La Shariah Polizei tedesca

maicolengel butac 11 Set 2014
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SHARIAH
È    disinformazione politica, ma di testate italiane cadute nel tranello ne ho viste davvero tante. Qui Repubblica.

Per giorni hanno imperversato in una città della Renania. Successo d’immagine per i salafiti guidati da un tedesco convertito
In monorotaia o su ogni marciapiede, i salafiti della Sharia police fermavano chiunque a loro non piacesse. ‘Donna, copriti col velo, vestiti in modo decente, non insultare l’Onnipotente e misericordioso!’. ‘Moglie, sii devota, cammina tre passi dietro il tuo consorte e i figli maschi’. ‘Ragazzo, ricorda che l’Islam è la tua fede e la tua identità, piantala con l’immonda birra, bevanda degli infedeli’.

Aspettate, occorre che vi spieghi bene cosa intendo per disinformazione: l’iniziativa è stata messa in atto lo scorso weekend, durante il quale un gruppetto di 5 fedeli musulmani, guidati da Sven Lau hanno indossato casacchine stile accertatori della sosta e hanno redarguito bonariamente i musulmani che non rispettavano i dettami della religione Islamica, quindi no alcol, no abiti succinti, ecc ecc. Il tutto per pubblicizzare un centro islamico di recente apertura in un quartiere di Wuppertal, la Darul Arqam Moschee machen, all’interno di una ex fabbrica da loro ristrutturata (dopo la buffonata il proprietario della fabbrica sembra abbia già rescisso il contratto d’affitto).
shariahpolice-repubblica
Vi stan sulle balle le moschee? È vostro diritto; ma non esser in grado di trovare queste piccole e semplici informazioni è sciocco.
Capisco che VoxNews e compagnia bella ci facciano articoloni schifati, ma Repubblica? Era così complesso trovare le stesse info che ho raggranellato io in circa 10 minuti?
I 5 musulmani oltre a frasi fotografare con le casacchine hanno girato Wuppertal per il weekend facendo un video, dove si nota subito il loro comportamento, fastidioso sia chiaro ma alla fine l’unica cosa che facevano è impezzare la gente. Il mio tedesco è livello zero, ma guardando il video mi sono accorto che tra gli amici di Sven c’è anche un italiano (o almeno è quanto sostiene Sven da 2:10 a 2:17) quando gli viene chiesto che Centro culturale sia quello pubblicizzato…
Per come è stata raccontata la storia dalle testate della fazione opposta subito si sono visti giovani di estrema destra invitare a formare pattuglie della controparte… insomma la solita escalation, che parte comunque da un musulmano che ama molto far scandalo e i riflettori , dall’altro abbiamo gruppi di estrema destra che s’infiammano con poco, il rischio è grosso.
Riportare le stesse fuffate scritte dalle testate di estrema destra tedesca qui in Italia senza minimamente cercare di spiegare meglio la cosa, è davvero sciocco. Non sono l’unico ad essersi accorto della cosa, molto più velocemente di Butac era arrivato Kelebek Blog. Ma è strano perché a parte la disinformazione e il poco fact checking l’articolo di Repubblica ha anche una frase che vedrei meglio su VoxNews che non su Repubblica:

  Il problema è che le gesta di Sven Lau, uno dei purtroppo molti tedeschi (non solo figli di migranti) convertiti all’islam fondamentalista, pare non si fermino qui.

Lo ammetto, non amo le religioni, ma trovo che siano una delle cose più personali possibili, quel purtroppo stona, anche perché il fatto che ci siano MOLTI convertiti all’Islam è un dato di fatto che necessita di fonti, a me non sembra, mi pare che siano ancora una minoranza netta.
religionigermaniamaicolengel at butac punto it
 

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