L’atomica su Giove?

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Uno dei soliti blog “d’informazione” ha pubblicato nei giorni scorsi questa notiziona: abbiamo fatto esplodere una bomba atomica su Giove!

abbiamo rischiato di cancellare la vita sulla terra per colpa della sonda Galileo!!!

Io continuo a domandarmi come sia possibile che questi blog abbiano migliaia e migliaia di visite quotidiane, la gente è proprio tonta, il successo di blog che pubblicano notizie così campate per aria è quello che mi fa perdere di giorno in giorno fiducia nell’umanità, a poco serve la speranza che prima o poi il darwinismo faccia pulizia di questi personaggi, perché in realtà (specie online) le mosche bianche siamo noi che cerchiamo di andare a fondo, e probabilmente saremo noi ad estinguerci per primi!

La storia che racconta l’articolo ha radici lontane, partiamo dal 1989 quando la sonda Galileo viene lanciata nello spazio, in direzione Giove, per studiare meglio le lune del grande pianeta. Dopo 14 anni la missione è completata, la sonda è ormai senza carburante per proseguire e la NASA decide di farla precipitare sul suolo di Giove per non rischiare che invece finisca su Europa, una delle lune di Giove dove sembrerebbe si possa sviluppare la vita, si vuole evitare di contaminarla con i materiali radioattivi presenti appunto su Galileo.

Il 21 Settembre 2003 Galileo viene fatto “suicidare” sulla superficie di Giove alle ore 20:00 (GT), il tutto avviene come da copione senza grandi problemi.

Peccato che la mamma degli uTonti sia sempre incinta, e già dai giorni successivi lo schianto inizino a circolare voci alternative: “la NASA ha cercato di fare esplodere Giove, la NASA voleva trasformare Giove in una stella come il Sole ecc ecc” tutte idee che hanno circolato in rete e che tutt’ora (come dimostra l’articolo dell’immaginetta in apertura di post) idee che circolano ancora!

Peccato siano TUTTE notizie infondate!

Galileo (una minuscola sonda spaziale) non avrebbe mai e poi mai retto all’impatto su Giove, la sonda è bruciata nella densa atmosfera del pianeta senza fare alcun tipo di danno (come da progetto iniziale)!
Chi fa allarmismo a riguardo ci tiene a citare i 48 chili di plutonio che erano appunto presenti su Galileo, 48 chili che a detta dei complottari servivano appunto per farla esplodere! Ma non diciamo boiate, il plutonio presente su Galileo è del tipo usato come carburante, non ha la possibilità di esplodere in alcuna maniera (parliamo di Pu238 invece che il ben più noto Pu239, sui blog complottari vi diranno che il Pu238 può in certi casi diventare Pu239, è vero, ma ci sono le prove a dimostrare che questo non è il caso: le trovate su BadAstronomy e su tanti altri siti scientifici).

Allo stesso tempo i blog complottari ci raccontano di come essendo Giove composto in grande parte d’idrogeno l’esplosione di Galileo avrebbe causato una reazione uguale a quella che si crea dentro ad una Bomba H, ma anche qui si sbagliano, l’idrogeno di cui è composto Giove è del tipo sbagliato perché si possa avere una reazione di quel tipo… Per cui nessuna fissione all’interno di Galileo e nessuna fusione sul suolo di Giove… e allora? E allora nulla, nemmeno la teoria per cui la NASA volesse provare a creare una stella sta in piedi, in quanto la massa di Giove non è sufficiente perché si realizzi una cosa così… e non di poco, Giove è 1/80 di quanto servirebbe perché ciò possa avvenire, quindi 80 volte troppo “piccolo” per permettere la sua trasformazione in stella!

Qui trovate anche la lista di tutti i momenti in cui su Giove si sono viste macchie comparire sulla sua superficie… come potete vedere è successo prima della supposta esplosione complottista, e anche dopo… insomma vedere queste macchie su Giove (spesso causate da meteore che hanno impattato la superficie) non è cosa così rara!
La paginetta wiki che parla di uno di questi punti d’impatto.

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.