Non condono chi è violento, che sia di destra, sinistra o centro, la violenza non serve mai a nulla. Urlare, picchiare, fare la voce grossa sono tutti atteggiamenti tipici di chi non ha argomentazioni sufficienti a sostenere le proprie tesi. Ma questa storia dello schiaffo in parlamento mi ha fatto decisamente girare le scatole. Intanto (ma qui è mia personale opinione) lo spettacolo visto in tv e su youtube era davvero sgradevole anche prima del gesto incriminato: bambini viziati che dovrebbero governare il paese rincorrersi e litigare come ragazzini alle elementari… non sta sulla faccia della terra, è un  atteggiamento che va punito con l’allontanamento dalle stanze del potere… TUTTI andrebbero punti, quelli che cercavano l’attacco quelli che lo difendevano come i ragazzi della via Pal… TUTTI. Ma non succederà nulla…

Detto ciò i postumi di quella giornata da dimenticare sono sulle pagine di tutti i giornali, e sul web si scatena la fantasia dei dementi: per cui ecco circolare questa foto che raffigura lo schiaffeggiatore (Stefano D’Ambrouso) che abbraccia due ragazze che sembrano essersi dipinte sul volto il segno dello schiaffo, quasi a voler sfottere la deputata grillina che lo schiaffo se l’è preso per davvero.

La foto è ovviamente photoshoppata qui potete vedere l’originale.

Ciò che è DAVVERO fastidioso sono le parole che accompagnano la bufala:

Sapete chi è il pagliaccio in mezzo alle “schiaffeggiate”?
E’ proprio il violento Stefano D’AMBRUOSO di Sciolta Civica, colui che ha SCHIAFFEGGIATO la Lupo (M5S) in mondovisione.
Non solo non si è DIMESSO, ma si fa pure FOTOGRAFARE in questo modo PROVOCATORIO, come se colpire una M5S sia UN VANTO.
Certa gente meriterebbe letteralmente LA LAPIDAZIONE

Ma voi poveri ignoranti avete idea di cosa sia la lapidazione?
Cito da wiki:

 La lapidazione è un tipo di pena di morte, diffusa fin dall’antichità, nella quale il condannato è ucciso attraverso il lancio di pietre. Spesso tale supplizio avviene con la partecipazione della folla. La lapidazione è stata usata fin dall’antichità per punire prostitute, adultere, assassini e, nella tradizione islamica, gli apostati e gli omosessuali. La finalità di tale pratica era sostanzialmente l’espiazione pubblica della colpa del reo ed anche la formalizzazione del diritto alla vendetta; difatti, gli stessi accusatori del condannato partecipavano attivamente al lancio delle pietre.

Si, insomma avete appena dichiarato che secondo voi un parlamentare italiano, collega della vostra amica schiaffeggiata, solo per il fatto di averla schiaffeggiata (e in un caso limite durante una scena dove NESSUNO ha fatto bella figura e dove la violenza era generalizzata) deve venire ucciso per lancio di pietre. Io fossi in voi chiuderei la vostra bella paginetta violenta e mi farei seriamente un bell’esamino di coscienza. Non è così che si discute né in sede politica né in sede personale. Dopo i vent’anni queste scene sono solo per idioti ed ignoranti, non per adulti che pensano di cambiare la storia politica di questo paese. E’ davvero triste…

Qui lo screenshot delle poche parole che accompagnano la Bufala, sia mai che gli amici che spacciano queste boiate si sentano in bisogno di cancellarla dalle proprie pagine:

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.