Nel 2013 parlai una prima volta della “famosa” festa dello sgozzamento (qui analizzata dal sempre precisissimo David Puente), che ogni singolo anno viene celebrata sui social network condividendo immagini splatter per indignare il più possibile contro i musulmani che vi prendono parte. Ne dovetti riparlare nel 2015 una seconda volta, perché tanto poco conta, qualcuno che non cerca di verificare prima di condividere lo si trova sempre. Mi tocca farlo anche nel 2017, per una foto che sta girando proprio in queste ore.

A commento della foto, quando mi è arrivata la segnalazione alle 19:18, c’erano solo poche parole:

Credo di non dover aggiungere nulla…Barcellona moderno rito islamico di sgozzamento animali…vuoi non portare la bambina a divertirsi?

In pochissimi secondi tramite Google Image Search ero arrivato a questo articolo su Al Arabya, che subito mi metteva di fronte all’evidenza che la foto non fosse attuale, ma risalente all’anno scorso, e che fosse diventata virale in Egitto, sempre attorno a settembre 2016. Quindi niente Barcellona, niente settembre 2017. Un refresh del post originale però mi mostrava il potere della verifica dei fatti: mentre io cercavo qualcun altro si è preso la briga di fare lo stesso, e il post originale ora è stato allungato:

…allora mi tocca una correzione..per far contento il sig Leonardo sarto che mi perdonerà se non ho dato l’ amicizia, ma io vedendo i suoi bellissimi post a difesa dell’ indifendibile…non me.la.sento proprio di far crollare , con fatti coerenti e compiuti i suoi sogni su islam ed affini….
Torno al post egli mi bacchetta perché pare la foto arrivi dall’ Egitto alla festa dello sgozzamento e che il signore ,draculesco ( parere mio) è un esimio PROFESSORE egiziano …no. faccio battute , mi astengo….SCUSI PROFESSORE , speriamo che qui in ITALIA docenti come lei insegnino pace e amore a tutti noi…..

Senza nemmeno bisogno di fare fatica ecco la notizia già sbufalata. Non comprendo perché la signora che ha condiviso l’immagine trovi la precisazione del signor Leonardo fastidiosa al punto che cerca di fare del sarcasmo, mal riuscito a mio avviso dato che parla di fatti coerenti e compiuti subito dopo aver condiviso una bufala. In realtà ci sono due elementi che mi fanno sorridere in tutto questo, il primo è che la gentile signora che ha condiviso l’immagine sostiene essere un suo parere il draculesco, quando su tutte le testate arabe che la riportavano (e che probabilmente le sono state mostrate) si parlava esattamente di look vampiresco, la seconda, e quella che mi fa più sorridere, è che le stesse testate arabe che mostrano quella foto raccontano che la viralità raggiunta è stata causata proprio dal fastidio provato da molti di quelli che l’hanno vista. Mi fa sorridere perché sono islamici a lamentarsi della stessa immagine denigrata nel post di cui sopra, denigrata da qualcuno che ritiene tutti gli islamici soggetti da denigrare: non vedete anche voi il corto circuito?

Su Al Arabya riportavano:

Alcuni hanno espresso disgusto per l’immagine e la sua pubblicazione e accusato il suo proprietario di violare la decenza e d’aver trasmesso un immagine vampiresca, di lui e sua figlia, terrificante in un periodo in cui l’uccisione, tramite macellazione e spargimento di sangue sono crimini diffusi nella nostra regione, come se (l’immagine stessa) possa incoraggiare altri a farlo, altri invece hanno ritenuto rientri nei pieni diritti delle proprie libertà personali. (cosa che onestamente, visto quanto vi spiego qui sotto, ritengo anche io nd maicolengel)

Ma si sa, tutto il mondo è paese. Io concordo pienamente che quella fotografia sia particolarmente forte, ma non vedo cosa ci sia di così diverso da questa fotografia:

O da questo video:

Se scegli di credere in una religione accetti anche i tanti riti (magari meno diffusi) che della stessa si sono tramandati in diverse regioni del mondo. La religione cristiana ha tantissime antiche tradizioni di rituali sanguinosi, come anche la religione islamica, qualcuno le vede come parte del folklore, qualcun altro come riti che reggono il peso del mondo intero. Io ho partecipato da ragazzino (come tanti in Italia) a qualche normalissima via crucis, nulla di truculento, ma so esistere quelle raffigurate qui sopra, entrambi in Italia. Ma ce ne sono altre in altri paesi del mondo, anch’essi cristiani. Non critichiamo la festa dello sgozzamento senza averne verificato fonti e altro. Quello che ho potuto verificare avvenire su territorio italiano utilizzano animali macellati in macelleria, di cui usano il sangue come parte del rito. Non sono tutti, ma solo quelli che nel corso degli anno mi sono stati segnalati.

In India era accaduto qualcosa di simile a quanto sta succedendo in Italia, la stessa immagine era stata condivisa, da un profilo social con legami indiani, risultato poi falso, e la strada a ritroso aveva portato Boom, blog indiano in inglese, che si occupa di debunking (Fake News Police si amano definire), sulla stessa strada fatta da me per arrivare agli articoli del 2016.

Non credo serva aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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