La disinformazione sui farmaci è uno degli sport che piace di più ai blogger nostrani.

In questo caso ci troviamo di fronte ad un triste episodio avvenuto a Macerata. Un ragazzo causa shock anafilattico è morto e il decesso è stato causato da un’allergia all’aspirina. Si tratta di una bruttissima notizia, di quelle che mai vorremmo leggere.

Ma qual è il problema? Semplicemente mentre i quotidiani nazionali danno risalto alla notizia senza minimamente attaccare l’aspirina gli “pseudogiornalisti” attaccano le BigPharma, le normative che permettono che l’aspirina sia venduta anche nei supermercati e così via.

E gli uTonti ovviamente gli vanno dietro, commentando con rabbia contro queste aziende che se ne infischiano della morte di un ragazzo, ecc ecc.

Lo shock anafilattico sarebbe successo anche se l’aspirina in questione fosse stata acquistata in una farmacia, nessuno poteva sapere prima che il giovane avrebbe avuto una reazione avversa. Avere rapporti col proprio medico di base e fare costanti analisi è l’unico sistema per conoscere il proprio corpo e sapere cosa si può e cosa non si può assumere, essere vaccinati, avere controllato le reazioni allergiche di una persona fin da bambino, questi sono i suggerimenti da dare, e non dire che l’aspirina va venduta solo dietro ricetta medica, o in farmacia.

Leggere il bugiardino è sempre cosa buona e giusta, vi sono chiaramente indicate le possibili reazioni avverse, e il fatto che si possa esser allergici a qualche principio contenuto nel farmaco.

Il ragazzo di Macerata NON aveva MAI assunto aspirina prima di allora. Queste sono le informazioni che un giornale serio dovrebbe dare…ma i nostri amici di LoSai seri non lo sono mai stati!

Qui l’articolo incriminato:
http://www.losai.eu/morire-di-aspirina/