Come segnalare un caso di pseudo o mala medicina Vol.1

maicolengel butac 25 Giu 2014
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segnalare-guida
Esistono svariati casi in cui una segnalazione all’Ordine professionale può aiutare a rendere gli ambulatori e gli ospedali italiani posti migliori, a poco serve segnalare a me questo o l’altro medico (o che afferma di esserlo). In Italia infatti esiste uno strumento comodissimo: il sito della FNOMCeO, la Federazione degli Ordini dei Medici e Odontoiatri italiani, sito su cui, tramite una semplice scheda, si può verificare se la persona che dice di essere medico lo è per davvero e a quale Ordine territoriale è iscritto.

Basta cliccare qui e si aprirà questa pagina:
ricercafnomceo

Inserire i dati richiesti (bastano nome e cognome, o anche solo il cognome perché il sistema dia risultati). Io ho inserito il nome di un medico che promuove il metodo Curati da solo, il risultato che mi dà la FNOMCeO evidenzia subito che di medici cercati con quel nome e cognome ne esiste solo uno, iscritto all’Ordine di Pescara:
ordineprovinciadi
Volendo posso cliccare sull’occhio che compare prima del cognome e procedere alla scheda vera e propria:

pediatrafnomceo
Come vedete possiamo avere varie informazioni sul medico: dove si è laureato, e quando, che studi ha fatto, da quando è iscritto all’Albo, ma a noi la cosa che preme di più è verificare che sia medico e vedere a quale Ordine provinciale appartiene.

Con queste due informazioni e il numero d’iscrizione all’Ordine (anch’esso qui sopra censurato per ovvie ragioni) possiamo andare su Google, e trovare la pagina dell’Ordine provinciale a cui siamo interessati, cercare i contatti e fare la nostra segnalazione alla mail di pertinenza (di solito l’ufficio legale, quello che si occupa di deontologia, oppure la segreteria amministrativa se non ci sono email dedicate a ogni ufficio). La segnalazione può essere fatta da ogni cittadino ma dobbiamo sempre allegare documentazione a supporto della nostra segnalazione: siti di pseudomedicina tenuti dal medico in questione, profili social o altro (stando sempre attenti a inserire i link corretti; se si ha timore che i contenuti vengano rimossi utilizzare un servizio come Wayback Machine), spiegare in poche parole che si sospetta il medico in questione di fare qualcosa di contrario al codice deontologico, e magari inserire una ricevuta di conferma tra le opzioni della mail. Volendo si può mettere in copia per conoscenza anche la FNOMCeO tramite questo indirizzo di posta: deontologia@fnomceo.it ma, come spiega la FNOMCeO stessa, quest’ultima non ha facoltà di intervenire in questa fase). Possono venire ammesse anche segnalazioni anonime, ma devono essere ben circostanziate.

Insomma stare con le mani in mano, taggare compulsivamente istituzioni su Twitter o sperare che una pagina di debunker piccola come noi possa fare qualcosa è un po’ poco, se come credo siete mossi dagli stessi sentimenti che animano me e BUTAC non potete stare fermi, ora non potete dire che non sapevate da dove partire, giusto?

Se invece il sedicente medico non risulta iscritto a un Ordine dei Medici bisogna procedere diversamente, come spiegato qui.

maicolengel

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