WIRED-EINITALIA

Anche stavolta la bufala e la dritta della sbufalata me l’ha data uno di voi lettori, che anche tra i commenti sotto al post di WIRED “sbufala” l’oggetto del contendere in tre righe!

Sia chiaro l’articolo di WIRED è tutto corretto, è vero, in Germania le cose stanno così… Ma il problema, o meglio, la cosa che da fastidio a me (e a Paolo l’autore della segnalazione) è quel

“E in Italia?”

Si perché tanto l’articolo della situazione Italiana non ne parla, e con quel titolo messo li in alto  sembra invece sottintendere che qui le cose vadano male.
E sbaglia!
wired-germania-malati
È uno di quei casi in cui siamo fortunati, più tutelati dei tedeschi, e lo siamo da più tempo. Non merito del governo attuale, sia chiaro. In Italia è attiva la legge 104, dal 1992 e la 388 del 2000 che tutelano il lavoratore. E permettono il congedo straordinario e le indennità non mi sembrano male:

(Circ. 32/2012, punto 3.3)

Due anni di assenza dal lavoro indennizzata nella misura della retribuzione percepita nell’ultimo mese di lavoro che precede il congedo straordinario, nell’arco della vita lavorativa.

E anche da noi è frazionabile:

FRAZIONABILITÀ
Il beneficio è frazionabile anche a giorni (interi).
Tra un periodo e l’altro di fruizione è necessaria  – perché non vengano computati nel periodo di congedo straordinario i giorni festivi, i sabati e le domeniche – l’effettiva ripresa del lavoro, requisito non rinvenibile né nel caso di domanda di fruizione del congedo in parola dal lunedì al venerdì (settimana corta) senza ripresa del lavoro il lunedì della settimana successiva a quella di fruizione del congedo, né nella fruizione di ferie.  Le giornate di ferie, la malattia, le festività e i sabati cadenti tra il periodo di congedo straordinario e la ripresa lavoro non vanno computate in conto congedo straordinario (messaggio n. 28379 del 25.10.2006).
Il beneficio invece non è riconoscibile, per i periodi in cui non è prevista attività lavorativa, come ad esempio in caso di part-time verticale per i periodi non retribuiti.
Se il congedo viene fruito per frazioni di anno, ai fini del computo del periodo massimo previsto per la concessione dei 2 anni di beneficio, l’anno si assume per la durata convenzionale di 365 giorni.

Insomma, l’articolo di WIRED è corretto, in Germania è entrata in vigore una legge che tutela situazioni delicate. Ma in Italia la stessa legge esiste da 14 anni (la 388) e l’altra (la 104) da ben 22. Io credo che sarebbe ora di non esser sempre e comunque negativi, occore fare presente quando è il nostro paese a “stare meglio” o aver fatto qualcosa di giusto prima degli altri, e non sempre piangersi addosso. Quindi per dare a Cesare quel che è di Cesare:

La legge 104 entra in vigore nel 1992, sotto il Governo Andreotti, coalizione : DC – PSI – PSDI

La legge 53 marzo 2000, sotto il governo D’Alema II coalizione: Ulivo – PDCI – UDR – INDIPENDENTI

La legge 388 dicembre 2000, sotto il governo Berlusconi II colazione:  FI, AN, LN, CCD-CDU/UDC, NPSI, PRI