SRADICATA

…ma Repubblica che deve attirare i lettori ci racconta la storia così:

Scozia: la tempesta “sradica” una piattaforma petrolifera

Allarme all’isola scozzese di Lewis, dove il maltempo e i fortissimi venti hanno letteralmente “sradicato” la piattaforma petrolifera galleggiante “Transocean Winner”, che dopo essersi staccata dalle catene di ancoraggio ora è pericolosamente incagliata vicino alla costa. Il personale dell’impianto è stato evacuato, e non ci sono pericoli immediati anche se nell’impianto ci sono circa 300.000 litri di carburante.

La piattaforma non era legata a catene di ancoraggio, visto che era trasportata proprio in quel momento. Si è sganciata, è vero, ma dalla barca che la stava trainando, a causa del mare mosso e dei forti venti. A bordo non c’era già nessuno, ma è vero che vi si trovano 280 tonnellate di gasolio, che corrispondono ai circa 300mila litri citati da Repubblica. Quello che però manca è un resoconto dei fatti. La piattaforma era rimorchiata al largo della suddetta costa, l’errore è “umano” nel senso che il governo scozzese sostiene che dei due mezzi-rimorchio d’emergenza necessari c’era disponibilità solo di uno, a causa delle ultime modifiche fatte dal governo britannico al parco mezzi navali della regione.

Quasi tutte le fonti serie dal Regno Unito spiegano che non ci sono rischi ambientali, la piattaforma è fatta per resistere a condizioni di mare anche peggiori, si tratta solo di attendere che si calmino le acque e rimorchiarla dove era diretta. Ovviamente spiaggia e area limitrofa sono state evacuate per sicurezza, ma sembra che la situazione sia decisamente sotto controllo.

È vero, Repubblica usa il termine sradicato tra virgolette, ma l’italiano è una bella lingua, e sradicare ha significati precisi:

Svellere da terra una pianta con tutte le radici: il vento di questa notte ha sradicato parecchi alberi; s. un pesco per trapiantarlo altrove; s. le rape, le barbabietole. Per analogia, s. un dente, estrarlo con tutte le radici. 2. fig. a. Eliminare completamente, estirpare: s. una passione dall’animo; s. i vizî, i pregiudizî; s. una piaga sociale, s. la corruzione politica; e con diverso compl.: il pensiero di ritrovare sua madre cresceva …; solo la morte poteva sradicarlo, questo pensiero (Deledda). b. Allontanare, togliere qualcuno dal luogo o dall’ambiente in cui vive o è a lungo vissuto, in cui si è radicato: si è fatto una famiglia all’estero, e nessuno lo sradica più di lì; è stato sradicato dal suo paese, e ne ha sofferto molto. 3. intr. pron. a. Staccarsi, venir via con tutte le radici: a causa del forte vento, si è sradicato anche un albero secolare. b. fig. Allontanarsi dal proprio luogo d’origine, perdendo i legami con il relativo contesto familiare e sociale: si è sradicato dalla sua patria d’origine per trovare lavoro. ◆ Part. pass. sradicato, com. come agg. in senso proprio: un olivo sradicato; albero sradicato, in araldica, che mostra le radici; anche con uso estens.: la grande scala esterna con la ringhiera mezzo sradicata (Vittorini); e in senso fig.: essere,sentirsi sradicato (e, sostantivato, essere uno sradicato), allontanato, tolto dal proprio ambiente, o comunque in debole rapporto con questo, anche come sentimento di sofferenza (con lo stesso valore del fr. déraciné, v.).

Nessuno dei significati qui sopra contempla il caso in questione. Il titolo corretto sarebbe dovuto essere:

A causa del mare e del forte vento piattaforma galleggiante si sgancia dal rimorchiatore mentre era traghettata e si arena sulla spiaggia, nessuno in pericolo di vita, la situazione è sotto controllo.

Ma quanti sarebbero andati a vedersi l’inutile video?

maicolengel at butac punto it

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