Giustitalia, Pietro Maso e il giornalismo

maicolengel butac 30 Ott 2019
article-post

Ci risiamo, tornano alla ribalta i furbetti dei comunicati stampa e il giornalismo di qualità ci casca alla grande. Titolano alcune testate nazionali:

Il Giornale:

“Lascio tutto a Pietro Maso”

Fanpage (che ha rimosso l’articolo senza smentirlo):

Anziana lascia tutti i suoi soldi a Pietro Maso

Altri hanno rimosso, ma poco conta, il fatto che in prima istanza siano stati tanti ad aver pubblicato questa storia dimostra la pochissima attenzione nelle verifiche. Lo so, arriverà qualche giornalista a dire che una notizia così non la si verifica perché è di poco conto… Ma non è così che vi hanno insegnato alla scuola di giornalismo. Una notizia di questo tipo è una marchetta per un’associazione che conta proprio sulla vostra poca voglia di verificare i fatti.

Bisogna spiegare a chiare lettere che siamo di fronte a notizie tali e quali a quelle dei BOT milionari ritrovati dopo 100 anni, o dei lasciti a Berlusconi, tutte storie che sono finite su testate nazionali negli scorsi anni e che non sono quasi mai state smentite. Tutte storie che sono servite ad associazioni poco affidabili per farsi pubblicità gratuita sui giornali.

Lo capite che abbiamo un problema grosso, vero? Che se l’Ordine dei Giornalisti non interviene a sanzionare questi soggetti, questa “pubblicità ingannevole” continuerà a tediarci per i decenni a venire?

Anche perché basta una veloce ricerca per accorgersi che Giustitalia sta spopolando sulle testate che non fanno verifiche, anche con altri articoli, sempre su Il Giornale online (ma è girata anche su altre testate):

Sedici figli ma niente aiuto

Il giochino è vecchio e stantio: inventarsi storie che abbiano motivo di finire sui giornali per fare pubblicità a un’associazione che sostiene di difendere il consumatore. Non cascateci, smettetela di fidarvi delle testate che queste notizie le pubblicano, sono un’ottima cartina tornasole per decidere quali redazioni siano serie e quali invece pubblichino senza la minima verifica.

Ritengo sia abbastanza inutile scrivere più righe su questa storia, spiegarvi il perché e il percome sia fuffa di quella dannosa. L’abbiamo già fatto nelle tante precedenti occasioni.

maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Ci avete segnalato l’ennesimo video che dovrebbe dimostrare che la Stazione Spaziale Internazionale non esiste e che non siamo mai andati nello spazio. Il video – che risale a ben tredici anni fa – mostra una parte del tour della ISS fatto da André Kuipers, astronauta ESA olandese, dove a un certo punto sembra che […]

maicolengel butac | 30 apr 2026

Ci è stato segnalato un dei millemila post sponsorizzati su Facebook per chi sta cercando lavoro, un post che recita: Leggendo il post sponsorizzato ci viene spiegato che: LAVORO BEN RETRIBUITO, NESSUNA ESPERIENZA RICHIESTARispondi a una domanda e aggiungi il membro dello staff su WhatsApp. Hai bisogno di un lavoro part-time che puoi svolgere da […]

maicolengel butac | 23 apr 2026

No, non è BUTAC a cercare collaboratori – specie visto quanto sarebbe la paga oraria che viene proposta dall’annuncio che ci avete segnalato, questo: Salve, sono Nakisa, project manager di Hand made. Cerchiamo 15 collaboratori 55EUR/h. Contatto via Whatsapp: https:/wa.me/393508573007 Curioso che se apro WhatsApp e cerco l’account associato a quel numero, invece di Nakisa, […]

maicolengel butac | 07 apr 2026

Ormai siamo abituati ai deepfake di varo genere, e BUTAC ci ha abituato a non sorprenderci, ma ammetto che quella di oggi è una “prima volta”. La segnalazione che abbiamo ricevuto su WhatsApp è questa: Buonasera, vengono condivisi su Facebook dei video di un noto cardinale che parla di ricette miracolose per la vista, ma […]

maicolengel butac | 26 mar 2026