Indignazione populista, terroristi e vittime

maicolengel butac 4 Lug 2016
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PUGLISI-BASTARDI

Purtroppo è accaduto ancora, dei vili terroristi terroristi hanno colpito, come ben sapete, a Dacca, in Bangladesh, in maniera feroce, vergognosa. Come tutti i giornali titolano l’attentato è stato subito rivendicato dai gruppi Daesh (Isis per voi che ancora non avete colto che chiamarli così è come premiarli), anche se la stampa della regione avanza dubbi che possa essersi invece trattato di terroristi più vicini ad Al Qaeda. Ma questo onestamente per le famiglie di chi non c’è più cambia poco.

Quello che può cambiare i giorni a venire è il modo in cui i propri cari vengono ricordati sulla stampa.

E purtroppo quel modo per alcuni “giornalisti” è infangarne la memoria, manipolandola a proprio piacimento.

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Da il Giornale del 3 luglio 2016 : La tragica sorte di chi scrisse: “Non sono bastardi islamici”

Adele Puglisi era prima di tutto un’italiana originaria di Catania che da qualche anno lavorava a Dacca come direttrice del controllo qualità di Artsana, un’italiana che evidentemente si trovava bene anche nei paesi musulmani, e che a novembre 2015 si era vergognata per il titolone di Libero, quello che avete visto circolare tutti:

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Vergognata al punto da pubblicare un solo commento sulla sua bacheca Facebook:

È vergognoso

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Null’altro, solo questo singolo commento lapidario, e il link alla petizione su Change. org per far radiare l’autore del titolone dall’ordine dei giornalisti. La lista di quelli che andrebbero perlomeno sanzionati in qualche maniera è davvero lunga, non credo che la petizione di Change possa avere qualche effetto, l’ordine dovrebbe intervenire anche dopo una singola segnalazione, ma non lo fa quasi mai, purtroppo.

Ma non è questo il punto, Adele non aveva difeso i terroristi Daesh dicendo “Non sono bastardi islamici”, Adele trovava vergognoso il titolone di Libero perché definiva gli islamici bastardi, senza fare differenza tra terroristi e non terroristi. Soffiare sul fuoco già acceso è un ottimo sistema per provocare un incendio a mio parere, ed è quello che era l’obbiettivo di Libero, indignare, far parlare, come succede troppe volte.

Sia chiaro, l’articolo del Giornale nel testo spiega chiaramente cosa aveva postato la povera Adele, il virgolettato d’apertura non viene più usato, tanto sanno benissimo che il lettore medio è già sceso nella sezione commenti per sfogare la sua rabbia, la sua indignazione:

format_quoteEccola ripagata per le sue petizioni buoniste e politically correct…
Il governo continua a parlare di islamici moderati e di islamici estremisti, ma tutti i mussulmani fanno riferimento allo stesso Corano, quindi o i “moderati” ci indicano dove nel Corano è scritto che gli estremisti sbagliano quando compiono le loro solite stragi di innocenti, oppure, per un principio di prudenza, se ne devono andare via tutti!
Finchè le vittime dell’islam sono coloro che lo proteggono e lo incensano, siano le benvenute.
Mi dispiace veramente, ma io lo dico sempre: le prime teste a cadere sono quelle dei buonisti…
non si deve dire ” bastardi” è offensivo, basta dire islamici: chi voleva la tolleranza e la comprensione l’ha avuta; senza se e senza ma! io in itaglia non ne voglio neanche uno! Questo si potrà pur dire senza violenza e senza soprusi, ma con fermezza irrevocabile. Perchè non sto nel palazzo del potere, non ho la scorta e non ho una residena “off limits”:
primo non paragonateli alle bestie perche offendete le bestie e noi (che veniamo chiamati bestie da islamici e giudei) secondo non paragonate questa strage all’11 settembre perche non centra nulla
CHI HA DETTO LE PAROLE GLI ISLAMICI NON SONO BASTARDI HA MERITO LA MORTE PER MANO DEI SUOI AMICI. CxxxxxxE
CONFESSO CHE NON HO ALCUNA PIETA’ PER CHI HA SCRITTO NON SONO BASTARDI GLI ISLAMICI. NESSUNA PIETA’ PER CHI E’ AMICO DEGLI ASSASSINI
per chi è causa del suo mal piangano pure amici e parenti….basta che adesso non pretendano di farci la morale!
Odio razziale: la giusta tutela dei propri interessi. Rastrellare, espellere.
Che periodaccio per le Fatine Buone, mammine dei migranti e dei musulmani! Dopo Jo Cox, un’altra…

Tra gli altri commenti molti lamentano che il titolo dell’articolo richiami l’11 settembre, cosa che in realtà al momento non corrisponde ai fatti, ma basta cercare per trovare Il Fatto Quotidiano che ancora usa il richiamo all’attacco terroristico di 15 anni fa.

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Sì, perché il numero di italiani morti in attentati di questo genere è evidentemente basso, riteniamoci fortunati, ma vista l’entità della tragedia dell’11 settembre 2001, forse, il paragone è un filo azzardato, non trovate? Il Giornale, a differenza del FQ, ha evidentemente deciso di cambiare titolo dopo un po’ dalla pubblicazione, rimuovendo qualsiasi riferimento nell’articolo al 9/11, neppure Google cache ci viene in aiuto, ma i commenti sono sufficienti per immaginare che a un certo punto il titolo sia stato modificato.

Il titolo scelto non rispecchia comunque la realtà dei fatti, ma una sua versione distorta quanto basta a indignare di più.

Giusto per chiarezza: i terroristi sono tutti bastardi, qualsiasi sia la loro nazionalità, qualsiasi sia il loro credo, io non li difendo, come non li stava difendendo Adele Puglisi, ma la generalizzazione, il fare di tutt’erba un fascio può generare mostri, da ambo le parti.

Non credo sia necessario altro.
maicolengel at butac punto it
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