A tutti notizie come la presentazione della Lightyear One fanno piacere. Una macchina alimentata dai raggi del sole che può arrivare a fare 800 chilometri con una carica alle batterie.

Ma sono notizie che in base al Paese in cui vengono diffuse vengono date meglio o peggio, in Italia Virgilio Motori l’ha data in maniera molto superficiale, vediamo di fare chiarezza.

Su Virgilio ci viene detto che:

L’azienda olandese Lightyear, pioniere del Paese nella mobilità sostenibile, ha annunciato l’arrivo di questo modello, Lightyear One, il primo passo concreto verso la missione di rendere la mobilità sostenibile disponibile per tutti e in qualsiasi luogo. È appena avvenuta la presentazione ufficiale della vettura presso il Theater Hangaar di Katwijk nei Paesi Bassi. Un veicolo eccezionale che riesce a viaggiare anche fino a 800 km grazie all’energia solare che viene immagazzinata nelle batterie, senza mai doversi fermare per ricaricarsi durante il percorso.

In tutto l’articolo, non brevissimo, si parla solo e unicamente di energia solare, in toni entusiastici. Solo cercando un po’ meglio online è possibile scoprire che:

The car, created by Dutch startup Lightyear, has a charging port to plug into a charger. But the solar panels can charge the Lightyear One’s batteries at a rate of about 7.5 miles of charge every hour.That’s slow compared to plugging it in. Still, if you parked it outside your office on a sunny day, it could soak up enough power to drive 60 miles, which is more than most people drive on a typical day.

La macchina si carica tramite cavo, come le normali vetture elettriche. L’energia solare che riesce a immagazzinare dalle celle solari sul tetto è sufficiente per fare 7,5 miglia ogni ora, che possono essere sicuramente sufficienti per fare un normale tragitto casa-lavoro. Ma se vogliamo avere l’autonomia di 800 chilometri senza usare la corrente elettrica dobbiamo lasciare l’auto al sole circa 66 ore. Che se teniamo conto del ciclo giorno/notte sono circa 6 giorni. Se invece ci attacchiamo alla rete elettrica avremo prestazioni simili a quelle di una normale auto elettrica.

Sia chiaro, è bellissimo che si stiano studiando prototipi di questo genere e che siamo in grado d’immagazzinare sempre più energia nelle batterie, ma le notizie vanno date per bene, includendo tutte le giuste specifiche.

maicolengel at butac punto it

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