Questa sì che è scienza!

A proposito dell’unione delle due idee ci viene specificato che:

Il brevetto di velagapudi, senza la fusione con quello di Nikola Tesla, non vale una cicca, (in merito alla bobina b.a.c.)

Ma anche con la fusione il risultato non cambia.

Dunque è ECOCREANDO che ha conosciuto questi due brevetti ed è ECOCREANDO che li ha fusi. Nella fattispecie: MARCO COCCA

Qua di fuso sembra esserci solo la scrivente o il fantomatico Marco per i quali chiederemo a gran voce il Nobel.

Ma secondo te, l’Alfa Romeo, non credi che abbia già tarato altre soluzioni altrettanto interessanti della bobina bac, per far risparmiare i loro clienti sui carburi??? Ma dove vivi… Le macchine di ultima generazione con uno sputo di carburante ti fa fare tanti chilometri! E poi ti ribadiamo: ancora non tutti conoscono la bobina bac, VISTO CHE L’ABBIAMO REALIZZATA NOI DI ECOCREANDO e l’informazione gira in rete solo da 4 anni!!! Senza contare che i proprietari delle case automobilistiche sono anche i maggiori azionisti delle compagnie petrolifere, quindi consumare poco si, ma non troppo poco, altrimenti non c’è guadagno.

Ah… lo sapevo che c’era un complotto… magari centrano pure le scie chimiche e quelli del Nuovo Ordine Mondiale ? Lo scopriremo dopo. Voi che ne dite?

Lo so cosa dite: “Ma cosa sono i carburi dell’auto?”

Rispondetevi da soli. Io non ho tempo: sto ridendo.

Poi.. vorresti pure che ti dessimo i nomi degli ingegneri??? Ahahahah che buffaggine.. Proprio a te, che a quel poveraccio d’ingegner Riccardo [Lautizi, sedicente ingegnere di Dionidream – ndr.] tenti di dissezionarlo una settimana si e l’altra pure!! Ma chi sei??  E vorresti forse magari anche i nomi degli osteopati, naturopati ed ortopedici che stanno sperimentando la bobina? Ma a chi.. a te.. a voi??? Ma dove vivi!

Eh, certo che non ci dirà i nomi dei medici e degli ingegneri: non esistono!

Sappiamo un pò diverso, perchè studiamo cose che a scuola non insegnano e chissà se le insegneranno mai!! Hanno preferito darvi altri insegnamenti, prenditela con le Accademie ma soprattutto con certi accademici che vi han forgiato come militari di melma, indottrinati e manipolati.

Ah… ma ora è tutto chiaro: a scuola ci hanno mentito! È tutto sbagliato. La scienza, la verità ce l’hanno a Ecocreando. È li che dovrete mandare i figli ad imparare, altroché la scuola.

E ti pareva?

VI PASSIAMO UNA PARTE DELLE RICERCHE CHE ABBIAMO SVOLTO ma in primis già se studiaste SERIAMENTE i due brevetti che abbiamo fuso insieme, vi si accenderebbero i neuroni:

elettr acqua

Seguono fogli e fogli copia incolla presi dai siti di cui sopra,e poi TUTTE le definizioni tecniche citate prima, anch’esse copiate dalla rete (ionizzazione, polarizzazione, elettrostatica, risonanza magnetica nucleare, fisica quantistica, spin, degli atomi, magnetismo). Quando non si sa nulla, non ci si spiega con parole proprie ma si copia e si incolla.

Poi il clou: manda una pappardella (sempre copia incolla) presa da un sito di sistemi anticalcare proposti da un fisico. La nostra scienziata non sapeva che pesci prendere, ha digitato “Elettromagnetismo acqua” su google e… et voilà…

Ma vedendo che il primo risultato era fuffa, ha linkato il secondo.

Anche un deficiente lo avrebbe potuto fare.

Peccato che il nostro (vero) fisico del link di cui sopra, tra le cose dica che i “sistemi passivi (rappresentati in sostanza dai sistemi a magneti permanenti) sui quali ultimi tutt’ora aleggiano fantasiose teorie, assai poco scientifiche!”

Insomma ancora un autogoal per la nostra Patty scienziata improvvisata. Mi ricorda un po’ Spennacchiotto…

Ma chi è questa famigerata Salvatrice detta Patty, sedicente divulgatrice scientifica?

Certamente una che avrà fior di interessi scientifici. Infatti abbiamo:

  1. Adam Kadmon
  2. Dionidream
  3. Scie chimiche (Ma va… non mi dire)
  4. Alieni, Annunaki, Nibiru & Co.
  5. Nuovo ordine Mondiale (E ti pareva?)
  6. Energie gratis dal nulla

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Questa sì che è vera divulgazione scientifica !

Non potevamo chiudere questo articolo senza conoscere il parere dell’impiegato più famoso d’Italia: dopotutto se una seguace di Adam Kadmon fa divulgazione scientifica, anche un impiegato può dire la sua.

Fantozzi

Con questa vignetta mi congedo da voi in quanto sono in emergenza: forse avrete intuito che anch’io ho sperimentato la BAC applicandola al mio tubo intestinale…

Ciaoooooooo……

Lola Fox

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INTEGRAZIONE

Qui trovate l’articolo integrale della Patty alias Salvatrice, gestrice di Ecocreando. Di Marco ancora nessuna notizia. Forse è rimasto in qualche barzelletta da bar.

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