I miracoli del prete di Pietrelcina sono tanti (io ho avuto un nonno medico che negli anni 50 fu tra i primi a metter in dubbio le stigmate… ma questa è un’altra storia). Padre Pio da decenni delizia le masse con miracoli di vario genere, quello di cui parliamo oggi è uno di quelli che la Chiesa non ha mai riconosciuto.

Gemma Di Giorgi, colei che vede senza palpebre!
La storia è di una bimba non vedente che all’inizio degli anni 50 viene portata da Padre Pio da una zia suora che spera che avvenga il miracolo e la bimba riacquisti la vista. Tutto ciò accade davvero, e la bimba senza palpebre inizia il suo tour mondiale per raccontare il miracolo del Santo…
La storia se la si cerca online ha tante differenti versioni, ma su una cosa tutte coincidono, NESSUNA delle mille versioni trovate cita nomi e cognomi di medici che abbiano visitato la piccola pre e post miracolo, a tutt’oggi la Signora Gemma (che va ospite in TV e ad incontri con altri fedelissimi) ha sempre ben evitato di sottoporre i propri occhi ad una visita seria, o per lo meno, a una visita “pubblica”.

Dalle storie che girano online nei vari siti di fedeli del Santo, le versioni differiscono per tanti particolari: la bimba secondo alcuni era cieca, secondo altri vedeva poco, secondo altri ancora vedeva ma la mancanza delle palpebre rendeva la cosa dolorosa… chi dice la verità? Probabilmente nessuno, la signora Gemma deve essere nata con una deformazione alle palpebre che non le permette di vedere bene, e difatti ancora oggi non si toglie mai gli occhiali e le rare volte che lo fa i suoi occhi roteano senza sosta come infastiditi da tutto.

L’unico documento esistente del miracolo è la richiesta da parte dell’ordine dei Cappuccini di Padre Agostino da San Marco in Lamis dove si chiede alla signora Di Giorgi di presentare documenti medici che provino l’avvenuta guarigione della bimba. La richiesta è del 1947… a tutt’oggi è rimasta inevasa! Se si chiede notizie di questo presunto miracolo a chi tutt’ora porta avanti le opere di Padre Pio la risposta è sempre una sola: il miracolo nemmeno da loro è reputato attendibile!

E allora mi domando, ma perché codesta signora va in televisione? Come mai giornali e riviste la intervistano ogni qual volta si parli di Padre Pio? Alimentare le credulonerie della gente (secondo me) è criminale allo stesso modo di chi criminalizza i farmaci…

FONTE che spaccia la bufala:
http://www.intelligonews.it/san-pio-parla-la-donna-che-vede-senza-pupille-per-la-scienza-sono-cieca/
FONTE per sbufalarla:
http://www.cicap.org/emilia/?p=42

 

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.