Mi avete segnalato un post che avevo già visto circolare lievemente diverso. Ve lo riporto per come sta girando ora:

Lo sapete che ieri 11-giugno al Senato é passato il DDL sull’EDUCAZIONE SESSUALE GENDER a scuola per i bambini piccoli? Sai cos’è l’ideologia “GENDER”?
Secondo l’ideologia gender, il genere MASCHILE e il genere FEMMINILE sono imposizioni culturali della società, che non riguardano la natura umana. Ogni individuo nascerebbe “NEUTRO” rispetto alle “identità di genere” che lui sceglierà per sé. Per rispettare le “identità di genere” bisogna eliminare nella società ogni riferimento alla complementarietà maschile e femminile, modificando le leggi sulla famiglia e intervenendo sull’educazione dei bambini nelle scuole.
Le “Linee Guida dell’OMS” …Organizzazione Mondiale della Salute:
“Per l”educazione sessuale nelle scuole”.
Da 0 ai 4 anni: masturbazione infantili precoce.
Da 4 ai 6 anni: masturbazione, significato della sessualità: il mio corpo mi appartiene.
Amore tra le persone dello stesso sesso, scoperta del proprio corpo e dei propri genitali.
Da 6 ai 9 anni: masturbazione, autostimolazione, relazione sessuale, amore verso il proprio sesso, metodi contraccettivi.
Da 9 ai 12 anni: masturbazione, eiaculazione, uso dei preservativi.
La prima esperienza sessuale. Amicizia e amore con il partner dello stesso sesso.
Ora lo sai! BENVENUTO NEL XXI SECOLO.

Partiamo dall’inizio: davvero l’11 giugno 2020 è “passato il DDL sull’educazione sessuale gender”? No, e chiunque sia dotato di minime capacità di ricerca in rete è in grado di verificarlo, questo era infatti il programma del Senato nelle giornate del 9, 10 e 11 giugno:

Martedì 9 giugno (12) – Mercoledì 10 giugno (9,30) – Giovedì 11 giugno (9,30)

    • Mozioni sull’attivazione dei test sierologici per il virus COVID-19
    • Mozioni su iniziative per affrontare l’emergenza climatica
    • Ddl n. 1786 – Decreto-legge n. 28, Proroga intercettazioni e sospensioni processuali (scade il 29 giugno)
    • Ddl n. 1800 – Decreto-legge n. 30, Studi epidemiologici e statistiche sul SARS-COV-2 (voto entro il 10 giugno) (scade il 9 luglio)
    • Interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell’articolo 151-bis del Regolamento (giovedì 11, ore 15)

La notizia di questo fantomatico DDL circola almeno dal 2015, quando fu trattata una prima volta da NextQuotidiano; nel 2017, stesso testo cambiavano solo le date, la trattammo noi. Ed ecco che a distanza di tre anni tocca parlarne ancora.

Il testo che viene condiviso è un mix di bugie, non c’è nessun DDL sull’educazione sessuale gender in fase di approvazione al Senato, e malinformation (informazione data in malafede).

Avevamo già trattato la questione educazione sessuale di cui si parla nella seconda parte del post. Ma credo sia giusto fare un veloce ripasso visto che evidentemente in Italia è pieno di gente che ritiene che l’educazione sessuale non vada mai insegnata ai giovani. Oltretutto nel 2018 è uscita una nuova pubblicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità con le linee guida più aggiornate.

Davvero l’OMS sostiene che vada insegnata la masturbazione infantile precoce? No.

Nei documenti originali (che guarda caso non vengono mai linkati in questi post) è vero che si parlava di masturbazione fin dai quattro anni, ma non si dice affatto che VADA INSEGNATA, si spiega solo che vanno fornite corrette informazioni ai bimbi; bimbi che in certi casi a quell’età si toccano, scoprono l’esistenza dei genitali (che siano maschili o femminili) e vanno istruiti nel far capire loro che non vi è nulla di male nella loro scoperta e nella loro curiosità.

Da nessuna parte nelle linee guida si parla d’insegnare la masturbazione,ma solo di fornire informazioni corrette, e di farlo in tutto il cammino fino alla fase adolescente. Maggiore sarà la consapevolezza del proprio corpo minori saranno i rischi di disagio in età adulta. Vogliamo davvero che i nostri figli crescano ancora col concetto che toccarsi porta alla cecità?

Spero che la risposta sia unanime, no!

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!