SIRIABOMBEFRANCESI

In realtà sono vittime di un attacco chimico del 2013, ma pur di fare propaganda sui social network le pagine che passano la foto come attuale e collegata ai bombardamenti francesi sono tanti, tantissimi.

E io ne sono inorridito. Sfruttare i bambini, anzi, dei bambini morti, per raggranellare consensi, acchiappare like e condivisioni, è triste, tristissimo, denota una mancanza d’etica e morale immane.

Io non so che messaggio vogliano passare, se sia per la pace in generale, se siano filoribelli o filoAssad, non m’importa. Come non m’importa sapere che pagine stiano diffondendo la sciocchezza, basta che voi sappiate che sono pagine di cui non fidarsi, pagine gestite da gentaglia, qualsiasi fede o politica professino. Oltretutto gli attacchi chimici in Siria ad oggi non un colpevole ben definito, i Russi credono al governo che dice che è stata l’opposizione, gli americani credono ai ribelli che dicono esser stato il governo. Le Nazioni Unite rilasciano un report:

The UN report also indicated that the perpetrators of the Al-Ghouta attack “likely had access to the chemical weapons stockpile of the Syrian military”. In neither incident, however, was the commission’s “evidentiary threshold” met in regards to identifying the perpetrators of the chemical attacks.

Le Nazioni Unite indicano nel loro rapporto che  i colpevoli dell’attacco chimico di Al-Ghouta è probabile che abbiano avuto accesso alle scorte di armi chimiche dell’esercito siriano. Ma senza poter portare altre prove sugli affettivi autori dell’attacco.

Basta cercare l’immagine su tineye per vedere che i risultati mostrano chiaramente come la foto venga dal 2013:

agosto2013

Togliete il vostro supporto a questa gente, cancellate dagli amici coloro che ve l’hanno passata come foto verificata.

Si tratta di soggetti incapaci di distinguere tra fatti e ideologie. E pur di portare acqua al proprio mulino sono capaci di qualsiasi bassezza.

maicolengel at butac.it