La salsa di soya e la sperimentazione animale

maicolengel butac 8 Dic 2015
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

KIKKOMANSOYA2
Sta circolando una petizione su change.org che, come insisto nel far capire a chi le firma, non ha alcun valore legale, e mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su come viene testata la salsa di Soya prodotta dalla Kikkoman.

Kikkoman, smetti di finanziare crudeli test sugli animali per la tua salsa di soia

Ho appena sentito una notizia stranissima e ho sentito il bisogno di fare qualcosa contro i crudeli test sugli animali supportati da Kikkoman. Si tratta della famosa azienda produttrice della salsa di soia che tutti voi probabilmente trovate al supermercato o nei ristoranti.

Aprire una petizione perché si è “sentita una notizia” denota lo scarso acume del soggetto in questione. Si apre una petizione perché si è CERTI AL 100% di quanto si riporta, non perché si è letta o sentita una notizia online. E invece…

Secondo le informazioni diffuse da PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), Kikkoman “ha condotto e finanziato crudeli e letali esperimenti sugli animali per fornire le indicazioni nutrizionali dei propri prodotti”. I test sugli animali sostenuti da Kikkoman includonol’alimentare i conigli con diete ad alto contenuto di colesterolo al fine di provocare loro problemi cardiaci, l’attaccare per via chirurgica tubi allo stomaco dei ratti per forzarli a ingerire salsa di soia e poi decapitarli, e l’allevare i topi per farli prima diventare obesi e poi nutrirli con estratto di agrumi.

Il problema è che basta andare sul sito della stessa Kikkoman per trovare una loro dichiarazione abbastanza precisa in merito:

Now, Kikkoman is committed to non-animal approaches to test the safety of our products when we use biological methods. Kikkoman is introducing and developing non-animal testing methods, and conducts no animal testing across any of its product lines. However, on rare occasions, we must do so to be accountable for public safety and to comply with the demands of government authorities in several countries.

In order to ensure safety on a microbiological level, we also carry out regular and full hygiene and production environment inspections.
Our aim now is the same as it has always been: to continue working to provide customers with products that are both delicious and safe.

Ora, Kikkoman è impegnata ad un approccio senza l’uso di animali per testare la sicurezza dei nostri prodotti quando usiamo metodi biologici. Kikkoman sta introducendo e sviluppando metodi di sperimentazione non animale, e non conduce test sugli animali per nessuna delle sue linee di prodotto. Tuttavia, in rare occasioni, dobbiamo fare in modo di essere responsabili per la sicurezza pubblica e rispettare le esigenze delle autorità governative di diversi paesi.

Al fine di garantire la sicurezza a livello microbiologico, effettuiamo anche regolarmente controlli di igiene e ambiente. Il nostro obiettivo ora è lo stesso di sempre: continuare a lavorare per fornire ai clienti prodotti che siano al tempo stesso deliziosi e sicuri.

Quindi Kikkoman oggi non fa più test sugli animali, se si eccettua quelli richiesti in determinati paesi per avere l’approvazione alla vendita. Non direi sia sensato aprire una raccolta firme per qualcosa che è già stato portato all’attenzione dell’azienda e per cui l’azienda stessa ha già fatto tutto il possibile nelle sue mani.

Siate Utenti, non uTonti.
maicolengel at butac.it
Se volete contribuire a migliorare Butac, potete aiutarci con la nostra campagna su Patreon.
 

Per molti di voi si tratta di questioni di “lana caprina” o, per usare un modo di dire meno antiquato, spaccare il capello in quattro, ma ci sono occasioni che riteniamo importanti proprio per evidenziare come un certo giornalismo un tanto al chilo contribuisca all’analfabetismo funzionale del nostro Paese. Il servizio del TG1 del 18 […]

maicolengel butac | 21 lug 2026

Da quanto tempo non ci mandavate una segnalazione classica, di quelle che a volte, post pandemia, rimpiangiamo per quanto erano curiose da trattare ma di lieve impatto sulla popolazione. Per fortuna qualche volta anche queste storie riprendono a circolare. La segnalazione di oggi riguarda un lungo testo condiviso su varie piattaforme social – ad esempio […]

maicolengel butac | 08 lug 2026

Su La Verità del 26 giugno Franco Battaglia titola: È un giugno nella media. Chi non ci crede controlli i dati delle stazioni meteo L’articolo completo lo potete trovare su PressReader e inizia così: Quando voglio farmi quat­tro risate rico­sti­tuenti, vado su Goo­gle, digito «Repub­blica» e leggo il primo arti­colo che il motore di ricerca […]

maicolengel butac | 29 giu 2026

Nei giorni scorsi alcune parti del nostro Paese hanno subìto il violento impatto di condizioni meteo decisamente estreme. Mi riferisco ai danni subiti da Sicilia, Calabria e Sardegna in seguito al passaggio del ciclone Harry. Perché ne parliamo su BUTAC? Perché un attento lettore, a ridosso dell’evento meteo, ci aveva subito inviato una segnalazione che […]

maicolengel butac | 29 gen 2026