RIDEFORARIDE

Ed ecco che lo pseudogiornalismo invernale tocca vette altissime:

Olanda, sesso in cambio di lezioni di guida: è la legge “Ride for a Ride”

Questa storia ieri ha fatto il giro delle redazioni italiote, e per fortuna che NON TUTTI sono così sciocchi da riportare testualmente quanto ci raccontano le testate britanniche.

Le cose non stanno proprio come sono state raccontate dai tanti che han ripreso l’articolo:

Pagare le lezioni di guida con prestazioni sessuali: è quanto stabilisce un legge approvata in Olanda. Il “requisito” per poter approfittare di questa forma di “pagamento” sono i diciotto anni di età. E’ invece illegale il contrario, ovvero offrire lezioni in cambio di sesso.

Nessuna legge è stata APPROVATA in Olanda, se non quella che sancisce che la prostituzione è legale. Quindi se la prostituzione è legale è anche legale che degli adulti possano quantificare in prestazioni sessuali il costo di una lezione di guida. Diciamo che è una forma di baratto. Io faccio questo a te, tu fai quest’altro a me.

Ma nessuno ha promulgato una legge in merito.1

Come mi spiegava il sempre indomito J.P Burger dell’università di Leiden, che interrogo ogni qual volta si hanno notizie dai Paesi Bassi (e lui cortesemente mi risponde):

…a Rotterdam driving instructor did offer driving lessons in exchange for sex. I don’t know whether he was serious, testing his luck or perpetrating a prank. What  happened next is, I think, more interesting: MP’s asked the ministers of Justice and of Infrastructure whether this was legit from the government’s point of view. And apparently it is: the driving instructor would be offering driving lessons, which is legal, and – provided the student is not a minor – offering sex in return is not against the law.

Che tradotto:

… un istruttore di guida di Rotterdam ha offerto lezioni di guida in cambio di sesso. Non so se fosse serio, se stava testando la sua fortuna o volesse solo perpetrare uno scherzo. Quello che è successo dopo è, a mio avviso, più interessante: i parlamentari hanno chiesto ai ministri della Giustizia e delle infrastrutture se questo era legittimo dal punto di vista governativo. E a quanto pare lo è: l’istruttore di guida potrà offrire lezioni di guida, e – purché lo studente non sia un minore – ricevere sesso in cambio non è considerato contro la legge.

Questo è il giornalismo italiano, composto da soggetti che lo sforzo di verificare un’informazione non lo fanno mai, neppure per sbaglio. La fonte della notizia la trovate qui.

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Next Quotidiano ci aveva battuti sul tempo.

maicolengel at butac.it

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