La malattia X che minaccia l’umanità!

maicolengel butac 27 Mar 2018
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L’articolo di oggi arriva grazie alla segnalazione di un lettore affezionato, il nostro Signor Carunchio. Titola SputnikNews (giornalismo di qualità):

Umanità minacciata dalla “malattia x”

Che nelle prime righe ci racconta:

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito della comparsa della micidiale “malattia X”, riporta il Daily Star. Come raccontato al tabloid inglese dal direttore del consiglio di ricerca norvegese e consulente scientifico dell’OMS Jon-Arne Rottingen, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha diffuso un avvertimento tra i medici su una nuova malattia epidemica provocata da un agente sconosciuto.

Se cerchiamo come ha fatto Signor Carunchio ci accorgiamo che Sputnik non è l’unica testata ad aver riportato questa notizia. Su BLOGO:

Cos’è la Malattia X e perché per l’OMS è pericolosa più di Ebola e Zika

su Blasting News:

Malattia X: ecco l’epidemia che sta spaventando il mondo

Ma davvero siamo di fronte ad una terribile malattia di cui si sa poco o niente?

Cosa cerco di trasmettervi da anni?

Non fate gli spiritosi, non sto parlando di malattie trasmissibili sessualmente…

…parlo ovviamente dell’amore per le fonti.

Tutti bene o male citano l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS-WHO). Nessuna delle testate qui sopra però la linka direttamente, strano eh…

Sia chiar, l’OMS parla per davvero di questa misteriosa Malattia X, ma spiega perfettamente a cosa sta facendo riferimento:

Disease X represents the knowledge that a serious international epidemic could be caused by a pathogen currently unknown to cause human disease, and so the R&D Blueprint explicitly seeks to enable cross-cutting R&D preparedness that is also relevant for an unknown “Disease X” as far as possible.

Che tradotto:

La malattia X rappresenta la consapevolezza che una grave epidemia internazionale potrebbe essere causata da un agente patogeno, di cui al momento non si è consapevoli che possa causare malattie umane; pertanto il Progetto di ricerca e sviluppo mira esplicitamente a consentire una preparazione trasversale che sia il più possibile rilevante anche per una “malattia X” sconosciuta.

Che tradotto in parole più semplici significa che non esiste una malattia X di alcun genere al momento, ma si ipotizza che possa essere scoperto un agente patogeno finora sconosciuto che possa (proprio perché sconosciuto) causare un’epidemia nel genere umano. Come spiega l’OMS:

Questo strumento cerca di identificare quelle malattie che rappresentano un rischio per la salute pubblica a causa del loro potenziale epidemico e per le quali non esistono o non sono sufficienti le contromisure.

Quindi la malattia X non è altro che un segnaposto per ricordare che oltre a quelli esistenti è possibile che ci siano patogeni ancora sconosciuti che, proprio in quanto sconosciuti, potrebbero essere causa di importanti epidemie. Tenerlo presente è importante se si fa ricerca nel settore.

Marta Musso su WIRED riassume molto bene la questione:

L’inserimento, da parte dell’Oms, della malattia X nella lista degli agenti più pericolosi, ha come obiettivo quello di spronare i governi e le funzioni pubbliche a prepararsi anche su tipi di minacce inaspettate e trovare eventuali soluzioni: molte epidemie, infatti, si diffondono senza essere annunciate prima e ciò che consente a un agente patogeno di passare da casi isolati a un’epidemia sono sistemi sanitari difettosi.

Blasting News, SputinkNews, Daily Star e gli altri, invece, hanno fatto sensazionalismo. Ma non dobbiamo stupirci, sanno di avere lettori che non hanno alcun interesse ad approfondire e si fidano di notizie alla carlona

maicolengel at butac punto it
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