Il delfino di Schrödinger

maicolengel butac 30 Gen 2017
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delfino

Esattamente come Neil l’anno scorso non posso sbufalare questa notizia, non ero in spiaggia a Buenos Aires, come non c’era nessuno dei giornalisti che hanno copiato ed incollato la notizia sulle loro testate.

Nessuno di noi può sapere se il delfino era vivo, morto o morente.

È arrivato così vicino alla costa da venire accerchiato dai turisti, ma in che stato fosse quando è stato avvicinato non è dato saperlo con certezza, un po’ come il gatto di Schrödinger, senza avere altro modo per verificare la notizia non possiamo saperne di più, il delfino poteva esser vivo o già morto.

Sicuramente una delle ragioni (giuste) per far girare la storia è cercare di sensibilizzare i lettori su come occorra comportarsi di fronte a casi come questi.

Ma che tutti titolino dando per certa l’uccisione del povero delfino per mano dei turisti, perdonatemi, ma mi sembra un po’ tirare a casaccio. Si perché non esistono dichiarazioni ufficiali su come sia morto l’animale, solo due testimonianze (non verificate) riportate dai giornali argentini e riprese da tutta la stampa. Una sostiene che l’animale era ancora vivo quando portato a riva, l’altra che era morto, a chi credere?

Nel video l’animale sembra totalmente immobile.

Che sia già morto o che sia morente non è dato saperlo, come non è dato sapere se si sia spiaggiato per problemi o solo per colpa della corrente.
Ma tutti puntano il dito sui turisti in spiaggia, e non dico non abbiano ragione, anche se per il povero delfino non si poteva fare nulla questo accanimento ad accarezzarlo e toccarlo non è bella cosa.

Quello che trovo scorretto è dare per assodata una notizia che, a parte un video (che non mostra nulla di chiaro) e delle foto che non ci fanno capire lo stato di salute dell’animale, non ha nessuna fonte attendibile. Non ci sono comunicati della Guardia costiera che accusino i turisti, solo un’associazione animalista che si lamenta ad alta voce della cosa. Certo le foto e i video dimostrano che è morto un delfino, ma avete idea di quanti cetacei muoiono spiaggiati dalle maree ogni anno? Le statistiche parlano di oltre 2000 cetacei, di cui la maggioranza muore, non succede solo in Argentina per colpa dei turisti.

I selfie

Come non vedo tutti intenti a fare foto al povero delfino, certo qualche telefonino in mano si vede, ma la maggioranza della gente attorno all’animale sembra solo accarezzarlo e dire che è morto. Oltretutto per sostenere la tesi dei selfie tante testate hanno ripreso le foto dell’anno scorso spacciandole per quelle di quest’anno, perché al peggio non c’è mai limite, ma questa è un’altra storia.
Tra le varie testate che diffondono il video per prime troviamo anche Blasting News, testata svizzera che conosciamo per l’accuratezza degli articoli che pubblica, pagando un tanto a click.
L’unica cosa corretta nel riportare l’articolo era spiegare ai lettori cosa fare se ci si trova in una situazione simile, Come ci spiega Zoo Magazine.:

Che sia ancora vivo o meno, ecco cosa fare quando ci si imbatte in un delfino spiaggiato:

  • Non toccare l’animale

  • Contattare tempestivamente la Capitaneria di Porto di competenza o chiamare il Numero Blu 1530 (Guardia Costiera)

  • (Se ancora vivo) Evitare di circondare l’animale

Non credo che serva aggiungere altro.
maicolengel at butac punto it
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