Kirsch, Carlson e chi ne condivide la disinformazione

Esiste ancora chi porta avanti le teorie sulla correlazione tra vaccini e autismo ormai confutate dal 1998? Sì, e lo fa perfino in televisione e su testate registrate...

maicolengel butac 7 Mar 2024
article-post

Su alcuni siti italiani vicini al mondo antivaccinista nei giorni scorsi è stata ripresa un’intervista a Steve Kirsch pubblicata dall’ex giornalista Fox Tucker Carlson e rilanciata su X (ex Twitter).

Carlson la condivide sul suo profilo X con queste parole:

How many people died from the COVID shot? Do vaccines actually cause autism? Steve Kirsch has looked at the data.

Il video dura 11 minuti, che sono decisamente pochi per parlare di due tematiche così distanti e scollegate fra loro come la pandemia e l’autismo causato dai vaccini. Già questo dovrebbe farvi capire che in quegli undici minuti non si sta facendo scienza, ma solo il classico sensazionalismo a cui Carlson ha abituato il suo pubblico da anni.

Sensazionalismo e disinformazione che vengono cavalcati tra gli altri dal blog di Gianluigi Paragone, che titola:

Vaccini e autismo, la correlazione. Intervista a Steve Kirsch, il ricercatore indipendente: “Dati quintuplicati”

Ricercatore indipendente? Kirsch è un laureato in ingegneria elettronica, non ha alcun titolo per essere definito ricercatore in materie quali la statistica e la virologia, titolare come fa Il Paragone è raccontare una bugia.

Quanto Kirsch ha riportato a Carlson, senza presentare alcuna prova scientifica delle sue affermazioni, è assolutamente infondato. Sebbene sia vero che negli ultimi anni c’è stato un aumento delle diagnosi di disturbi dello spettro autistico, attribuire tale aumento alle vaccinazioni è scientificamente insensato. E non è BUTAC ad affermarlo, pur avendo svariati articoli scritti dal dottor Arina o con la sua consulenza, che spiegano il perché si tratti di un’affermazione errata, bensì la comunità scientifica internazionale.

Il fatto che Kirsch, Carlson, e chi condivide l’intervista facciano riferimento a Andrew Wakefield e allo studio pubblicato su The Lancet nel 1998 è dimostrazione della loro poco attendibilità. Lo studio di Wakefield difatti è stato ritirato dal Lancet a causa di gravi preoccupazioni relative alla metodologia, alla veridicità dei dati, alle preoccupazioni etiche e ai conflitti di interesse non dichiarati. Wakefield in seguito è stato radiato dall’Albo dei medici in Gran Bretagna per aver violato vari principi etici e scientifici. Le ricerche successive, condotte su larga scala e in diverse nazioni, non hanno trovato alcuna evidenza di un legame tra i vaccini e l’autismo.

Citare lo studio di Wakefield, smentito da svariati anni e ormai preso in considerazione solo dagli antivaccinisti più spinti, è inquinare l’informazione.

Tutti gli studi scientifici validati giungono alla stessa conclusione: l’autismo si manifesta durante lo sviluppo del sistema nervoso, nelle prime fasi all’interno dell’utero.

Purtroppo, come riportato dal Children Hospital di Philadelphia:

Unfortunately, for current and future parents of children with autism, the controversy surrounding vaccines has caused attention and resources to focus away from a number of promising leads.

Ovvero, molte risorse per approfondire alcune piste promettenti nel campo dei disturbi dello spettro autistico sono venute a mancare, in quanto sprecate per seguire la controversia vaccini/autismo. Chi inquina l’informazione come fa Kirsch o chi ne riprende le farneticazioni scientifiche senza fare approfondite verifiche causa un danno alla ricerca e all’informazione scientifica, e alle persone che sostiene di voler aiutare. In un mondo normale queste persone sarebbero isolate e lasciate a raccontarsele fra di loro. Nel mondo in cui viviamo, grazie a soggetti interessati solo alla propria visibilità, questa gente la troviamo intervistata sui quotidiani, invitata in televisione.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Oggi siamo molto veloci. Mi hanno mandato un articolo de Il Giornale d’Italia che titola Vaccino Covid, AIFA: “Attesi 78mila morti per effetti avversi, 46mila nei 14 giorni dopo 1a dose e 32mila dopo 2 settimane dalla 2a” – il REPORT In questo articolo si sostiene che AIFA fosse a conoscenza degli effetti avversi mortali […]

Noemi Jr | 13 feb 2026

Ci è stato segnalato un lunghissimo post sponsorizzato che ora risulta non disponibile, ma che aveva già fatto numerose vittime. Ve lo riportiamo per intero: Но еѕtіntо іl mіо mutuо іn unа ѕоlа ѕеrа. Е hо реrѕіnо раgаtо dіvеrѕі mеѕі іn аntісіро. А vоltе, аnсоrа оggі, mі ѕоrрrеndо а реnѕаrе сhе nоn ѕаrеbbе mаі dоvutо […]

maicolengel butac | 12 feb 2026

C’è poco da fare, la performance di Bad Bunny durante l’Halftime Show del Super Bowl 2026 ha fatto esplodere internet (e non solo).  Il reggaetonero ha regalato ai suoi fan uno spettacolo unico, posizionandosi come primo cantante a esibirsi principalmente in spagnolo nella storia dell’evento e rendendo omaggio a Porto Rico – patria dell’artista – […]

Beatrice | 11 feb 2026

Certe notizie ti si parano davanti anche quando non le stai cercando, specialmente se sono confezionate come rage bait. Questo articolo nasce esattamente così: mentre scorrevo distrattamente le storie di Instagram tra video di cronaca dagli Stati Uniti, la vittoria di Bad Bunny ai Grammy e le foto degli aperitivi delle mie amiche, la mia […]

Beatrice | 05 feb 2026