Ebola e la nave infetta

maicolengel butac 19 Set 2014
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VOXNEWS-ERBOLANon è un aggiornamento su Ebola – per quello attendiamo PA che ha promesso che scriverà qualcosa nei prossimi giorni – ma solo l’ennesimo caso d’allarmismo mediatico da rivedere!

IL MISTERO DELLA ‘NAVE INFETTA’ A LARGO SICILIA: SPEGNE SEGNALATORE, DESTINAZIONE SCONOSCIUTA

Così titolava ieri quella testata meravigliosa che è VoxNews, e rincarava la dose poche ore dopo, con quest’altro titolone:

CONFERMATO: INFETTO È IN ITALIA, DOVE L’AVETE PORTATO?

Peccato che fosse fuffa veramente triste. Come quasi in contemporanea riportava il Corriere di Ragusa:

Marinaio malato in nave respinto da Malta perchè si temeva fosse contagiato da ebola. È ricoverato al “Maggiore” di Modica: si parla di epatite ittero

Ovviamente su VoxNews nessuno degli articoli allarmistici è stato rimosso o corretto. A loro, di informare i propri lettori importa una fava. Sia mai che ci capitino altri sprovveduti a leggere! Sia mai che ci possa esser il rischio di perdere una o due visite! Basta la pubblicità e un gonzo che clicca.

No, non è arrivata Ebola in Italia e la nave non veniva dalla Guinea (errore mio). Il malato era infetto da epatite. Ciò detto, il Corriere di Ragusa disinforma comunque a suo modo, chiudendo con il sospetto che a bordo si trovasse anche un infetto da Ebola, ma si tratta di illazioni senza né capo né coda.

A onor di cronaca, l’emergenza Ebola prosegue nei paesi colpiti e la situazione al momento è questa:

ebola aggiornamento

  • Total Case Count: 5347
  • Total Deaths: 2630
  • Laboratory Confirmed Cases: 3095

Come si evince, dalla Nigeria nessun nuovo caso si è sviluppato da almeno 18 giorni. Tristemente, nel resto dei paesi colpiti, la situazione continua a peggiorare.

Si è sempre cercato di spiegare tramite OMS e CDC che la situazione è grave per i paesi colpiti. Le ultime notizie che vedono un Obama deciso a “mandare nel paese 3000 soldati per aiutare i paesi colpiti” non devono allarmare più del necessario.

Da Luglio si è spiegato che il “problema Ebola”, con le risorse solo dell’OMS e dei paesi soggetti all’epidemia, NON si può risolvere facilmente. Obama ha scelto di smettere l’osservazione passiva e di inviare fondi e uomini per aiutare. Faranno lo stesso l’Unione Europea e i paesi asiatici? Io non lo so, ma non si tratta di invio truppe per sterminare la popolazione malata ed evitare il contagio nei paesi limitrofi. Si parla di aiuti umanitari a cui tutti dovrebbero contribuire.

Il grosso problema di quest’epidemia è causato da ignoranza in campo preventivo, che fa sì che tanti infetti o a rischio infezione vedano più volentieri lo stregone del villaggio invece di un medico vero.
Al tempo stesso, i cordoni sanitari che dovrebbero limitare le aree a rischio sono difficili da controllare, data la scarsità di mezzi e la vastità del territorio. Obama per primo ha deciso che era ora d’intervenire e aiutare. La cosa non va vista come

“Oddio, se Obama interviene, ha paura che Ebola arrivi per mare negli USA!!”

Bensì come

“Non sarà forse il caso di inviare anche noi, come Unione Europea, uomini e mezzi per aiutare popolazioni che altrimenti ci metteranno anni a riprendersi da questa tragedia?

L’emergenza è mondiale perché non si tratta di una guerra tra popoli, ma di un virus che non guarda in faccia nessuno. Starsene rintanati nelle proprie case a leggere gli allarmismi in stile VoxNews non ci rende persone migliori. Cercare di convincere chi ci rappresenta che vogliamo aiutare questa povera gente, invece, sì.

Obama è stato il primo: conto di vedere Unione Europea, Russia Medio oriente e Australia come prossimi ad aiutare… Cina e Cuba hanno già inviato i loro medici!

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