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Gli alieni esistono e sono già giunti sulla terra contribuendo a creare il genere umano?

Sono di questo avviso gli autori del seguente articolo, dall’esotico titolo Rh Negativo – Sangue umano o alieno? Ricalcando l’ignoranza collettiva, gli autori dell’articolo si lanciano nell’ennesimo volo pindarico circa la presunta interferenza di specie aliene nell’evoluzione dell’essere umano. Si vede che Darwin non deve stargli simpatico.

Ma andiamo con ordine. Secondo loro, il fatto che nell’uomo possa esistere il gruppo sanguigno Rh negativo  è il segno che gli alieni abbiano ibridato il loro Dna con gli scimpanzé per creare gli uomini (mentre nei primati la cosa non sarebbe, secondo loro, possibile).

Molte persone quando pensano al gruppo sanguigno conoscono solo il sistema ABO, altri conoscono anche il sistema Rh, ma pochi sanno che in realtà il nostro gruppo sanguigno è determinato da tanti sistemi simili, per quanto molto più rari (fenotipo bombay, fattore kell ecc…).

Senza addentrarsi troppo nei particolari, ogni sistema si basa sull’espressione o meno di determinate proteine sulla superficie dei globuli rossi. Se si inietta sangue di chi esprime queste proteine nel corpo di uno che non le esprime, queste vengono riconosciute come estranee e si scatena una reazione immunitaria. Per questo i controlli sulle trasfusioni sono molto certosini e seguono regole molto rigide, con sistemi che permettono la rintracciabilità delle sacche.

Il fenotipo Rh negativo è una mutazione divenuta nel corso del tempo sufficientemente comune da essere considerata un tratto diffuso (al pari dei capelli biondi), ma se ognuna di queste mutazioni fosse dovuta ad una ibridazione aliena beh, con tutti i sistemi che esistono per classificare il gruppo sanguigno avremmo dovuto avere una trentina di visite ed ibridazioni aliene.

Non hanno proprio niente da fare questi simpatici alieni oltre che andare in giro a tentare si accoppiarsi con le scimmie?

Alla prossima alienante notizia!

Uriel