Cercasi trascrittori
L'ultima offerta di lavoro truffaldina sponsorizzata che circola su Meta

Ci è stato segnalato un dei millemila post sponsorizzati su Facebook per chi sta cercando lavoro, un post che recita:

🎧 CERCASI TRASCRITTORI AUDIO 🎧 Cosa farai: Lavoro da remoto con orari flessibili – ti basta trascrivere audio in testo. 📱 Lavora sempre e ovunque: orari flessibili, completamente sotto il tuo controllo! ✅ Non è richiesta esperienza! Offriamo un supporto completo per iniziare. Non vediamo l’ora di averti con noi. 💰 Retribuzione: Retribuzione a cottimo, giornaliera: più lavori, più guadagni! Nessun requisito formativo!
Leggendo il post sponsorizzato ci viene spiegato che:
LAVORO BEN RETRIBUITO, NESSUNA ESPERIENZA RICHIESTA
Rispondi a una domanda e aggiungi il membro dello staff su WhatsApp.Hai bisogno di un lavoro part-time che puoi svolgere da casa?
1 AUDIO = €20 – 10 AUDIO = €200
Ogni audio è di circa 500 caratteri, è richiesta la capacità di digitare, nessun colloquio!🔥 INIZIA A GUADAGNARE — CLICCA PER SAPERNE DI PIÙ! 👇
Cliccando si apre un ulteriore livello di “informazione”, dove ribadiscono:

UNISCITI A NOI! NON È NECESSARIO SOSTENERE ALCUN COLLOQUIO!
Tutti i lavori possono essere svolti online (paga oraria 20-30 €).
E puoi lavorare da casa. Visita subito il nostro sito web e contatta il nostro team commerciale tramite WhatsApp per maggiori dettagli.
E per me già qui ci dovremmo fermare, visto che siamo di fronte al nirvana dei red flag: prima parlano di audio da 500 parole che ci farebbero guadagnare 10-20 euro ad audio, ora ci dicono che sono 20-30 euro all’ora. La coerenza, questa sconosciuta. Purtroppo troppi ancora cliccano senza leggere, convinti che l’offerta della loro vita si nasconda dietro l’angolo. Il gatto e la volpe di collodiana memoria non ci hanno insegnanto proprio nulla, o forse Pinocchio non lo legge più nessuno.
Comunque se clicchiamo su Contattaci arriviamo alla classica schermata per aprire WhatsApp (se già non siamo da telefonino con l’app installata):
Ho contattato il nostro amico Fabio, e – indovinate un po’! – non mi ha proposto un lavoro da trascrittore:
Diventa un brand promoter su Instagram! 🚀
Collaboriamo con nuovi brand che desiderano aumentare la propria visibilità. Cerchiamo partner dinamici per condurre missioni di micro-engagement verificate.
Pagamento: 5 € per ogni missione verificata completata.
Bonus di benvenuto: Completa la serie iniziale (6 missioni) per guadagnare un totale di 30 €. Tutti i premi vengono pagati in un’unica soluzione dopo il completamento dell’ultima campagna sponsorizzata dal commerciante.
Trasparenza: I commercianti riceveranno i pagamenti rapidamente una volta raggiunta la soglia minima di pagamento.
Come iniziare?
Prenota il tuo posto nel team inviando la tua candidatura al nostro responsabile operativo su Telegram: https://t.me/Martina6641
Martina pare una bella donna:

Ma è più probabile che sia questa la giusta rappresentazione della persona con cui ci potremmo trovare a chattare:

