La Caritas rifiuta gli italiani?

maicolengel butac 14 Gen 2014
article-post

Ah ah ah rido, ma ci sarebbe da piangere un bel po’ quando si leggono questi articoli:

SI PRESENTANO ALLA CARITAS: “NON POSSIAMO ACCOGLIERVI, SIETE ITALIANI”

Caritas respinge 70 italiani in difficoltà: “Accogliamo solo migranti”

Specie quando nella seconda riga si fa anche riferimento alla Caritas specifica del caso, la Casa alloggio San Raffaele a Mira in via Riscossa…e basta andare sul sito della struttura benefica per scoprire che:

L’opera Casa san Raffaele è un servizio di prima accoglienza per persone straniere di sesso maschile in possesso di regolare permesso di soggiorno.  In questo luogo essi trovano un aiuto concreto anche per la ricerca di alloggio fisso e di lavoro.  La Casa dispone di 25 posti letto, cucina e sala ritrovo ed è aperta 24 ore su 24. Lo scopo é l’accoglienza, il sostegno, l’aiuto ai fratelli immigrati senza distinzione alcuna di razza o religione e, più in generale, la promozione tra questi della dignità di persona umana.

Per cui è ovvio che le persone che si sono presentate (se erano italiani) siano stati allontanati, è una casa per stranieri, è come se scegli di andare al bagno delle donne e sei uomo, non ti faranno entrare, non è razzismo al contrario, è una scelta, la Caritas San Raffaele è dedicata agli stranieri, altre Caritas anche in zona sono per italiani!

Secondo l’autore del pezzo:

Non passa nemmeno per l’anticamere del cervello a questi farabutti di mandare via gli immigrati e ospitare gli italiani. 

Ma come? intanto la Caritas non è statale e ha tutto il diritto di accogliere chi pare a loro, non è un organizzazione governativa a cui imporre quel che vuoi tu. E poi ti sembra sensato lamentarsi della poca carità cristiana e nel contempo dargli del farabutto? Tu la carità dove l’hai messa? Te la sei scordata a casa? Disinformare per generare sdegno è uno sport che va molto di moda…imparare a leggere tra le righe ed accorgersi che chi scrive questi pezzi è ancora più farabutto di quelli di cui parla sarebbe l’unica mossa intelligente!

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

In Estonia esiste una città, piccola ma strategicamente delicata, che si chiama Narva. Poco più di 50mila abitanti, una forte componente russofona e, soprattutto, un dettaglio geografico non proprio trascurabile: Narva è separata dalla Russia, e in particolare dalla città di Ivangorod, da poche decine di metri. Negli ultimi giorni sui social russi e su […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

C’è una notizia che sta circolando su svariate piattaforme social, condivisa da profili interessati solo ad inquinare l’informazione. Vi riportiamo il testo  come ce l’avete segnalato, ma abbiamo visto che circola con lievi variazioni su diverse piattaforme social: A partire dal 1 maggio 2026, la Danimarca applicherà una nuova riforma strutturale voluta dal governo di […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

Ogni volta che ci segnalate titoli di questo genere ci domandiamo se chi ha scelto di pubblicare la notizia sia un giovanissimo giornalista che ancora non si è fatto le ossa o se siamo di fronte a redazioni pigre con poca voglia di approfondire. Tra il 15 e il 16 marzo 2026 svariate testate nazionali […]

maicolengel butac | 18 mar 2026

Come vi avevo promesso ecco una disamina di quanto scritto nel libro di Alessandro Orsini dal titolo: Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali Il libro – che da ora in poi, per semplicità, chiameremo solo Disinformazione – è diviso in capitoli, pertanto ho pensato sia molto più semplice procedere a una disamina a […]

maicolengel butac | 17 mar 2026