Fino al 10% dei vaccinati sviluppa malattia autoimmune

E al 99% dei novax viene negata perfino la laurea all'Università della strada....

maicolengel butac 7 Mag 2021
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Su un sito che abbiamo già inserito in Black list come cassa di risonanza dei deliri targati QAnon, ci avete segnalato un articolo pubblicato il 3 maggio, dal titolo:

ASTRAZENECA AVVERTE: FINO AL 10% DEI VACCINATI SVILUPPA MALATTIA AUTOIMMUNE

Per farvi capire la scarsa attenzione usata da chi traduce questa roba, tutti i siti antivaccinisti iniziano l’articolo così:

Una lettera della Red Hand inviata da AstraZeneca avverte che la vaccinazione porta spesso a trombocitopenia indotta dal sistema immunitario. In un numero che varia dall’ 1% al 10% dei vaccinati

Cosa è la Red Hand? Non è nulla, o meglio, non è nulla in inglese. Difatti l’articolo originale è tedesco, e quel Red Hand starebbe per Rote-Hand-Brief. Si tratta di una prassi tedesca, tradurre il termine in inglese è tipico di chi non ha fatto il minimo sforzo per capire cosa stesse leggendo e ha usato solo traduttori automatici, decidendo per “Red Hand” quando non ha colto cosa significasse quell’espressione.

Riprendo da Wikipedia:

è una forma di lettera informativa comunemente utilizzata in Germania con la quale le aziende farmaceutiche informano gli operatori sanitari sui rischi dei farmaci appena identificati , richiamano lotti di farmaci difettosi o forniscono altre informazioni importanti

In inglese la stessa si chiama DHCP (Direct Healthcare Professional Communication, chiamata amichevolmente Dear Doctor Letters). Tutti coloro che hanno usato Red Hand hanno fatto ricorso a traduzioni automatiche malfatte, senza capire ciò di cui parlavano. A dimostrazione che di voi non gliene frega nulla, come non gliene frega nulla del dare informazioni precise, facendo attenzione ai particolari.

Ma veniamo alla notizia: la lettera è stata veramente inviata da AstraZeneca, la potete leggere qui in tedesco, ma non dice quanto riportato nel titolo. Anzi, senza bisogno di leggere una “red hand letter”, come si poteva immaginare, esiste la stessa identica comunicazione pubblicata su AIFA in italiano – ma i soggetti dietro ai siti complottisti questo genere di verifica non sono capaci di farla.

La lettera risale al 13 aprile e potete leggerla nella sua interezza qui. La frase che ritengo più importante è questa:

Una combinazione di trombosi e trombocitopenia, in alcuni casi accompagnata da sanguinamento, è stata osservata molto raramente dopo la vaccinazione con Vaxzevria.

Il titolo usato da DataBase Italia e altri soggetti che parlano di un 10% di possibili casi è volutamente sensazionalista, si tratta di episodi rarissimi. Da nessuna parte nel documento di AstraZeneca si arriva a citare questa percentuale, che appunto non viene da quella lettera, bensì dalle affermazioni di un biochimico di nome Christian Steidl, che non ha pubblicato uno studio in merito, ma riporta solo la propria personale opinione.

Tutti abbiamo diritto ad avere un’opinione, ma se si vuole che abbia valenza scientifica va pubblicato uno studio che la supporti, che segua il metodo scientifico, che permetta ad altri di raggiungere gli stessi risultati. Un biochimico queste cose le sa. Un lettore di DataBase Italia probabilmente no.

Basta guardare i numeri segnalati e verificati per rendersi conto che sia il 10% sia l’1% sono numeri tirati a caso: i soggetti vaccinati in cui si è osservata questa combinazione di trombosi e trombocitopenia sono pochissimi. Molto meno dell’1%.

Che ci siano così tanti che si fanno abbindolare da queste narrazioni a me spaventa. Le possibili vittime di cialtroni sono aumentate a dismisura con la pandemia, anche tra le fila di chi segue siti legati alla scienza e alla razionalità noto sempre più soggetti convinti di sciocchezze non scientifiche narrate da siti di zero affidabilità o da “scienziati” in cerca di visibilità.

Non credo di poter aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Sono passati 25 anni da quel 11 settembre 2001, e tutti quelli che hanno l’età per raccontarlo si ricordano ancora perfettamente dov’erano quando hanno saputo del primo aereo, e dov’erano quando hanno sentito del secondo aereo. Quasi tutti quelli che conosco il crollo l’hanno visto in diretta, perché dopo il secondo aereo si sono piazzati […]

maicolengel butac | 11 set 2026

Lo so, che barba che noia, parliamo ancora dell’11 settembre? Ma stavolta l’immagine con relativa notizia che ci avete mandato non l’avevamo mai incontrata, e ho deciso che andava aggiunta al lunghissimo elenco di articoli sull’attentato del 2001. Vi riporto il testo allegato all’immagine, per chi avesse problemi a leggerlo: Il 10 settembre il Pentagono […]

maicolengel butac | 10 ago 2026

Estate, tempo di leggerezza anche su BUTAC, specie visto che sono in viaggio e fatico a stare sempre sul pezzo: da oggi, oltre ai soliti articoli sull’attualità e la cronaca recenti, troverete anche qualche approfondimento su tematiche un po’ più leggere. Ci è stato segnalato un testo di qualche anno fa, un testo che, come ci […]

maicolengel butac | 06 ago 2026

Come ripetiamo da qualche mese siamo in piena campagna elettorale populista, e guarda caso, oltre ai soliti post sugli immigrati unici a delinquere nel Paese et similari, ecco che ricominciano a circolare notizie disinformative già trattate nel passato del nostro blog. La settimana scorsa ci avete inviato una mail che chiedeva: buongiorno. da dove deriva […]

maicolengel butac | 21 lug 2026