By Sonamsaxena at English Wikipedia – Transferred from en.wikipedia to Commons by IngerAlHaosului using CommonsHelper., Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5993738
Come avete capito il facile lavoro da trascrittore era una bufala, e la trafila – prima social, poi WhatsApp e infine Telegram – serve proprio a confonderci e farci cascare nel tranello.
E difatti Martina mi scrive:
Ciao, sono il tuo Receptionist, è un piacere servirti ☺️
Responsabilità lavorative:💰 Collaboriamo con le aziende sulla piattaforma Instagram per migliorare la visibilità del loro brand online.
📈
Guadagna una ricompensa di 5 € per ogni attività aziendale completata.
Ad esempio, completando le attività dalla A alla F guadagnerai 6 * 5 = 30 €.
La ricompensa verrà pagata in un’unica soluzione dopo aver completato l’attività 7. 💰
Più attività completi, più guadagni!
💰 Invia un messaggio per confermare: Ok
Il massimo della genericità, nessun dettaglio; l’unica cosa a cui è interessata “Martina” è che io voglia far parte della squadra, i dettagli sul lavoro da fare sono l’ultimo dei suoi problemi e anche a me devono interessare poco, l’unica informazione importante è che si tratti di un lavoro facile e ben pagato.
Alla mia domanda su che lavoro dovrei fare la risposta è l’ennesima red flag:
Nome:
Cognome:
IBAN della banca o PayPal:
Età:
Professione:
Numero di telefono:Promemoria: Queste informazioni saranno utilizzate per il pagamento dei tuoi compensi per i like su Instagram
Non sono riuscito ad andare oltre, Martina senza quei dati non approfondisce, se non per dirmi che saranno compiti video. Io le ho dato i miei dati, chissà quanto ci mette a scoprire che l’IBAN è di quelli usati a scopo di test e il resto sono solo prese in giro:
Nome: Filippo
Cognome: Seifregata
IBAN: GB94BARC10201530093459
Età 59
Professione: scovatruffe
Ma per ora non se ne è accorta:
Bene, ora lascia che ti presenti le nostre responsabilità lavorative.
📋 Come funziona il nostro sistema di attività? Questa è una vera opportunità di guadagno!
🔹 Il team pubblica 55 attività al giorno, divise in 7 gruppi.
🔄
Due nuove attività vengono pubblicate ogni 20 minuti.
📈
Se completi 7 attività consecutivamente,
🎉 Diventerai un dipendente a tempo pieno e riceverai immediatamente un bonus di benvenuto di 500 €!
💶 Più attività completi, maggiore sarà il tuo guadagno! *Come nuovo dipendente, devi completare le attività nei gruppi da A a G per ricevere le ricompense. Una volta diventato un dipendente a tempo pieno, puoi ritirare le tue ricompense in qualsiasi momento.
Riceverai una commissione di 5 € per ogni attività simile completata. Più attività completi, maggiore sarà la tua commissione.
Leggi attentamente il regolamento. Dopo aver letto, rispondi “OK”
A me far perdere tempo a questi bot/scammer diverte, perlomeno se ho un momento di vuoto al lavoro.
Al mio OK mi invita al gruppo di lavoro, gruppo che al momento conta 12594 membri. 12594 persone potenzialmente vittime di truffa, di cui vedo nomi e cognomi; vedo i loro post, sono italiani che non si sono resi conto di essere in una chat truffaldina.

Come soldatini, fanno tutto quello che gli viene chiesto:

E a me si gela il sangue. Sono rimasto dentro la chat dieci minuti, e ho visto almeno 19 vittime e due complici con finti profili italiani. Complici che pubblicano post così:

Bonifico ricevuto 1845,28 Il mio stipendio è in banca!
Post che servono per assicurare gli altri della bontà del lavoro e serietà del gruppo.
Peccato che si tratti per l’appunto della classica truffa del lavoro online, in cui si offre un’opportunità apparentemente semplice e ben retribuita per attirare le vittime in una rete di inganni. Il meccanismo è sempre lo stesso: si parte da un’offerta allettante (trascrizione audio, promozione su Instagram, like su TikTok, poco cambia), si traferisce la conversazione su canali sempre meno tracciabili (Facebook → WhatsApp → Telegram), si raccolgono dati personali e alla fine si chiede alla vittima di anticipare denaro per “sbloccare” i guadagni promessi.
Perché è lì che va a parare: prima o poi Martina ci dirà che per ritirare i vostri 30 o 500 euro dovete prima versare una piccola cifra per “attivare l’account”, “coprire le spese di commissione” o qualche altra scusa a caso. Soldi che naturalmente non rivedremo mai.
Purtroppo non credo di poter aggiungere altro se non un: occhio al portafoglio.
maicolengel at butac punto it
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