Il memo FDA e le 10 presunte morti infantili dovute al vaccino anti-COVID

Cerchiamo di fare chiarezza sulla notizia secondo cui la FDA avrebbe ammesso il decesso di dieci bambini a causa del vaccino anti COVID-19

maicolengel butac 1 Dic 2025
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In Italia la notizia non è ancora diventata virale – forse nel weekend i disinformatori seriali erano impegnati a fare una gita fuori porta. Ma ritengo che sia essenziale trattare fin da subito questa notizia che arriva dagli Stati Uniti. Il 29 novembre sui social americani ha cominciato a circolare la notizia che la FDA (Food and Drug Administration) avesse ammesso il decesso di dieci bambini a causa del vaccino anti COVID-19.

La notizia ha come fonte un memo interno, non uno studio; un memo di tremila parole firmato dal direttore del Center for Biologics Evaluation and Research dell’FDA, Vinay Prasad. Il memo sta circolando da venerdi 28 novembre e possiamo solo immaginare che diventerà virale anche negli ambienti antivaccinisti italiani, pertanto abbiamo ritenuto sensato trattarlo.

Per farlo abbiamo sfruttato svariati articoli apparsi sulla stampa internazionale che a loro volta tentavano di fare chiarezza sui fatti. A fondo articolo troverete linkate tutte le nostre fonti.

La fonte

Come dicevamo la fonte da cui si parte è un memo interno, non una scoperta scientifica: a monte non c’è nessuno studio, nessuna peer review, neppure la documentazione clinica. Solo un memo di un dirigente FDA e il suo personale giudizio. Ma nel memo mancano troppi dettagli perché si possa prenderlo in considerazione come seria accusa verso i vaccini anti-COVID.

Il VAERS

Il memo prende dei dati riportati sul Vaccine Adverse Event Reporting System, ovvero – come abbiamo spiegato ormai un’infinità di volte – il sistema statunitense di segnalazione eventi avversi da vaccino, dove chiunque può inviare segnalazioni dopo una vaccinazione, senza che questo significhi che il vaccino abbia causato ciò che viene segnalato. Dal memo si evince che Prasad basi le sue considerazioni solo sulla lettura del VAERS. Ma come abbiamo già trattato in precedenza i dati VAERS sono sempre da prendere con le molle, visto che sono segnalazioni (spesso anonime) scritte da soggetti che in alcuni casi hanno specifici interessi a diffondere disinformazione.

Dalla pagina “Guida all’interpretazione dei dati VAERS” disponibile a questo link

Lo stesso sito di VAERS dice che i dati sono grezzi, incompleti e non verificati, e che non possono essere usati per dimostrare una relazione causa-effetto tra la somministrazione e l’effetto avverso. Chi usa VAERS per dire “x morti = causati dal vaccino” sta facendo esattamente ciò che fanno i complottisti da almeno quindici anni. Infatti gli esperti citati dalla stampa lo dicono con la grazia di un prof esasperato: “Questa non è scienza”. Spiace vedere che ci caschi anche un dirigente FDA, ma da quando Trump è al potere non ci sorprendiamo più di nulla che arrivi dagli Stati Uniti.

Gli esperti

NBC News, tra gli altri, ha chiesto un parere sul memo a due esperti della materia, Paul Offit e Peter Marks, e le risposte non hanno tardato ad arrivare. Offit e Marks hanno spiegato che i dati riportati risultano malformati, e ovviamente partendo da dati grezzi non contestualizzati le conclusioni a cui arriva il memo, secondo i due esperti, sono assolutamente campate in aria. Oltre al fatto che, commentano, il linguaggio usato da Prasad denota un bias ideologico e non un’analisi tecnica dei fatti.

Vinay Prasad, l’uomo giusto al posto giusto

Prasad è nella posizione attuale da maggio 2025, messo lì dall’attuale amministrazione in carica. A ottobre 2021 scrisse un articolo in cui paragonava le misure decise negli Stati Uniti in risposta alla pandemia alla presa di potere di Adolf Hitler. Prasad inoltre è un aperto sostenitore delle teorie di Robert Kennedy Jr., il che la dice abbastanza lunga sui suoi pregiudizi verso la medicina. Prasad ad agosto 2025 ha chiesto a YouTube di rimuovere sei video dal canale di un medico, sei video che mostravano lo stesso Prasad durante la pandemia. Perché ne ha chiesto la rimozione? Perché nei video diceva immani sciocchezze, in linea con quelle di Trump e Kennedy Jr., e vista la sua nuova posizione di potere aveva necessità di fare sparire eventuali critiche alla sua persona. YouTube, invece che far valere il legittimo diritto di critica, non si è limitato a rimuovere i sei video, ma ha chiuso completamente il canale di Jonathan Howard, neurologo di New York City. La sua unica colpa? Aver diffuso video che qualcuno non vuole siano visti dalla gente. Alla faccia del “Non cielo dikono”.

La nuova FDA

Vedere come un ente serio e autorevole stia prendendo una direzione assolutamente antiscientifica deprime molto, specie perché sappiamo bene che il grosso del pubblico non è in grado di comprendere quanto ciò che sta avvenendo sia pericoloso per la salute degli americani, ma anche per quella del mondo intero. L’FDA, prima del secondo arrivo di Donald Trump, era un baluardo di scienza e razionalità, ora sta scadendo nel più becero complottismo e clickbait.

Non ci resta che sperare che le cose cambino in fretta, con la stessa fretta con cui l’attuale presidente è riuscito a generare la tempesta perfetta nella sanità americana.

Qui gli articoli di riferimento:

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