Il bagnetto tra le macerie

maicolengel butac 29 Feb 2016
article-post

BATHGAZA
C’è una fotografia che sta circolando sui social network da qualche giorno, un’immagine toccante, due bimbi in un vasca da bagno in mezzo alle macerie e il papà al loro fianco che li lava.
63edb5ed9d49fd257893f0b0bdf8cc3947803757.288576
La descrizione che l’accompagna è questa:

Una vasca da bagno ancora intatta mentre tutto intorno sono macerie. Un padre che fa il bagno a suoi bimbi. Un sorriso di chi non si meriterebbe di stare lì ed è costretto a farne normalità perché non può andare da nessuna altra parte.
“L’ora del bagnetto, Gaza 2015”, è la bellissima foto con cui Emad Nassar ha vinto lo Sharjah Award in Medio Oriente. Questa è Gaza, la Palestina. Non dimentichiamolo.

Nei vari post che la stanno condividendo si è scatenata una piccola guerra tra fazioni, pro e contro palestinesi. Butac non si schiera a favore degli uni o degli altri, ci è capitato di trattare disinformazione in abbondanza sull’argomento. Ma resto allibito di fronte ai commenti che mi è capitato di leggere, in ambo le fazioni.
La foto è vera,  è del 2015, e ha vinto il 15 febbraio 2016 il terzo premio al concorso indetto dall’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi. Sul fatto che abbia vinto uno Sharja award per la fotografia non posso darvene la certezza, la mia conoscenza dell’arabo si limita all’uso di Translator; esiste una testata che ne parla, ma una vera fonte non la trovo. Che l’immagine sia stata costruita ad arte o meno poco importa, può essere, sia chiaro, ma è così importante? È uno scatto fatto per partecipare ad un concorso, anzi a svariati, quindi ci può stare il suo essere in parte messa in scena, ma non è photoshoppata. Che Gaza abbia subito bombardamenti è un dato di fatto, non mi sembra che nessuno l’abbia mai negato. Al tempo stesso i palestinesi lanciano razzi verso gli israeliani. C’è una guerra.
Nessuno può sapere se i protagonisti facciano abitualmente il bagnetto così. A parte questa immagine non ne circolano altre che raffigurino i tre protagonisti.  L’autore dello scatto spiega nel suo post su Facebook di  ieri:

June 26, 2015 .Salem Saoody, 30, is getting his#daughter Layan (L) and his #niece Shaymaa 5 (R) in the only #remaining piece from their #damaged#house, which is the #bathing tub. They now #livein a #caravan near the #rubbles. #photo By: Emad Nassar
my #instagram account : @emadsnassar
— ‎at ‎GaZa غزة‎.‎

Quindi il papà e i due bimbi, secondo l’autore della foto, vivono in un caravan lì vicino. Può essere, tra Israeliani e Palestinesi c’è una guerra che dura da qualche decennio in caso ve ne foste dimenticati. Ci sono danni e vittime su ambo i lati dello scontro. Come in tutte le guerre chi subisce i danni peggiori sono i cittadini dei luoghi colpiti, e capitano situazioni in cui uno scatto raffiguri al meglio la situazione.
Non c’è da stupirsi se questi sono poi gli scatti che circolano di più. Non sono l’immagine di chi ha torto o ha ragione, ma solo di chi ci sta rimettendo.
Tutto il resto è speculazione sciocca e inutile.
maicolengel at butac.it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!
 

In Estonia esiste una città, piccola ma strategicamente delicata, che si chiama Narva. Poco più di 50mila abitanti, una forte componente russofona e, soprattutto, un dettaglio geografico non proprio trascurabile: Narva è separata dalla Russia, e in particolare dalla città di Ivangorod, da poche decine di metri. Negli ultimi giorni sui social russi e su […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

C’è una notizia che sta circolando su svariate piattaforme social, condivisa da profili interessati solo ad inquinare l’informazione. Vi riportiamo il testo  come ce l’avete segnalato, ma abbiamo visto che circola con lievi variazioni su diverse piattaforme social: A partire dal 1 maggio 2026, la Danimarca applicherà una nuova riforma strutturale voluta dal governo di […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

Ogni volta che ci segnalate titoli di questo genere ci domandiamo se chi ha scelto di pubblicare la notizia sia un giovanissimo giornalista che ancora non si è fatto le ossa o se siamo di fronte a redazioni pigre con poca voglia di approfondire. Tra il 15 e il 16 marzo 2026 svariate testate nazionali […]

maicolengel butac | 18 mar 2026

Come vi avevo promesso ecco una disamina di quanto scritto nel libro di Alessandro Orsini dal titolo: Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali Il libro – che da ora in poi, per semplicità, chiameremo solo Disinformazione – è diviso in capitoli, pertanto ho pensato sia molto più semplice procedere a una disamina a […]

maicolengel butac | 17 mar 2026