C’è un soggetto di cui abbiamo già parlato altre volte che continua a diffondere disinformazione creata ad arte. Molti di quelli che leggono BUTAC da tempo lo conoscono bene, è appassionato di complotti, e da anni imperversa in rete diffondendo la sua verità su svariati argomenti. Onestamente quando posso evito di dare ulteriore visibilità a questi soggetti, ma la segnalazione che mi è stata fatta riguardo l’ultimo video di Mr Salto Quantico è di per sé una sbufalata semiseria. Il video dura 47 minuti, ed è l’ennesima teoria del complotto sul Ponte Morandi. Perché c’è sempre spazio per un’altra teoria del complotto. Per chi volesse davvero vederlo lo trovate qui. Per tutti gli altri basta leggere l’elenco, che trovate qui sotto, di punti toccati nel video per perdere la voglia.

La segnalazione dopo i convenevoli di rito iniziava così:

In 47 minuti (della mia vita che ho perso aggiungerei) è riuscito a:

– Tirare in ballo il piano Kalergi
– Inventare il premio Kalergi, un’onorificenza che ogni due anni viene data a un politico che porta avanti il piano Kalergi. Il problema è che questo premio non esiste, o meglio si chiama “premio Carlomagno”, ma non viene assegnato ogni due anni. Kalergi è stato il primo a riceverlo, ma questo non significa nulla e inoltre nel 2004 e 2016 questo premio è stato conferito a Papa Giovanni Paolo II e a Papa Francesco che non sono politici, senza contare la popolazione del Lussemburgo nel 1986 a meno che non siano tutti parlamentari europei.
– Cita due vincitori del premio Kalergi ma non sa chi sia il secondo (che è Herman Van Rompuy).
– Usa la parola “capostipite” a caso.
– Dire che l’attentato della stazione di Bologna del 1980 fu fatto perché il governo dell’epoca “si stava avvicinando alla Russia” quando il presidente del Consiglio era Francesco Cossiga della Democrazia Cristiana, partito che si è sempre distinto per la vicinanza alla Russia e all’ideologia comunista sovietica (sono ovviamente ironico).
– Dipingere Di Maio e Salvini come degli eroi che ostacolano i poteri forti e il piano Kalergi (io non so come la pensiate politicamente ma a me vedere Salvini, Di Maio ed eroi nella stessa frase fa ridere, scusate).
– Dire che un possibile miscuglio di razze e l’integrazione razziale sono cose negative.
– Far passare le pubblicità e lo slogan della Benetton (united colors of Benetton) come propaganda occulta del piano Kalergi ,studiata affinché il popolo italiano si convincesse della bontà di questo disegno nascosto.
– Trattare la concessione di autostrade a Benetton
– Dire che Benetton è al soldo dei Rothschild, Rockefeller, NWO ecc.
– Inscenare un simpatico siparietto dove Rothschild telefona a Benetton e gli suggerisce di far crollare il ponte di Genova (perché giustamente Grillo è di Genova) come segnale di avvertimento al governo. Aspettiamo a questo punto gli attentati ad Avellino e a Milano per punire Di Maio e Salvini.
– Analizzare video a bassa risoluzione al rallentatore.
– Fare delle previsioni con un cappello da mago in testa.
– Finale suggestivo dove come ultima frecciatina lascia intendere che il ponte è crollato anche per distogliere l’attenzione dalla lotta no vax.

Speravo aggiungesse anche i rettiliani o i grigi di zeta reticuli ma così non è stato.

Come ultima cosa, il primo commento che appare sotto il video (che è stato visto 212.000 volte, rendiamoci conto) è di Rosario Marcianò, anche questa vostra vecchia conoscenza.

Onestamente la sfilza di cose che il nostro lettore mi segnala è eterna, so benissimo che si tratta solo di un elenco, e non è neppure completo. Ma spero che capiate bene quanto sia completamente inutile trattare i tanti punti toccati da Mr Salto Quantico. Tanto se già fate parte di quelli che credono davvero nell’esistenza del piano Kalergi non leggerete nulla con spirito critico. Se invece fate parte di chi Kalergi e Mr Salto Quantico non sa chi sono, beh, l’elenco qui sopra dovrebbe farvi desistere dal voler approfondire.

Però una minuscola sbufalata mi tocca farla. Sempre sul suo canale YouTube, molto seguito dai complottari di mezza Italia, è apparso un altro video di Mr Salto Quantico, dove per dieci minuti si analizza l’unico video disponibile del crollo.

L’analisi s’intitola Buco Spazio Temporale sul Ponte Morandi. Non è ben chiaro dove voglia andare a parare Penna, fa riferimento al fatto che il video distribuito ai media abbia un “buco”, di qualche secondo. Cosa verissima. Il buco è decisamente evidente, e appare abbastanza lampante il motivo del buco: accorciare lo stesso video, visto che a parte mostrarci il camion Basko fa poco. La cosa curiosa è che Penna non evidenzia come anche il camion Basko sbuchi come un fantasma. Perché farlo permetterebbe ai suoi lettori di capire che non possiamo essere di fronte a un buco spazio temporale ma a un preciso effetto di sovraimpressione con fade.

Non so chi ha montato il video, ma mi pare di capire che si siano usati due riferimenti: il camion cisterna bianco e il camion Basko sopravissuto alla tragedia. Per mostrarli entrambi senza dover costringere lo spettatore (che come ben sappiamo ha un bassissimo livello d’attenzione) a guardare cinque secondi di video in più si è usato quell’escamotage, cioè sovraimporre il video in maniera che il camion Basko appaia poco dopo che è passato il camion cisterna, quando invece lo stesso era già nettamente più avanti sul viadotto.

Anche ci fossero altre riprese di Autostrade sono state date agli inquirenti e non verranno mostrate per un discreto periodo di tempo, non solo per le indagini, ma per rispetto di quelli che su quel ponte hanno perso la vita, o meglio per rispetto dei loro familiari. Lo capite che come su cinque secondi di video gente come Penna ci ha montato un complotto, se uscissero altri video lo sciacallaggio sarebbe maximo. E magari ai parenti non farebbe piacere trovare la macchina dei propri cari indicata come parte di una cospirazione.

Ma se siete tra quelli che credono nel piano Kalergi e seguite Daniele Penna queste semplici considerazioni non le avete fatte, non v’interessa farle, molto meglio credere al complotto.

maicolengel at butac punto it

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