TASSASCOLASTICARENZI

Povera Italia vessata da così tante tasse che non si sa più dove sbattere la testa, poi ci si mettono anche siti che fanno credere agli italiani che le suddette tasse siano ancora di più e la frittata è fatta. Come ha fatto Italia Hot SPot, sito nato nel 2015, che sta regalando perle fuffare di alto livello:

L’ultima grande idea del Governo Renzi per salvare l’Italia dalla crisi è Scuole a pagamento da Settembre!
Proprio cosi, che sia un asilo, una scuola elementare, media o superiore, Renzi ha dichiarato in una conferenza stampa, la mattina dell’ 1 dicembre che tutte le scuole saranno a pagamento. Infatti bisognerà pagare delle tasse mensili che variano dai 60ai 150 euro secondo il reddito annuale di una famiglia. Tutto questo accadrà da Settembre e non ci sono dubbi, Renzi toglierà dalla crisi l’italia, ma metterà gli italiani in crisi.

Non esiste fonte alla notizia, nessun riscontro, ma la rete della disinformazione si mette in moto lo stesso, e poche ore dopo che il pezzo ha fatto la sua comparsa ecco che una pagina diversa, legata ad altre realtà (I corpi forestali) riprende la news, e la fa girare a sua volta.

L’articolo viene copia incollato pari pari, quasi la regia dietro la sua condivisione fosse la stessa, una regia che vuole dare addosso all’attuale governo, e che se ne infischia se quanto si sta passando è fuffa inventata di sana pianta. Basta guardare come è scritta per porsi domande:

La scuola è un antica istituzione che indica un’istituzione destinata all’educazione e all’istruzione degli studenti e degli allievi sotto la guida di varie tipologie di figure professionali appartenenti al settore dei lavoratori della conoscenza. E’ sempre stata un diritto di ogni persona e sopratutto è sempre stata gratuita.

Come ben saprete la scuola gratuita e per tutti viene da un’idea della fine del 1700, idea partorita da Nicolas de Condorcet, nel 1792, in Italia la vera scuola pubblica gratuita arriva dopo l’Unità d’Italia, non è sempre stata un diritto, non è sempre stata gratuita, chi lo dice o è ignorante o sta disinformando.

E difatti cosa ci raccontano? Che Renzi ha istituito le tasse sottoelencate:

Tassa di iscrizione: e’ esigibile all’atto dell’iscrizione ad un corso di studi secondari, dopo il compimento dei 16 anni da parte dello studente, e vale per l’intera durata del ciclo, non e’ rateizzabile ed e devoluta integralmente allo stato. L’importo e dai 18,04 euro ai 150.04 euro.

Tassa di frequenza: deve essere corrisposta ogni anno, dopo il compimento dei 16 anni da parte dello studente, e può’ essere rateizzata, con pagamento della prima rata ad inizio d’anno e delle altre nei mesi di dicembre, febbraio ed aprile . La tassa deve essere pagata per intero sia nel caso che l’alunno si ritiri dalla scuola sia nel caso che sia costretto ad interrompere la frequenza per motivi vari. In caso di trasferimento di uno studente da istituto statale ad altro statale, il pagamento e’ riconosciuto valido dalla nuova scuola. L’importo e’ di 10,13 euro.

Tassa di esame: deve essere corrisposta esclusivamente nella scuola secondaria superiore al momento della presentazione della domanda per gli esami di idoneità’, integrativi, di licenza, di qualifica, di Stato (ex maturità’). L’importo e’ di 12.09 euro. Il pagamento non e’ rateizzabile

Tassa di diploma: la tassa deve essere corrisposta in unica soluzione, al momento della consegna del titolo di studio. L’importo e di 19,13 euro, per il rilascio del diploma di maturità’ delle scuole superiori e per quello dei conservatori di musica. Per la tassa di diploma non e’ prevista la concessione di esonero per motivi di merito, ma solo quella per motivi economici o di appartenenza a speciali categorie.

Tasse già in vigore, non istituite da Renzi, si pagano da svariati anni. per esser precisi dal 28 Febbraio 1986, quando si fece la tabella esplicativa con i vari importi, oggi aggiornati all’euro, la trovate qui. Renzi nel 1986 aveva 11 anni, magari era un bimbo antipatico, ma non credo abbia messo bocca nelle scelte del governo di quell’anno. Ah per non dimenticarselo, al governo c’era Craxi…sia mai che la memoria degli italiani l’avesse già rimosso. La tabella in euro delle tasse scolastiche da pagare è la seguente:

tassescolastiche

Si insomma tutte le tasse che Italia Hot Spot ci racconta sono in vigore da oltre 29 anni, farci un articolo in quei termini dimostra davvero malafede. La cosa che mi ha dato più fastidio è vedere la pagina dei Forestali cavalcare la cosa, sarà anche una pagina NON ufficiale, ma si tratta comunque di una pagina che dovrebbe dare notizie serie, legate appunto ad un mondo (quello dei corpi forestali) serio…e invece spaccia fuffa come un qualsiasi Corriere del mattino o Lercio.

Non fare fact checking e spacciare notizie così denota la poca voglia d’informare. Volete attaccare Renzi? Fatelo, ma sul suo inglese stentato, sulla sua poca presenza in Europa, sul suo cialtronesco presentarsi al presidente del Parlamento Europeo, non fatelo inventando fuffa, diventate ridicoli.

Quindi la notizia è BUFALA per quanto riguarda Renzi fautore delle tasse, ma non sono bufala le tasse stesse, e se non ve ne eravate già accorti, o siete troppo giovani per discutere di queste cose o non avete avuto figli. In entrambi i casi mi domando, ma fare una ricerca su google era così difficile?

Ah dimenticavo, ovviamente Italia Hot Spot con questa notizia (e altre trovate sul loro sito) entra in tempo record dalla sua nascita nella nostra  lista nera del web italiano!