I gatti e gli esperimenti per cosmetici

maicolengel butac 15 Mag 2018
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L’avevo già vista circolare altre volte ma non l’avevamo mai trattata. Oggi ho deciso che tanto valeva, visto che è tornata a circolare.

Di cosa sto parlando? Ma di questa fotografia qui:

Ricondivisa dagli “amici” di JedaNews tramite social, con un link al loro articolo del 2017, intitolato:

Cosmetici: Ecco come vengono testati prima di raggiungere le nostre case

Vedete, io non metto in dubbio che ci siano aziende che testano i loro cosmetici sugli animali. Non ne sono un utilizzatore, ma capisco che a alcuni dia fastidio questo tipo di sperimentazione. Ma io sono prima di tutto un amante della corretta informazione. Se per diffondere un messaggio giusto usi una foto sbagliata per me sei partito col piede sbagliato. Esattamente come accade con quest’articolo di JedaNews.

La foto arriva da una testata americana e mostra gli studenti dell’università della Florida che si occupano di sterilizzare i gatti prima di un evento per farli adottare. L’immagine risale al 2011. I gatti da trattare erano centinaia. Nessun test cosmetico, nessuna azienda coinvolta, solo 25 studenti universitari (di veterinaria) coadiuvati da veterinari della facoltà. Si è trattato del caso di sequestro di gatti più importante degli Stati Uniti. 697 felini sono stati sequestrati da quello che i proprietari definivano un santuario per gatti non voluti. I 697 gatti erano ammassati in un magazzino, con le malattie più disparate. Su 60 si è dovuti intervenire con l’eutanasia.

Vendersi come difensori degli animali e sfruttare una fotografia che denuncia una storia completamente diversa a mio avviso è grave, molto grave.

Ma si sa come vanno le cose, Jeda sa perfettamente da dove arriva quella foto, come sa benissimo che i suoi lettori non ci leggono e sono troppo pigri per verificare i fatti.

Quindi articolo e foto errata rimarranno online finché Jeda (e i tanti altri siti che negli anni l’hanno condivisa) non cesserà di esistere.

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