Sta ricircolando questa bufalotta che ha come origine un vecchio post (indipendente) sul blog del Fatto Quotidiano. Cosa narra la leggenda?

Ma un’auto, o meglio ancora un autocarro, perché mai dovrebbe tenere questi benedetti fari accesi in condizioni di totale visibilità?…
… tiriamo fuori un paio di cifre tratte da “Un futuro senza luce?”. Nel libro sono descritti semplicemente i vari passaggi che permettono di calcolare (approssimando tutto per difetto) che con i fari accesi anche di giorno, il consumo annuo di carburante in più è di 41 litri per ogni veicolo (con un incremento percentuale che oscilla fra il 2,7 e il 4,1). Ciò è dovuto in sostanza all’aumento dell’energia necessaria all’alternatore per permettere alle luci di funzionare nelle ore diurne.

Qui vengono citati dei dati, i due autori dell’articolo (Maurizio Pallante e Andrea Bertaglia) mi dicono che ci sono dei SEMPLICI passaggi che spiegano come si è giunti a quella cifre, semplici passaggi che però se voglio conoscere DEVO trovare sul libro “Un futuro senza luce” libro che ha tra gli autori…indovinate, ma lo stesso Maurizio Pallante, comoda la vita, ho l’informazione, ma te la do solo e soltanto se leggi il mio libro.

espertienergia-fasulli

Cercando in rete si trovano in tanti ad aver tentato il calcolo di quanto carburante IN PIÙ si consumi a tenere le luci accese ANCHE di giorno, e la cifra non è mai di 41 litri all’anno, la risposta giusta non può mai essere un numero preciso, ma al massimo una PERCENTUALE ricavata da quanto energia assorbono le vostre lampadine rispetto al tipo di uso che fate della macchina. Esistono impianti di luci che vanno dai 5 watt di consumo fino ai 200, quindi citare dati come quelli sopra riportato è uTonto e de informativo! Ma allora se non sono 41 litri all’anno quanti sono? esistono tantissime teorie astruse e complesse che cercano di fare calcoli scientifici, ma mi sembrano tutti molto approssimativi, si va dal 4 per mille al 10 per mille, ma ognuno segue metodologia diversa: c’è chi calcola il consumo generico che si può avere senza distinzione sul fatto che a tutti capita di guidare di notte o in condizioni che comunque richiederebbero le luci accese, chi lo fa considerando tutto l’impianto luci (quando invece le luci diurne coprono solo pochi watt di tutta la fanaleria) ecc ecc. Quindi è difficile dirvi quanto impatto reale possano avere sui consumi, sulle auto prodotte dopo il 2011 con fanali a led e xeno sembra che addirittura ci possa essere un lieve risparmio di energia rispetto alla stessa auto con fari normali…

L’unica cosa su cui TANTI sembrano concordare è che tenere i fari accesi non serva a nulla, le ricerche su cui si basano le decisioni in merito in Europa sono tutte datate (metà anni 70-  primi anni 80) e  bene o male sono state fatte in paesi con scarse condizioni di visibilità per lunghi periodi all’anno, paesi non paragonabili con il sud Europa ad esempio. Esiste uno studio MOLTO più attuale che parte dai dati ricavati nel mondo, e poi ripete gli stessi studi negli Stati Uniti, col risultato che i fari diurni NON SEMBRA portino ad alcun evidente vantaggio durante gli incidenti…lo studio lo trovate qui  è un PDF che viene scaricato sul PC!

In conclusione, è falso il consumo dei 41 litri ed è disinformazione l’articolo del Fatto che ne parla, anzi disinformazione+marchetta commerciale visto che gli autori del pezzo si auto citano senza altre fonti spingendo i lettori ad acquistare un loro libro…ma non è falsa la supposta inutilità delle luci diurne in paesi come il nostro in condizioni di visibilità normali.

maicolengel at butac.it

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