…è ovviamente fasullo, ma a distanza di quasi un anno questa storiella continua a circolare come se fosse buona un po’ ovunque! Io l’ho sempre trovata una storiella spassosa, chiaramente fasulla (anche se sono sicuro  alcune grandi aziende abbiano a libro paga commentatori in giro per la rete), dichiaratamente provocatoria…Ma siccome il termine troll è entrato nel lessico quotidiano e sempre più persone credono che troll significhi uno che è pagato per farti perdere le staffe vorrei si facesse un poco di chiarezza.

trollpentito

Il 17 maggio 2013 sul blog Volare è Potare compare quest’articolo satirico a firma Francesco Lanza (i suoi tweet valgono la visita) :

Un Troll pentito

Abbiamo intervistato un provocatore online, uno dei cosiddetti “troll”, gente che di professione stuzzica reazioni scomposte nelle discussioni online. Lo incontriamo in un bar in centro a Milano. Sul tavolo ha poggiato uno smartphone e un tablet. Non ci dice né il suo nome, né il suo nickname. 

Vivi sempre connesso?
Purtroppo sì. Abbiamo un software che ci consente di monitorare le discussioni a cui partecipiamo e quando c’è una notifica abbiamo poco tempo per rispondere. Se lasciamo “andare” o ritardiamo, ci viene scalato dal compenso.

Quanto guadagni per fare questa attività?
Beh, dipende. Se sono efficiente anche 4-5mila euro al mese.

Sono un sacco di soldi.
Sì, ma è una vita tremenda. Devi leggere decine di blog, forum, account facebook, tweet. Giorno e notte. Alcuni di noi non reggono, dopo un po’ i loro nick “spariscono”, non c’è modo di sapere che fine abbiano fatto.

Chi vi paga?
Un grosso gruppo economico legato trasversalmente a tutti i partiti. Ma non posso dire altro.

….il resto della falsa intervista lo trovate sul blog di Lanza che vi suggerisco di visitare, vale la pena!

Due giorni dopo lo stesso post senza indicazione della fonte compare (ed è tutt’ora li) sul blog di Beppe Grillo, e da li è iniziata l’avventura di questa falsa intervista ad un troll stipendiato…a distanza di un anno quell’avventura non è ancora finita!

Ultimamente è girata su Informare X Resistere il 27 febbraio scorso che sostiene la fonte essere Il Fatto Italiano (altro blog che ama il copia e incolla) che l’ha pubblicata il 19 Febbraio 2014…ma della fonte originale tutti sembrano essersi dimenticati! Che dire resto sempre sconcertato dal numero di uTonti in giro per lo stivale!