Il cane che piange in Australia

maicolengel butac 20 Feb 2015
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Ed ecco qua con l’ennesimo tentativo di umanizzare gli animali.

I cani non piangono come gli esseri umani: non hanno condotti lacrimali connessi come i nostri e il liquido che scorre dai loro occhi non ha nulla a che vedere con le lacrime umane. Mostrare foto di cani con il lato dell’occhio rigato come se stessero piangendo per far leva sul sentimentalismo dell’immagine è squallido.

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La notizia è vero, purtroppo il povero cane è stato abbandonato, ma non sta piangendo. Su qualche testata si riporta che il cane riversasse in brutte condizioni, anche se dalle foto non sembra. Che si lamentasse, invece, è molto probabile: un cane legato non è sicuramente un cane felice. Ma un cane non piange. Umanizzarlo è sciocco e disinformativo. Se lacrima, è perché i suoi occhi hanno qualche problema – polvere, irritazioni vari, ma sicuramente non tristezza.

Solo nei cartoni animati le bestie fanno le cose che fanno gli essere umani. Nella vita reale, tra noi e loro ci sono molte più differenze di quanto gli animalisti vogliono che crediate!

A proposito, qualcuno ultimamente mi ha chiesto perché io parli di “lobby” quando mi riferisco ad animalari e antivaccinisti. Non posso tristemente dire tutto quanto ho scoperto in questi anni di debunking, ma sappiate che nella politica, nei tribunali e nelle redazioni dei giornali, da anni vengono fatte sedere personcine che non sono proprio pulite; persone con svariate agende che non dovrebbero avere, persone facili alla querela ma che sanno benissimo di occupare posti di rilievo solo ed unicamente grazie a qualche lobby. Quelle animalara e antivaccinista hanno sempre più potere nel nostro paese. Occorre restare vigili.

Sia mai che prima o poi dedichi un articolo a questi soggetti…

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