Le miocarditi nei bambini non vaccinati
Uno studio viene utilizzato per sostenere una posizione notoriamente antivaccinista, pecccato che all'interno dica tutto il contrario

Attimi di esultanza nei gruppi antivaccinisti! È uscito uno studio che, secondo i post che vengono fatti circolare, dimostrerebbe che i bambini non vaccinati non subiscono miocarditi post-COVID. Il post in italiano che ci avete segnalato è questo:
UNO STUDIO SU GRANDI DIMENSIONI NEL REGNO UNITO HA RISCONTRATO ZERO CASI DI MIOCARDITE NEI BAMBINI INFEZIONATI DA COVID…. SOLO NEI BAMBINI INOCULATI CON L’mRNA…
Vi ricordate che in realtà lo sapevamo già a settembre 2023, in base a uno studio del governo britannico che ha coinvolto 1,7 MILIONI di bambini…
Che la MIOCARDITE si stava verificando solo nei giovani VACCINATI….. non in quelli infetti da Covid?
Lo studio Open Safely ha esaminato i bambini di età compresa tra i 12 e i 15 anni, e alcune analisi sui bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni.
Lo studio ha coinvolto bambini non vaccinati, vaccinati una sola volta e vaccinati due volte.
Conclusioni principali:
Sia i bambini vaccinati una sola volta che quelli vaccinati due volte avevano tassi ridotti di risultati positivi al test per il Covid 19, o di ricovero in ospedale.
Tuttavia, nell’intero studio (inclusi centinaia di migliaia di non vaccinati) solo 7 bambini hanno avuto bisogno di cure critiche.
Non ci sono stati DECESSI per Covid 19, nemmeno nel gruppo non vaccinato
LA MIOCARDITE È STATA OSSERVATA SOLO NEI BAMBINI VACCINATI
ZERO CASI DI MIOCARDITE NEI BAMBINI INFEZIONATI DA COVID
La cosa che ci spiace è che lo studio lo linkano a fine post, ed è uno studio serio, reale, dal titolo:
OpenSAFELY: Effectiveness of COVID-19 Vaccination in Children and Adolescents
Il problema è che appare evidente che nessuno si sia preso la briga di leggerlo, fidandosi del post inglese diffuso su X da un noto profilo antivaccinista:
LARGE UK STUDY FOUND ZERO CASES OF MYOCARDITIS IN COVID INFECTED CHILDREN….ONLY IN mRNA INJECTED CHILDREN… Do you remember that we actually knew as far back as September 2023, based on a UK Government study involving 1.7 MILLION children… That MYOCARDITIS was actually only happening in the VACCINATED young people…..not the Covid infected? The Open Safely study looked at children aged 12 – 15 years, and some analysis of children aged 5 – 11 years. The study involved unvaccinated, single vaccinated and double vaccinated children. Take homes: Both single and double vaccinated children had reduced rates of testing positive for Covid 19, or being hospitalised. However, in the entire study (including hundreds of thousands of unvaccinated) only 7 children needed critical care. There were NO Covid 19 DEATHS including in the unvaccinated group MYOCARDITIS WAS ONLY SEEN IN THE VACCINATED CHILDREN ZERO CASES OF MYOCARDITIS IN THE COVID INFECTED CHILDREN
Partiamo col dire che lo studio, come è facile intuire dal titolo, è stato fatto per verificare l’efficacia delle vaccinazioni COVID-19 nei bambini e adolescenti, e non per fare analisi sulle miocarditi come invece è stato fatto da altri studi, come questo di novembre 2025 pubblicato su BMJ.
Nello studio scelto dagli antivaccinisti, gli autori hanno analizzato centinaia di migliaia di bambini tra i 12 e i 15 anni, con alcune analisi anche sui 5-11 anni, confrontando gruppi non vaccinati, vaccinati con una dose e vaccinati con due dosi. I risultati principali sono piuttosto chiari: i bambini vaccinati mostravano tassi più bassi di infezione e di ospedalizzazione per COVID-19 rispetto ai non vaccinati. Sia chiaro, è vero che lo studio riporta che non sono stati registrati casi di miocardite nei non vaccinati, il problema è che non è qualcosa che dovrebbe sorprenderci: la miocardite nei bambini, infatti, è un evento molto raro, indipendentemente dalla causa.
Quando un evento è raro, può succedere che in un certo periodo di osservazione non venga registrato neanche un caso in uno dei gruppi. Questo non significa che quel rischio sia impossibile, significa solo che non è comparso nel dataset analizzato. Per capirci, è come fare uno studio su 1000 persone per capire se qualcuno viene colpito da un fulmine: se non succede, non significa che i fulmini non esistano.
Ma il problema è un altro: quello studio non era progettato per confrontare i casi di miocardite dopo infezione con quelli dopo vaccinazione. L’obiettivo era valutare l’efficacia del vaccino contro infezione e ricovero. Gli eventi gravi di COVID nei bambini erano talmente pochi che gli stessi autori lo scrivono chiaramente: i numeri sono troppo piccoli per stimare bene alcuni rischi rari.
Ma come dicevamo esistono studi, anche recenti, progettati proprio per valutare i casi di miocardite dopo infezione in confronto a quelli dopo vaccinazione. E cosa dice lo studio pubblicato sul BMJ? Ve lo riporto già tradotto:
In un periodo di sei mesi i ricercatori hanno stimato che l’infezione da COVID-19 ha portato a 2,24 casi aggiuntivi di miocardite o pericardite ogni 100.000 bambini e giovani.
Questo dato si confronta con 0,85 casi aggiuntivi di miocardite o pericardite ogni 100.000 bambini e giovani tra i vaccinati.
Ovvero in caso di infezione da COVID-19 sono stati riscontrati più del doppio di casi di miocardite nei bambini rispetto a quelli post-vaccinazione. Altro che “la miocardite è stata riscontrata solo nei bambini vaccinati”.
Non credo sia necessario aggiungere altro.
maicolengel at butac punto it
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