La notizia che è rimbalzata ovunque ieri sera è di quelle forti:

Il marito di Cécile Kyenge: “Mi candido con la Lega” – Today

Il marito di Cecile Kyenge (Pd) si candida con la Lega: “Sono persone perbene”

Tutti sono rimasti basiti da questa dichiarazione, forse anche gli stessi elettori della Lega. La notizia è vera, il marito ha annunciato la cosa in diretta radiofonica, al minuto 47:20 circa di questa puntata de La Zanzara. La notizia ha fatto scalpore anche pensando all’altra notizia di poche settimane fa:

Kyenge “orango”, Calderoli condannato a un anno e sei mesi per gli insulti all’ex ministro: “Aggravante razziale”

Quello che però sui giornali di ieri non è passato è il messaggio apparso sui social a firma Cécile Kyenge:

Care amiche, cari amici

sento il dovere di rispondere alle tante persone che in queste ore chiedono informazioni riguardo la candidatura annunciata di mio marito nelle file della Lega al Comune di Castelfranco Emilia. Ho sentito anch’io la sua intervista a Radio24, ribadisco e tutelo la sua libertà di candidarsi con chi desidera – una libertà che è garantita dalla nostra Costituzione italiana.

Comprendo lo sgomento di tutti – compreso quello dei militanti della stessa Lega – ma per quanto mi riguarda è proprio il caso di dire che non c’è nessuna novità rilevante, essendo questo l’ennesimo e forse neanche l’ultimo episodio di una vicenda il cui copione è già scritto e anche noto.

Dico che non c’è nessuna novità, salvo il fatto che si stia finalmente avvicinando la data dell’udienza davanti al giudice per la fine del nostro matrimonio; udienza da me richiesta ormai mesi addietro. Ho così cercato da tempo di mettere un punto finale all’episodica ed indecorosa esibizione delle questioni familiari, e posso capire le fibrillazioni della vigilia dell’udienza stessa.

Le questioni politiche che mi vedono impegnata da anni, e nelle quali intende legittimamente impegnarsi pure mio marito, devono essere tenute al di fuori della cerchia familiare. Questo succede in tutte le famiglie che si impegnano nella cosa pubblica con etica e rispetto. Lo pretendo in primis per il rispetto delle nostre figlie e dei nostri rispettivi cari.

Ho deciso di emettere questa piccola nota esplicativa, l’unica sull’argomento, che spero quindi venga chiuso e superato definitivamente. Continuerò la mia battaglia politica sulla stessa linea della lotta all’esclusione e alla xenofobia, promuovendo l’inclusione e la coesione sociale in Italia.

Un grazie di cuore a tutti per i messaggi di sostegno che ho ricevuto, e che mi dicono che io non sono sola.

La coppia Cécile Kyenge-Domenico Grispino è alla fine del loro rapporto matrimoniale, Grispino lo sapeva bene mentre raccontava del suo supporto alla Lega.

Io stesso ho sorriso alla notizia e l’ho condivisa taggando la pagina social Ah ma non è Lercio, ma ancora non sapevo del divorzio in corso, pur ipotizzandolo. La notizia fa comunque sorridere, ma almeno è chiaro che non corrono buoni rapporti fra i due e nulla vieta di pensare che possa anche essere una vendetta mediatica pensata per benino.

Ma in questo caso non sarebbero affari nostri.

maicolengel at butac punto it