Sulla pagina Instagram Io sto con Salvini ci avete segnalato un video, la cui fonte è il NYPost. Il video è quello che vedete qui sotto:

Il post della pagina Io Sto con Salvini riporta:

Sostenitrice di Trump invalida picchiata 😠😠ma vi sembra normale? Che schifo.

Nessuna menzione di quanto lo stesso NYPost riporta in sovraimpressione nel video:

People at the chaotic scene alleged she had a knide and was trying to stab others entering the store. La gente che era presente durante la caotica scena sostiene che (la sigtnora) avesse un coltello e stesse cercando di pugnalare chi tentava di accedere al negozio.

Sia chiaro, io non ero sul luogo, come non lo era il social media manager di Io sto con Salvini, e nemmeno i giornalisti del NYPost. Nessuno di noi può sapere realmente come siano andate le cose. Oltretutto il video è di oltre una settimana fa, caricato il 28 maggio con già una spiegazione degli avvenimenti. E con un’importante previsione:

 

…molti bianchi useranno questo video nei giorni a venire. Nel video originale potete scoprire che la donna aveva un coltello e stava pugnalando la gente…

Se ci fate caso e ascoltate con attenzione noterete che il video postato su Instagram dalla pagina Io Sto con Salvini è un montaggio studiato a tavolino dei video pubblicati dal NYPost.

Montaggio che evita con attenzione le urla della folla:

She’s got a knife! she’s got a knife!

Ha un coltello! ha un coltello!

E che monta gli eventi in maniera diversa da come sembra che siano accaduti. Nei video originale gli eventi sono mostrati in un certo ordine – prima le urla sul coltello e sugli accoltellamenti, dopo la donna picchiata e spruzzata con l’estintore. Ma ripeto, nessuno di noi era presente agli eventi. Nessuno può sapere come siano davvero andati i fatti.

La cosa che mi fa lievemente sorridere è che nel video italiano, pur avendo montato ad arte l’audio, hanno lasciato il momento in cui pare che alla donna cada appunto il coltello dopo che una ragazza alle sue spalle la picchia sulla mano.

Già il 28 di maggio circolavano video con fermo immagine che mostravano il presunto coltello:

E altri che mostrerebbero che la signora in realtà sia perfettamente in grado di camminare. Ma, come molti americani sovrappeso, che usi una sedia a rotelle elettrica per gli spostamenti.

Da turista purtroppo è una cosa che ho notato spesso negli Stati Uniti: tantissime persone usano sedie elettriche ultraccessoriate per spostarsi tra un Walmart e casa. Non perché abbiano vere patologie (se non un’obesità conclamata), ma un mix di pigrizia e risparmio: costa meno di un auto e può accedere anche ai centri commerciali.

Concludendo

Non giustifico la violenza a sé stante, e il video di quando la signora viene picchiata e strattonata da dietro mi ha colpito. Ma non mi viene da condividerlo come ho visto fare a Io sto con Salvini, perché non ne so abbastanza per giudicare. La malafede del montaggio delle scene più emotive, evitando il resto, per me è già sintomo di colpevolezza da parte di chi ha creato il filmato. Il suo scopo non era attirare l’attenzione sul fatto generico. No, l’intenzione era quella di sostenere una precisa tesi, rimuovendo ogni testimonianza che potesse metterla in dubbio.

Non è così che si dovrebbe fare politica.

maicolengel at butac punto it

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