Uno dei nostri blog di riferimento ha pubblicato negli scorsi giorni questa notizia ad alto tasso disinformativo:
La Gran Bretagna ha votato in parlamento la proposta di James Wharton sul fare un referendum entro il 2017 che riguardi la presenza dell’UK all’interno dell’Unione Europea! La notizia di per sé non è falsa, ma i modi in cui è scritta sono tipici del complottaro che vuole disinformare il suo pubblico!

Dall’articolo stesso:

Un voto che ha trovato l’unanimità dei deputati: 304 voti favorevoli, nessun voto contrario.

Verissimo, peccato che i membri del parlamento britannico siano 1410, di cui 650 sono deputati, i voti mancanti (346 per esser precisi) hanno boicottato la votazione in quanto contrari alla cosa. Inoltre questo era solo il primo passo per arrivare a promuovere un referendum sull’uscita dall’Unione Europea, e come riporta la BBC:

Although it has passed its first parliamentary hurdle, the bill will face much stronger opposition later and its passage through Parliament is far from guaranteed.

Ovvero, questo primo passo era il più facile, la proposta incontrerà un’opposizione sempre più forte più procederà nel cammino del venire approvata. L’articolo (e i suoi vari cloni) che circola in rete in Italia è chiaramente di stampo anti europa, ma nel proseguire nella lettura dopo averci convinto che sia cosa fatta tornano sui propri passi evidenziando come il cammino sia ancora lungo! E allora mi domando perché usare un titolo così poco dubbioso? Ma perché sono i titoli che fanno l’articolo, tanti si limitano a leggere quelli, e a convincersi d’aver capito tutto, quando invece son ben lontani dalla comprensione (anche per evidenti carenze intellettive)!