#ENDSars, RadioSavana e la manipolazione dei fatti

maicolengel butac 27 Ott 2020
article-post

Mi avete segnalato un video (anzi diversi video) che sono stati diffusi da canali come quello di RadioSavana. Video che mostrano persone di colore assembrarsi in una piazza napoletana.

Il video pare risalire al 25 ottobre (o forse il 24), data in cui il nuovo DPCM non era ancora in vigore, ma RadioSavana li condivide con questi testi:

Napoli 25 ottobre: italiani in lockdown, clandestini africani in discoteca, assembrati e senza mascherina. #RadioSavana

Mentre migliaia di connazionali protestano in tutta Italia per i diritti, libertà e lavoro, centinaia di clandestini africani a Napoli ballano e cantano assembrati in discoteca abusiva all’aperto sotto gli occhi della Polizia che non interviene. Delitto perfetto. #RadioSavana

I due brevi video condivisi da Radio Savana vengono da questo video della durata di oltre 20 minuti:

Titolo del video:

end sars and end bad government in Nigeria. protests in napoli Italy

Facciamolo lo sforzo di scoprire di cosa si tratta… Sono proteste che stanno andando in scena in mezzo mondo, ovunque ci siano nigeriani. L’hashtag usato è #endsars ma ovviamente l’autore razzista di RadioSavana ha tagliato il video in modo che non si vedano i cartelloni portati dai ragazzi che stavano protestando. L’unica cosa importante era dare l’idea che si trattasse di una festa e non di una protesta, pacifica, in presenza della Polizia, probabilmente la Questura era anche stata avvisata della protesta visto che nel video si vede molto chiaramente una camionetta coi lampeggianti accesi.

La protesta è globale e ha il supporto di soggetti come Kanye West, il fondatore di Twitter Jack Dorsey e tanti altri personaggi di grande visibilità. Gli hashtag che vengono usati oltre a #EndSars sono #EndBadGovernance #BetterNigeria #FixNigeria. Non si tratta di una festa all’aperto, ma di una protesta, diversa da quelle che invece RadioSavana supporta. Evidentemente per certa gente ci sono proteste di Serie A e di Serie B:

Catania, in migliaia contro il lockdown: “Basta dittatura. Catania come Napoli, Roma e Milano, dobbiamo restare uniti. Ci vuole la disobbedienza civile: i nostri negozi resteranno aperti fino alle 24. Libertà!” #RadioSavana

Far credere ai propri follower che si trattasse di una festa è percularli. Ma l’admin di RadioSavana è abituato a questo atteggiamento bufalaro. Se ne infischia di essere colto in fallo, conscio che il 99% delle persone che lo seguono mai verificherà alcunché e si fiderà di quello che dice. Curioso che la protesta sia un sistema per migliorare le condizioni in un Paese da cui, se le cose stessero meglio, forse partirebbero meno migranti.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

In Estonia esiste una città, piccola ma strategicamente delicata, che si chiama Narva. Poco più di 50mila abitanti, una forte componente russofona e, soprattutto, un dettaglio geografico non proprio trascurabile: Narva è separata dalla Russia, e in particolare dalla città di Ivangorod, da poche decine di metri. Negli ultimi giorni sui social russi e su […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

C’è una notizia che sta circolando su svariate piattaforme social, condivisa da profili interessati solo ad inquinare l’informazione. Vi riportiamo il testo  come ce l’avete segnalato, ma abbiamo visto che circola con lievi variazioni su diverse piattaforme social: A partire dal 1 maggio 2026, la Danimarca applicherà una nuova riforma strutturale voluta dal governo di […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

Ogni volta che ci segnalate titoli di questo genere ci domandiamo se chi ha scelto di pubblicare la notizia sia un giovanissimo giornalista che ancora non si è fatto le ossa o se siamo di fronte a redazioni pigre con poca voglia di approfondire. Tra il 15 e il 16 marzo 2026 svariate testate nazionali […]

maicolengel butac | 18 mar 2026

Come vi avevo promesso ecco una disamina di quanto scritto nel libro di Alessandro Orsini dal titolo: Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali Il libro – che da ora in poi, per semplicità, chiameremo solo Disinformazione – è diviso in capitoli, pertanto ho pensato sia molto più semplice procedere a una disamina a […]

maicolengel butac | 17 mar 2026