Le cinque bufale del 2014 che torneranno

maicolengel butac 27 Dic 2014
article-post

TOPFIVE-AVOLTERITORNANO
Un piccolo regalo post-natalizio da BUTAC: una classifica delle bufale più popolari di quest’anno e che torneranno purtroppo a circolare.
Ho preso in considerazione solo gli articoli scritti nel 2014, senza trattare corretta informazione e solo quelle relativi a fuffa totale. È curioso notare come molte siano storie che avevano già circolato anche negli anni passati, non sbufalate da noi: è la dimostrazione di come l’uTonto medio ricaschi sempre nelle stesse trappole.

E al numero uno, non poteva essere altrimenti che

Con oltre 59mila singole visualizzazioni, è stata in testa alla classifica per svariate settimane; mensilmente me la riproponete tra le segnalazioni.
La cosa è sconcertante. Vedere questa Top Five mi preoccupa un po’: ben due articoli su cinque parlano di debiti e quanto riportato nei pezzi poi debunkati era roba da brividi, a mio parere. Roba che si basa su storielle truffaldine d’importazione (dagli sempre amati-odiati Stati Uniti); storielle create ad hoc per spingere la gente a smettere di pagare le tasse. La cosa è specchio della crisi economica che si sta vivendo nel nostro paese, ma è fuffa davvero pericolosa. La gentaglia che la diffonde online conta probabilmente sul fatto che più persone gli credono, più evaderanno le tasse. La conseguenza, secondo le menti criminali che l’hanno ideata, è che diventi più difficile per lo Stato esigere quei soldi. Le cose non stanno così: se non si pagano le tasse, a meno di essere davvero nullatenenti, prima o poi lo Stato si fa vivo. Il rischio è di rimetterci per davvero tutto quanto si è accumulato fino a quel momento!
Stateci attenti. Chi vuole convincervi che le tasse si possono anche non pagare, che questo lo dice la costituzione, spesso non è altro che un debitore incallito e incapace di gestire le proprie finanze, pronto a cercare come colpevole del proprio fallimento qualcuno a cui addossarne la colpa. Che sia lo Stato, le banche o chiunque altro, poco importa. Le tasse italiche sono altissime e gestite male, ma non è questo il sistema con cui fare capire il proprio dissenso. È solo una brutta maniera di ritardare un problema che prima o poi ci colpirà – i debiti.
Che dire, io mi auguro un 2015 meno fatto di SVEGLIA!1!! e FAI GIRARE!!1! e molto più VERIFICA LE FONTI! BUTAC cercherà di essere qui, per voi e con voi, a commentare, sbufalare, spiegare quanto di sbagliato circoli online.
maicolengel

No, non è BUTAC a cercare collaboratori – specie visto quanto sarebbe la paga oraria che viene proposta dall’annuncio che ci avete segnalato, questo: Salve, sono Nakisa, project manager di Hand made. Cerchiamo 15 collaboratori 55EUR/h. Contatto via Whatsapp: https:/wa.me/393508573007 Curioso che se apro WhatsApp e cerco l’account associato a quel numero, invece di Nakisa, […]

maicolengel butac | 07 apr 2026

Ormai siamo abituati ai deepfake di varo genere, e BUTAC ci ha abituato a non sorprenderci, ma ammetto che quella di oggi è una “prima volta”. La segnalazione che abbiamo ricevuto su WhatsApp è questa: Buonasera, vengono condivisi su Facebook dei video di un noto cardinale che parla di ricette miracolose per la vista, ma […]

maicolengel butac | 26 mar 2026

Ci è stato segnalato un post che sta circolando su alcuni canali social, ve lo riportiamo per intero: 💫1947 PROGETTO ALFA💫 ✨Questa fotografia è stata scattata all’interno di una struttura di ricerca militare classificata a Fort Detrick, nel Maryland. ✨La macchina che vedete è il Prototipo 3 di quello che sarebbe poi diventato il MedBed. […]

maicolengel butac | 13 mar 2026

Una lettrice ci invia su WhatsApp quella che potremmo definire una segnalazione a metà – non un ciao, non un buongiorno, ma solo: DIAFORMRX, capsule contro il diabete, del Dr. Franco Berrino, pubblicizzate da lui in un video, è una bufala? La risposta è ovviamente sì, il video con Franco Berrino non ci è stato […]

maicolengel butac | 12 mar 2026