James Harrison e le donazioni di sangue

maicolengel butac 9 Mag 2016
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

JAMES HARRISON

La pagina Curiosità Scientifiche ha diffuso ieri sul web un’immagine molto toccante:
13177378_1085199711518821_3844183799869446028_n

La notizia è vera, c’è solo un piccolo problema, come mi hanno segnalato svariati donatori il signore non avrebbe potuto donare sangue, e difatti non l’ha fatto, lui ha donato plasma.

Sia chiaro è un errore da poco, ma è importante divulgare nella maniera corretta, così da non confondere chi legge, che magari va per donare sangue e quando chiede quando potrà tornare si sente dire che i tempi per le donazioni sono ben diversi: secondo la legge si può donare sangue intero ogni tre mesi per i maschi e le donne non in età fertile, e ogni sei mesi per le donne in età fertile; il plasma invece lo si può donare ogni quattordici giorni. Questa differenza è fondamentale, perché fosse stato sangue intero per davvero il signore (secondo i regolamenti italiani) dovrebbe avere oltre 246 anni, se per assurdo avesse iniziato a donarlo da neonato.

In realtà ogni paese ha le sue normative e il plasma in alcuni viene donato anche più spesso, fino a due volte alla settimana, e si viene anche pagati per farlo. Il che rende le mille donazioni possibili e reali. Il guadagno è davvero poca cosa, leggo su alcune delle pagine che alla fine si tratta al massimo di cifre che toccano i 200 dollari al mese, quindi il signor Harrison resta un benefattore, ma è merito del fatto che ha donato plasma, non sangue intero.

Per quanto riguarda la malattia da Fattore Rh vi rimando alle due pagine in italiano e in inglese di Wiki, mi sembra che entrambe riportino tutto il necessario per rendervi edotti.

La pagina Curiosità scientifiche non ha fatto un errore grave, una piccola inesattezza, è stata una semplificazione, spiegata da loro così:

La foto parla in modo generico di donare il sangue, perché molte persone non conoscono la terminologia medica. I link e le fonti servono appunto a chiarire la notizia nel dettaglio.

Non vuole essere una seria pagina accademica, ma solo una pagina dove si scoprono appunto curiosità. Questa lo era, spiegata forse con eccessiva semplicità, ma credo lo scopo sia divulgare curiosità verso il più ampio pubblico possibile, anche noi di Butac a volte non ci prendiamo troppo sul serio, non siamo giornalisti, non siamo grandi firme, siamo semplici blogger con una passione.

A volte sbagliamo, può succedere, il controllo che viene fatto sui nostri articoli è dato per lo più da altri autori che rileggono e verificano. Quando sbagliamo evidenziatecelo, magari spiegateci il perché, faremo subito le verifiche necessarie ed evidenzieremo l’errore, per passati e futuri lettori.

È solo in quest’ottica che ho scelto di fare questa piccola precisazione tra sangue e plasma, non me ne vogliano i ragazzi di Curiosità Scientifiche, mi diverto a curiosare anche io tra i loro link quando ho un momento libero.
maicolengel at butac.it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Il 30 giugno nella casella di posta elettronica di BUTAC è arrivata una mail che ha come mittente un nome che già conoscevo: Lars Wienand, responsabile editoriale delle verifiche per T-Online, testata tedesca online di larga diffusione.  Wienand è un ottimo giornalista che in buona parte fa un lavoro molto simile al nostro, quindi vedere […]

maicolengel butac | 02 lug 2026

Nei giorni scorsi su molte piattaforme social è circolata una pubblicità per un quotidiano che su BUTAC abbiamo incrociato più volte. Pubblicità “figlie” del grandissimo successo riscontrato dal crowdfunding fatto da quel quotidiano, raccolta fondi che quest’anno ha superato il mezzo milione di euro che permetteranno a quella testata di continuare nella sua crescita. In […]

maicolengel butac | 30 giu 2026

Quanto segue non è un fact check, ma un piccolo editoriale, uno sfogo, su un comportamento giornalistico che trovo inammissibile, e che andrebbe sanzionato dall’Ordine dei Giornalisti – se fosse un Ordine di una qualche utilità. Indagando una notizia che ci era stata segnalata ho dovuto fare una ricerca su un nome e cognome, autore […]

maicolengel butac | 18 giu 2026

Sotto al nostro articolo in cui parlavamo del ministro Valditara e della propaganda gender è arrivato un commento che mi ha convinto della necessità di un articolo su una storia che, a distanza di anni – ed evidentemente per disinformare – riesce ancora a essere usato nel dibattito sull’identità di genere; il problema è che […]

maicolengel butac | 17 giu 2026