LOSAIROGANIBAMBINI

No, stavolta purtroppo pur avendo a che fare con Lannes e LoSai non trattiamo una bufala, o meglio non esattamente una notizia falsa, quello che ci lascia basiti è la spavalderia con cui questi soggetti cerchino di fare raccolte fondi sfruttando il buon cuore dei propri lettori.

ITALIA: MINORI STRANIERI UTILIZZATI COME RISERVE DI ORGANI? IL GOVERNO RENZI ANCORA NON RISPONDE

Questo il titolone dell’articolo lanciato da LoSai pochi giorni fa, articolo che non è altro che un sistema per indirizzare i propri lettori a donare soldini al blog di Lannes. Perché la notizia di cui si sta parlando in realtà risale al 2015, a marzo 2015 per esser precisi. Quando TGCOM ed altre testate ci raccontavano che:

“C’è un rischio di traffico di organi per i tanti minori stranieri non accompagnati che arrivano in Italia”. Lo denuncia il presidente del Senato Pietro Grasso. “Sono 3.707 i migranti minorenni giunti nel nostro Paese di cui si sono perse le tracce”, sottolinea. “Sono dati allarmanti – aggiunge – perché non sappiamo se sono finiti nelle mani di trafficanti, tra i quali ci possono anche essere trafficanti di organi”.

La stessa storia trattata da Lannes e LoSai cambia poco, anche se i numeri che vengono usati comprendono anche i bambini italiani. È buffo che sia LoSai che Lannes citino un interrogazione alla Camera, interrogazione che riporta un totale di circa 3707 stranieri + 6000 italiani che scompaiono ogni anno. 3707+6000 a casa mia fa 9707, mentre LoSai cita oltre 12mila bambini. Ma tanto l’articolo ha due soli scopi:

Sarà un caso, ma l’Italia non ha ratrificato la convenzione europea contro il traffico di organi umani. Chi vuole sostenere concretamente questa inchiesta in corso, realizzata in prima linea, può fare un bonifico sul conto corrente postale che trovate sul sito di Gianni Lannes.

Attaccare il governo e indirizzare dall’amico Gianni. Sì, perché pur essendo vera l’interrogazione, la storia del traffico di organi è di quelle che circolano da tempo su siti complottari, ed evidentemente anche in ambienti governativi; non vi sto dicendo sia una bufala, sia chiaro, ma al momento non sono mai state portate prove a sostegno dell’ipotesi. Se andiamo a cercare sui siti dell’Unione Europea che si occupano di bambini scomparsi oltretutto ci accorgiamo di ben altri dati e statistiche.

I numeri di cui sopra andrebbero un filo ridimensionati, perché pur riportando il giusto numero di denunce è anche vero che circa il 67% dei bambini scomparsi viene ritrovata entro un anno dalla denuncia. Questo ovviamente non vuol dire nulla, anche solo un bambino scomparso senza motivazioni è qualcosa di gravissimo, figuriamoci 3000 o 9000. Ma vedere ciò che una “testata” online della portata di LoSai faccia pur di portare visualizzazioni al blog dell’amico è triste.

Sul sito dell’associazione europea che si occupa di sensibilizzare sul tema dei bambini scomparsi, comunque, di cenni a casi di espianti organi non si fa menzione. Si parla di commercio sessuale dei minori, di attività criminali, ma mai si parla di espianto d’organi. Strano, non trovate?, che un sito nato ad hoc per sensibilizzare su un argomento così delicato non approfitti anche della più remota possibilità che sia vero.

Ripeto, non sto sostenendo che non esista al mondo traffico di organi umani, esistono svariati reporter che ne hanno parlato negli anni e non metto in dubbio il loro operato. Ma qui in Europa si tratta solo di supposizioni, basate su nessuna prova.

Sfruttare questi poveri bambini scomparsi per far cassetta lo trovo davvero deprimente.

Io qualcosa da espiantare a certi soggetti l’avrei in mente, ma purtroppo non è nulla che poi si possa riutilizzare visto quanta segatura c’è dentro.

maicolengel at butac.it

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