TESTEDICANE2
La leggenda narra che i cinesi di Prato (inserite città a piacimento a seconda di quando è girata la storia) abbiano ricevuto l’autorizzazione ad importare suddette teste da cucinare per i loro piatti tradizionali. La bufala è bufala in quanto OVVIAMENTE in Italia tutto ciò è vietato e nessuno ha mai pensato di richiedere una cosa del genere… Non è bufala del tutto in quanto la foto sembra esser davvero di un supermercato, ma non italiano, non cinese, ma in Sud Corea!

Dovrebbe esser uno scatto del 14 maggio 2013  fatta da un utente di flickr e  ritrae queste teste di cane in un supermercato (l’autore dice esser di Seoul in Sud Corea). Altri segnalano un supermercato a Sophrite in Nigeria…

Quindi NULLA CHE ABBIA A CHE FARE con cinesi o con l’Italia…ma il razzismo e la paura del diverso imperversano…

Quel che posso dire è che personalmente ritengo la pratica di mangiare animali domestici  orrenda, ma fa parte della cultura di alcuni paesi asiatici e africani, in particolar modo in Sud Corea e appunto in Nigeria. Suddetta pratica è comunque in via d’estinzione nella maggior parte delle aree più ricche e occidentalizzate.

Per ci volesse approfondire qui ci sono le considerazioni di un blogger sud coreano!

Tra i tanti che l’han condivisa qui una paginetta facebook particolarmente agguerrita. Sono già a circa 70000 condivisioni! Evitate di commentare (aumenterebbe la visibilità dei suddetti) segnalate e basta!

Per fortuna a distanza di mesi la pagina in questione ha provveduto a rimuovere l’immagine, ma tante altre continuano a farla circolare

BUFALA DA ARGINARE IL PIU’ POSSIBILE
IN ITALIA ESISTONO LEGGI A RIGUARDO, NON STA SUCCEDENDO NULLA DI SIMILE A PRATO
O IN NESSUNA ALTRA PARTE DEL NOSTRO PAESE, SMETTETE DI CONDIVIDERE!
maicolengel at butac.it

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.