Il primo “Dinner in the sky”

maicolengel butac 1 Lug 2014
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Nei giorni scorsi sia Blitz Quotidiano che il Messaggero hanno ripreso una notizia di Lapresse.it:
Così titolava BQ:

Shanghai “dinner in the sky”: ecco il primo ristorante sospeso nel vuoto

Così Il Messaggero:

A Shanghai il primo ristorante sospeso nel vuoto

La (non) notizia è di poche righe, ma a me l’immagine diceva qualcosa, io quel tavolo l’avevo già visto…e difatti.
Altro che il PRIMO ristorante al mondo, quel tavolo (e quella gru) sono parte dei costosi events in the sky che vengono fatti dalla Dinners in the sky, società belga  che ormai festeggia i 10 anni d’attività. Eventi che si fanno da anni ormai, come spiega il sito della società, ad oggi si sono organizzate più di mille cene in cielo, ad ognuna partecipano 22 persone più camerieri e cuoco, quindi ci sono almeno 22mila persone che hanno cenato o pranzato in questa folle maniera.
E difatti anche l’articolo dello Shanghai Daily  (da cui credo abbiano preso ispirazione quelli di LaPresse) spiega un poco la cosa:

 …Four Seasons Hotel Pudong Shanghai unveiled its restaurant in the air today, where guests sit around a table 50 meters in the sky. A table accommodating 22 diners was secured to a platform suspended by metal cords and hoisted into the sky by a crane. Diners are fastened into cushioned chairs, almost as if they are going on a roller-coaster ride. The hotel’s executive chef, Weimar Gomez, cooks in the middle. A four-course lunch, afternoon tea and seven-course wine dinner were being served both today and tomorrow. Prices ranged from 1,888 yuan (US$303) to 8,888 yuan per person.
“My kitchen is small and tiny so I need to really concentrate on cooking, which seems to be a waste of the nice view,” Gomez said. It’s the first time such a dining experience was offered in China. Twenty-two restaurateurs in Belgium initiated the idea in 2007.

Che in italiano:

… il Four Seasons Hotel Pudong di Shanghai ha svelato oggi il suo ristorante in aria, dove gli ospiti si siedono intorno a un tavolo di 50 metri nel cielo. È stato fissato ad una piattaforma sospesa un tavolo in grado  di ospitare 22 commensali, legato a cavi d’acciaio è stato issato in cielo da una gru. I commensali sono bloccati in sedie imbottite, quasi come se stessero andando in giro sulle montagne russe. L’executive chef dell’hotel, Weimar Gomez, cucina al centro della struttura. Un pranzo di quattro portate, tè pomeridiano e sette portate, vino cena erano serviti oggi e lo stesso domani. I prezzi variavano da 1.888 yuan (US $ 303) a 8.888 yuan a persona.
“La mia cucina è piccola e minuscola quindi ho bisogno di concentrarmi davvero sull’arte culinaria, che rende la bella vista un po’ sprecata”, ha detto Gomez. È la prima volta che una tale esperienza viene fatta in Cina. Ventidue ristoratori in Belgio hanno avviato l’idea nel 2007.

E allora perché sostenere che:

Cenare sospesi nel vuoto a 50 metri di altezza: un’esperienza solo per i più coraggiosi, e anche danarosi, che ora è possibile vivere a Shanghai nel primo ristorante sospeso del mondo. Un hotel del distretto di Pudong ha lanciato questa fortunata idea che a quanto pare piace molto alla gente, disposta a pagare 1.888 yuan per un tè del pomeriggio, cioè 220 euro, e 8888 yuan una cena, pari a circa mille euro. Il primo servizio di ‘dinner in the sky’ è stato provato da 22 avventori che si sono detti molto emozionati e soddisfatti. “La bellezza di questa esperienza – ha spiegato uno dei presenti alla prima cena – risiede nel fatto di poter vedere la città dall’alto, in fondo non importa cosa stai mangiando, ma in questo modo il momento del pasto diventa un’occasione davvero unica”. Insieme ai clienti sulla piattaforma sospesa ovviamente ci sono anche i camerieri, tutti imbragati. Se l’iniziativa prenderà piede, presto arriveranno anche altre iniziative simili come degustazioni di viti e cocktail, tutti nel vuoto.

Perché non evitare del tutto la storia o raccontarla per bene? Sia chiaro il Four Season di Pudong ha fatto tutto questo per pubblicità quindi ben venga ogni riga in più, ma siccome non credo abbiano pagato Messaggero e Blitz per questa pubblicità gratuita mi chiedo, perché non fare a quel punto un bel servizio su questa folle azienda come Dinners in the sky ?
Società nata in Belgio che non si limita a normali cene, per capirci:

L’idea nasce nel 2004, e dopo esser riusciti a renderla fattibile (con tutte le certificazioni del caso, specie nella costruzione del tavolo/piattaforma dove avviene il tutto) dal 2006 circa hanno iniziato a fare cene su cene, di ogni tipo, con diverse disposizioni della “sala” volante, anche con singoli tavoli per più commensali, come nella Lounge in the sky dove si può anche ballare e suonare…io credo vomiterei…
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Voi no?


 

No, qui nessun fact checking, ma credo che – visto il momento storico che stiamo vivendo – ci siano notizie che, proprio perché sulla stampa italiana trovano pochissimo spazio, meritino di essere rilanciate come possibile. Parliamo sempre della morte del 37enne Alex Pretti, morte in seguito alla quale l’Homeland Security ha pubblicato questo comunicato: At […]

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