Catena Whatsapp: codice della strada

maicolengel butac 18 Mag 2017
article-post

codice della strada

Non passa settimana senza una segnalazione di una catena Whatsapp, stavolta è il turno di quella dedicata ai guidatori imprudenti, quelli che vanno troppo veloce o che passano tempo al cellulare mentre sono alla guida.

Comunicazione di servizio:
Nel mese di Maggio verranno attivati in modo sporadico i “rilevatori tutor” in tangenziale in entrambe le direzioni. funzionano in due modi, o come tutor o come e veri propri velox istantanei.
per poi entrare in modo definitivo dal mese di Luglio. Chi passerà nella corsia d’emergenza, verrà comunque fotografato.

Facciamo attenzione. A partire da Martedì prossimo entrerà in vigore il nuovo codice della strada. Oggi è stato approvato l’articolo più pesante, ed è giusto così:
chiunque verrà sorpreso alla guida del veicolo, anche se è fermo ai semafori o agli stop, con il cellulare o altri apparecchi.

la sanzione è la seguente: ritiro immmediato della patente e una multa da 180 €uro fino a 680 €uro.*Quindi stiamo tutti molto attenti, organizziamoci con i viva voce e *se indossiamo gli auricolari ricordiamoci che un orecchio deve restare libero.
Il fatto di avere il telefono in mano e parlare attraverso il vivavoce dello stesso, comporta ugualmente la sanzione. A cui andra’ aggiunta la sanzione guida con una mano da €161 e 5 punti in meno.. Fai girare a manetta!

La catena non è nulla di eccezionale, non dice cose del tutto errate, ma lo fa in toni e modi da sembrare qualcosa di allarmistico.

Il tutor esiste da tempo, non è una novità, in quale tangenziale l’avrebbero installato? La catena non lo dice, così da poter venire diffusa ovunque, chi crea queste cose è furbo, sa bene come fare a trasformare una quasi innocua comunicazione in un messaggio virale, gli uTonti sono quelli che copiano, incollano e condividono. Un generico “mese di Luglio” senza anno di riferimento fa sì che la catena possa circolare ogni anno, come l’altro generico “martedì prossimo”. Tutti segnali che dovrebbero funzionare da campanello d’allarme in chi legge, e fargli capire che condividere serve solo e unicamente ad occupare un po’ di banda del cellulare (sia chiaro, pochissimi bit, ma se le moltiplichiamo per il numero di uTonti…).

Rispettare i limiti di velocità non deve essere una cosa che ci viene ricordata su Whatsapp, ma qualcosa che facciamo naturalmente, se non li rispettiamo ci meritiamo la multa. Esattamente come l’uso del telefono cellulare alla guida. Sia chiaro, l’appello che circola anche sull’uso dei cellulari non dice cose errate. Come riporta la Legge per tutti:

l’uso del cellulare alla guida è già attualmente vietato non solo quando l’auto è in movimento, ma anche quando il mezzo è in sosta momentanea, come nel caso in cui si trovi fermo al rosso del semaforo in attesa di passare o comunque a motore acceso. Le nuove regole dunque agiranno solo sulle sanzioni.

Le nuove regole che sono ora in approvazione possono solo inasprire le sanzioni, ma è già legge che se beccati al telefono mentre si è alla guida (in movimento o sosta momentanea) si rischiano punti patente e sanzioni pecuniarie.

Onestamente ero indeciso se trattare la storia, perché alla fine non fa altro che mettere in allerta i guidatori, ma tanto lo so bene, chi la condivide facilmente rientra nella categoria di chi la legge la rispetta solo quando è costretto…

maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Su BUTAC siamo abituati a scrivere sempre di cose deprimenti, dalle truffe ai complotti. Oggi abbiamo deciso di farvi perdere un po’ di tempo per quella che potremmo definire una buona notizia. Ne ha parlato Nature, non proprio l’ultima testata scientifica al mondo, e a noi la notizia l’ha segnalata un professore universitario che stimiamo […]

maicolengel butac | 18 feb 2026

Ho figli che vivono in Stati diversi dell’Unione Europea. Ho un background militare ma senza alcuna voglia di morire in battaglia, né che altri debbano farlo. Vivo a Bruxelles e da anni tengo uno zaino pronto in caso di emergenza. Un prepper nato o forse NATO… Chi scrive queste parole non è un allarmista, non […]

maicolengel butac | 17 feb 2026

Chi si occupa di notizie lo sa bene, la disinformazione è un’arma potente, capace di cambiare gli equilibri interni (ed esterni) di una nazione. Ma quando si inizia a parlare di FIMI – ossia la Foreign Information Manipulation and Interference – traducibile in italiano come manipolazione e interferenza dell’informazione straniera – la situazione si complica […]

Beatrice | 10 feb 2026

Lunedì 2 febbraio ho fatto un piccolo esperimento social: ho fatto un post, scritto da ChatGPT, e l’ho pubblicato su Facebook. Il post cominciava proprio con le parole: ChatGPT e la foto della nostra premier in visita al poliziotto in ospedale A seguire un elenco che rispondeva al prompt: “Cosa vedi in questa foto?”. A […]

maicolengel butac | 06 feb 2026