La Francia si prepara a entrare in guerra?

Approfondiamo una notizia data qualche giorno fa in maniera un po' approssimativa

maicolengel butac 16 Set 2025
article-post

Ormai viviamo immersi nelle narrazioni che nascono da mezze notizie malamente riportate da qualche giornale. Oggi ad esempio vogliamo fare chiarezza su una notizia che circola da fine agosto, ripresa da testate come Il Fatto Quotidiano che il 2 settembre titolava:

“Attrezzatevi per poter curare fino a 250 soldati feriti al giorno”: la circolare del ministero francese mobilita gli ospedali per il rischio guerra

La notizia di per sé non è falsa, ma va appunto spiegata, cosa che sul FQ si fa nell’ultimo paragrafo dell’articolo – mentre a nostro avviso andrebbe fatta fin dal titolo. Anche perché la notizia circola dal 26 agosto, ma il ministro della Salute francese Catherine Vautrin il giorno dopo si era subito espressa spiegando le cose al meglio:

Questo fa parte della preparazione preventiva, come le azioni strategiche, come le epidemie. Non ero in carica al tempo del Covid-19, ricordate, non c’erano parole abbastanza dure per descrivere l’impreparazione del Paese. È perfettamente normale che il Paese preveda le crisi e le conseguenze di ciò che sta accadendo. Questo rientra nella responsabilità delle amministrazioni centrali.

E la circolare a cui si fa riferimento non è altro che l’aggiornamento del cosiddetto Piano Orsan (Organisation de la réponse du système de santé en situations sanitaires exceptionnelles)Come spiegato su Wikipedia, la Francia dal 2014 ha messo in atto un sistema per gestire le situazioni sanitarie eccezionali, sistema che prevede linee guida per intervenire in caso appunto di emergenze inaspettate. Il piano, come detto tra le righe dal Ministro poco sopra, non ha funzionato come dovuto in occasione dell’emergenza pandemica, per cui si è ritenuto importante aggiornare specifiche linee guida e verificare che tutto sia previsto, non lasciando nulla al caso.

Non si tratta di profezie di guerra, ma di esercizi di prevenzione: lo stesso tipo di prevenzione che avremmo voluto vedere applicata con più decisione durante la pandemia.

Davanti a titoli urlati conviene sempre ricordare che i piani di emergenza non nascono per alimentare paure, ma per evitare improvvisazioni quando i problemi arrivano davvero. A chi campa di propaganda e clickbait però fa più comodo soffiare sul fuoco delle paure, che siano pandemiche o belliche, piuttosto che spiegare i fatti.

Anche WIRED aveva provato a fare chiarezza sulla notizia qualche giorno fa.

redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Una lettrice ci ha inviato una serie di mail che ha ricevuto a cavallo della fine del 2025 e l’inizio del 2026. Non vi staremo a riportare il contenuto delle tre mail che ci ha inoltrato, tre lunghi muri di testo che devono servire unicamente a convincere il destinatario della bontà di quanto raccontato. Ma […]

maicolengel butac | 29 gen 2026

Sono passati cinque anni dall’inizio della pandemia. Cinque anni durante i quali alcune testate giornalistiche hanno inquinato l’informazione con articoli malfatti, a volte per semplice ignoranza o pigrizia, altre volte con ben chiare intenzioni. A distanza di cinque anni, alcune testate continuano con questa sistematica attività di inquinamento dell’informazione. Su La Verità del 22 gennaio […]

maicolengel butac | 28 gen 2026

Donald Trump non perde occasione di dimostrare al mondo la sua inadeguatezza e lo fa con una “battuta” da anziano subito prima che una pesante tempesta di freddo raggiunga 40 Stati americani. Il presidente degli Stati Uniti il 23 gennaio scrive infatti sul suo social network: Record Cold Wave expected to hit 40 States. Rarely […]

maicolengel butac | 27 gen 2026

Titola ANSA il 18 gennaio 2026: Bild, ‘le forze armate tedesche hanno lasciato la Groenlandia’ E nelle prima righe riportano: ‘L’ordine è arrivato da Berlino molto presto, i soldati partiti a mezzogiorno’ Le forze armate tedesche hanno segretamente lasciato la Groenlandia, senza alcun annuncio, notifica o altra spiegazione. Ma siamo lontani dai fatti. Perché lo […]

maicolengel butac | 20 gen 2026