Non sono a favore delle corride, da bambino ne vidi una e mi lasciò un grande amaro in bocca. Ma mi avete segnalato un post su cui c’è da fare un po’ di chiarezza.

La pagina facebook Roba da pazzi, oltre 300mila follower, il 3 settembre 2019 ha pubblicato questo testo:

Tutti devono sapere Prima di una corrida al toro vengono riempite le orecchie di giornali bagnati; gli viene strofinata della vaselina negli occhi per sfocare la sua vista; gli viene infilato del cotone nelle narici per rendergli difficile la respirazione e gli viene piantato un ago in mezzo ai genitali. Inoltre gli viene strofinata sulle gambe una sostanza corrosiva in modo da fargli perdere l’equilibrio. Tutto ciò gli impedisce anche di sdraiarsi a terra. Per disorientarlo viene tenuto prima di affrontare l’arena in uno spazio stretto e scuro per un paio di giorni. Quando viene liberato corre disperatamente verso la luce come se uscisse da un lungo tunnel. Pensa che alla fine sia finita la sua sofferenza e che verrà liberato, invece, corre nell’arena per affrontare i suoi assassini e una schiamazzante folla di sadici trogloditi.Sempre piu sdegnata dall’essere umano vigliacco e assassino

Una nostra lettrice mi chiede se tutto quanto scritto sia corretto. Quindi mi sono messo alla ricerca di fonti attendibili per cercare di capire come stiano le cose. Ho trovato un testo in inglese, ricco di fonti verificate spagnole, spiega molte cose. Fino alla metà del diciannovesimo secolo non esistevano leggi specifiche a regolamentare le Corride, quindi al toro veniva fatto quel che si voleva. Oggi esistono precise leggi che vanno rispettate e che vietano le cose raccontate nel post di Roba da pazzi.

Non si può mettere giornali bagnati nelle orecchie, non si può strofinare vaselina sugli occhi, non si può mettere cotone nelle narici, e nemmeno piantargli un ago nei testicoli o strofinar loro le gambe con una sostanza corrosiva. Non è vero che gli venga impedito di sdraiarsi, o che stia per due giorni al buio, mentre invece è vero venga tenuto in un ambiente chiuso e scuro due ore prima della corrida ma fino a quel momento viene lasciato libero di girare in una struttura aperta adiacente la Plaza de Toros dove viene anche visitato dai veterinari per verificare stia bene.

La legge in vigore è il decreto 145 del 1996 che prevede molte tutele nei confronti dell’animale e molte sanzioni nei confronti di chi non si attiene al regolamento.

Il testo condiviso da Roba da pazzi circola in varie sue forme da decenni, ed è un sunto di quanto riportava Ernest Hemingway nel suo libro Morte nel pomeriggio. Erano tutte cose che venivano fatte all’epoca, ma stiamo parlando del 1930. Da allora però quell’elenco di cose che vengono fatte al toro prima della corrida ha continuato a circolare, anche se la legislazione in merito è cambiata. Il gioco è il solito: indignare il più possibile fregandosene se si sta condividendo qualcosa che è già stato “corretto”. Non conta quale sia le legge attuale a regolamentare le corride spagnole, conta quanti soggetti si indigneranno e magari condivideranno il post.

Guarda caso basta leggere i commenti allo stesso per vedere le reazioni dei lettori. Da chi propone la sedia elettrica per chi partecipa alle corride:

Ma possibile che nel 2019 ci sono ancora questi divertimenti crudeli… ma una sedia elettrica a questi no????? Provare gioia nel uccidere piano piano piano piano un animale non è un divertimento ma è una malattia che va curata da un buon medico ( o anche sedia elettrica potrebbe andare) quanta crudeltà…

A chi racconta un aneddoto probabilmente falso:

Tanti anni fa , a Madrid ho assistito ad una corrida , sinceramente pensavamo fosse solo unesibizione , invece ahimè era tutto terribilmente vero
Mi ha impressionato la gente ,(e non dico alcuni ma tutti )che incitavano il torero a finire il toro
Peccato che poi il toro gli ha conficcato due corna 🤘 nel linguine 😎😎😎
Ma la cosa più importante è che il torero è morto ed il toro subito dopo non è stato graziato anzi , hanno infierito su di lui come se non ci fosse un domani
Morale …….bisogna sempre lasciare le cose tranquille , altrimenti poi …….

E chi gioisce alla notizia che il torero è morto:

Almeno la soddisfazione di sapere che il torero è morto.

Vi ho già detto che non apprezzo la corrida, ma c’è una cosa che ritengo sia corretto raccontare. I tori scelti per la corrida vivono in media tre volte di più degli animali allevati per ricavarne cibo. Durante quel periodo sono trattati meglio dei loro compagni, in quanto sono loro che dovranno tenere alto il nome dell’allevatore che li ha cresciuti, se fossero maltrattati e arrivassero alla corrida in cattivo stato nessuno richiederebbe più tori a quell’azienda.

Spero di esser riuscito a darvi qualche informazione in più e che magari qualcuno faccia presente a Roba da pazzi che il loro post da migliaia di condivisioni è un racconto che risale agli anni 30 del secolo scorso e che forse sarebbe il caso aggiornarlo.

maicolengel at butac punto it

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