Glifosato copia e incolla?

maicolengel butac 22 Set 2017
article-post

Efsa
Non vi tedierò ancora una volta con un lungo articolo sul glifosato, non ne ho alcuna voglia, quello che c’era veramente da dire l’abbiamo già ripetuto più volte. No, oggi in poche righe trattiamo un articolo apparso su GreenMe, articolo che riprende testate importanti come il Guardian britannico, ma purtroppo sbaglia o omette qualche cosa nella traduzione rendendo l’articolo di stampo diverso dalla testata anglosassone.

GLIFOSATO: IL DOSSIER DELL’AUTORITÀ ALIMENTARE UE SULLA NON CANCEROGENICITÀ È COPIATO DA UN REPORT MONSANTO

Novità sul fronte glifosato, il report dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) sulla non cancerogenicità del pesticida più utilizzato al mondo, è stato redatto copiando e incollando parti di un dossier della Monsanto.
A darne notizia è il quotidiano inglese The Guardian. Confermati, dunque, i dubbi che gli studi non fossero indipendenti (ricordiamo, infatti, che in un primo momento il glifosato era stato classificato anche dall’Efsa come cancerogeno).

Il primo paragrafo è corretto, una verifica ha portato in evidenza come alcune parti del report dell’Efsa fossero copiate da un testo prodotto da una controllata dalla Monsanto. La seconda parte del testo di GreenMe invece riporta un dato errato. Le parti copiate linkano a studi NON collegati alla Monsanto. Il testo copiato viene a sua volta da un report, che riportava tutti gli studi fatti al momento della sua compilazione. Su un testo di 4500 pagine (il report dell’Efsa) il Guardian parla di dozzine di pagine, non specifica quante. Ma riporta anche quanto ha spiegato Efsa:

“It is important to stress that these are extracts from and references to publicly available studies submitted bythe applicant as part of their obligation under the pesticide legislation to carry out a literature search. In other words, these are not Glyphosate Task Force studies but rather studies available in the public scientific literature.
“È importante sottolineare che questi sono estratti e riferimenti a studi pubblici disponibili raccolti dal richiedente come parte del loro obbligo in base alla legislazione sui pesticidi per effettuare una ricerca di letteratura. In altre parole, questi non sono studi fatti da Glyphosate Task Force ma piuttosto studi disponibili nella letteratura scientifica pubblica “.

Quindi, Monsanto per assolvere i propri doveri presenta un report bibliografico degli studi (fatti da altri, e disponibili pubblicamente) sul glifosato, il report viene analizzato e letto, e alcune parti che includono i riferimenti agli studi in questione – fatti da altri, non commissionati da Monsanto – vengono usate nel rapporto che accompagna l’autorizzazione all’uso e le indicazioni. Che è un po’ quello che faccio anche io quando mi capita di citare qualcun altro che a sua volta cita le fonti giuste, copio e incollo, mostrandovi i link.
Lo faccio spesso, perché con due o tre articoli al giorno, se posso evitarmi di rispiegare qualcosa che qualcun altro ha reso meglio di me, ben venga.
Non credo sia necessario aggiungere altro.
maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Su BUTAC siamo abituati a scrivere sempre di cose deprimenti, dalle truffe ai complotti. Oggi abbiamo deciso di farvi perdere un po’ di tempo per quella che potremmo definire una buona notizia. Ne ha parlato Nature, non proprio l’ultima testata scientifica al mondo, e a noi la notizia l’ha segnalata un professore universitario che stimiamo […]

maicolengel butac | 18 feb 2026

Ho figli che vivono in Stati diversi dell’Unione Europea. Ho un background militare ma senza alcuna voglia di morire in battaglia, né che altri debbano farlo. Vivo a Bruxelles e da anni tengo uno zaino pronto in caso di emergenza. Un prepper nato o forse NATO… Chi scrive queste parole non è un allarmista, non […]

maicolengel butac | 17 feb 2026

Chi si occupa di notizie lo sa bene, la disinformazione è un’arma potente, capace di cambiare gli equilibri interni (ed esterni) di una nazione. Ma quando si inizia a parlare di FIMI – ossia la Foreign Information Manipulation and Interference – traducibile in italiano come manipolazione e interferenza dell’informazione straniera – la situazione si complica […]

Beatrice | 10 feb 2026

Lunedì 2 febbraio ho fatto un piccolo esperimento social: ho fatto un post, scritto da ChatGPT, e l’ho pubblicato su Facebook. Il post cominciava proprio con le parole: ChatGPT e la foto della nostra premier in visita al poliziotto in ospedale A seguire un elenco che rispondeva al prompt: “Cosa vedi in questa foto?”. A […]

maicolengel butac | 06 feb 2026